Come Visitare le Tre Cime di Lavaredo

Le Tre Cime di Lavaredo (in tedesco Drei Zinnen) costituiscono probabilmente l’immagine più rappresentativa delle Dolomiti. Questi mastodontici monumenti di roccia, la cui perfezione delle forme si direbbe quasi studiata, incarnano per molti l’essenza stessa della montagna.

L’inconsueta bellezza di queste montagne e del paesaggio circostante ha reso il luogo una tappa obbligata per chiunque si trovi in viaggio sulle Dolomiti, un po’ come il vicino Lago di Braies.

In questo articolo, cercherò di darvi tutte le informazioni che possono tornarvi utili per visitare le Tre Cime di Lavaredo. Vi spiegherò come arrivare, dove pernottare e quali sono le principali escursioni da compiere nei dintorni.

Cosa c’è da Sapere

Le Tre Cime di Lavaredo raggiungono un’altezza di 2.857m (Cima Piccola), 2.973m (Cima Ovest) e 2.999m (Cima Grande), mentre la loro base si colloca intorno ai 2.350 metri.

Le Tre Cime di Lavaredo al Tramonto
Tre Cime di Lavaredo al Tramonto

L’apertura di una strada panoramica d’alta quota ed il proliferare di tour organizzati ha reso facilmente accessibile a tutti queste meraviglie della natura. Nei mesi estivi, i percorsi che circondano le Tre Cime di Lavaredo si riempiono (nel bene e nel male) di una nutrita folla di turisti, quantomeno inconsueta a tali altitudini.

Questo gruppo montuoso è situato proprio al confine tra Veneto (comune di Auronzo di Cadore) ed Alto Adige (comune di Dobbiaco). La delimitazione fra le due regioni coincide esattamente con la cresta dei rilievi e passa per la Forcella Lavaredo.

Il centro abitato più vicino al massiccio è comunque il piccolo paese di Misurina (frazione di Auronzo di Cadore), che si affaccia sull’omonimo lago.

Torna all’Indice↑

Come Arrivare alle Tre Cime di Lavaredo

Proprio da Misurina parte la strada panoramica a pedaggio, lunga circa 6Km, che salendo rapidamente di quota raggiunge l’ampia area di parcheggio alla base delle Tre Cime di Lavaredo.

La strada è aperta soltanto nei mesi estivi, solitamente da fine maggio a metà ottobre. Le tariffe attualmente in vigore sono di 30€ per le auto e di 20€ per le moto.

È anche possibile arrivare alle Tre Cime di Lavaredo con i mezzi pubblici: dalla tarda primavera all’estate, potrete servirvi degli autobus della compagnia Dolomitibus (provenendo da Auronzo) e della Suedtirolmobil (partendo da Dobbiaco).

Se amate le escursioni, potrete raggiungere le Tre Cime di Lavaredo anche a piedi: in questo caso, si segue la strada asfaltata (gratuita per i pedoni) oppure un più tranquillo sentiero non distante da essa. Esistono inoltre itinerari escursionistici più impegnativi che partono da Auronzo di Cadore e da Sesto.

Che arriviate con la vostra auto o con i mezzi pubblici, giungerete nell’area adiacente il Rifugio Auronzo, a 2.320 metri di altitudine.

Tre cime viste dal Rifugio Auronzo
Versante Meridionale del Massiccio

Questo rifugio è collocato proprio ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo, ma sul versante meridionale, dal quale non si riesce ad apprezzare la particolare conformazione “piatta” delle pareti rocciose.

Per ammirare la Tre Cime di Lavaredo in tutto il loro splendore, bisognerà superare la Forcella Lavaredo e portarsi sul versante opposto. Il punto panoramico più popolare sui tre picchi è il Rifugio Locatelli, a 2.450 metri di altitudine.

Se cercate informazioni più dettagliate, per raggiungere le Tre Cime di Lavaredo in auto, coi mezzi pubblici o anche a piedi, vi consiglio di leggere questo articolo, nel quale ho analizzato l’argomento in maniera molto approfondita.

Torna all’Indice↑

Escursioni alle Tre Cime di Lavaredo

La più classica delle escursioni alle Tre Cime di Lavaredo è appunto il percorso che conduce dal Rifugio Auronzo al Rifugio Locatelli, passando per il Rifugio Lavaredo (a metà strada fra i due). Questi tre rifugi, la cui posizione è indicata nella mappa sopra, sono i principali punti di riferimento della zona.

L’itinerario è molto semplice, tanto che viene spesso affrontato anche da famiglie con bambini e persone con poca esperienza in fatto di escursioni montagna.

Raggiungere il Rifugio Locatelli attraverso questo sentiero (il n.101) richiede grossomodo due ore, con un dislivello di circa 150 metri. Il punto più elevato (l’unico relativamente impegnativo) coincide con la Forcella Lavaredo, situata a 2.454 metri slm.

Uno dei Laghi dei Piani
Laghi dei Piani

Nelle immediate vicinanze del Rifugio Locatelli, proseguendo ancora per un brevissimo tratto lungo il sentiero 101, potrete scorgere due piccoli laghetti, molto fotogenici, noti come Laghi dei Piani.

Inoltrandovi invece lungo il sentiero che parte dalla piccola cappella alle spalle del rifugio, vi imbatterete in una serie di grotte. Ce ne sono tante, in verità, sui rilievi che circondano le Tre cime di Lavaredo. Furono scavate dagli austriaci nel corso della Prima Guerra Mondiale, conflitto durante il quale le Dolomiti di Sesto costituivano il fronte.

Altro percorso molto popolare fra gli escursionisti è l’itinerario che permette di compiere un giro ad anello intorno alle Tre Cime di Lavaredo, lungo l’altipiano che fa loro da base.

In questo caso, il Rifugio Auronzo rappresenta sia il punto di partenza che quello di arrivo. L’escursione dovrebbe richiedere circa 4 ore, che variano comunque in base al preciso itinerario che sceglierete di seguire.

Nell’articolo dedicato alle escursioni alle Tre Cime di Lavaredo ho illustrato in modo più approfondito questi itinerari ed ho descritto anche alcuni percorsi più impegnativi che è possibile seguire nella zona.

Torna all’Indice↑

Dove Dormire

Se volete dormire nelle immediate vicinanze delle Tre Cime di Lavaredo, le uniche possibilità sono rappresentate dai tre rifugi già menzionati in questo articolo. Tutti e tre sono aperti esclusivamente nel periodo estivo e le sistemazioni proposte sono di vario tipo: si va dalle camere doppie ai grandi dormitori.

Il Lago di Misurina
Lago di Misurina

Se invece, come la maggior parte dei visitatori, preferite dormire a valle e visitare le Tre Cime di Lavaredo in giornata, le località più adatte per soggiornare coincidono ovviamente quelle più vicine. Le migliori opzioni sono quindi Misurina, Auronzo, Dobbiaco e Cortina d’Ampezzo. Da tutti questi centri è possibile arrivare sul posto abbastanza agevolmente, sia in auto che con i mezzi pubblici (in alta stagione).

A parità di fattori, io vi consiglierei Misurina: il paesino rappresenta di per sé un luogo di straordinaria bellezza (ne ho parlato qui) e trovandosi in prossimità del casello della strada a pedaggio, è servito da tutti gli autobus diretti alle Tre Cime.

Torna all’Indice↑

Quando Andare

Sono stato molte volte sulle Dolomiti, e quando possibile ho sempre colto l’occasione per visitare le Tre Cime di Lavaredo.

Tre Cime di Lavaredo viste dalla Forcella
Vista dalla Forcella Lavaredo

In piena estate, devo ammettere che l’eccessiva affluenza di turisti snatura non poco l’atmosfera di pace e tranquillità che ci si potrebbe legittimamente aspettare in alta montagna. In coincidenza con l’arrivo dei bus, il sentiero 101 fa da sfondo ad una processione che farebbe invidia ai quartieri della movida di molte città italiane.

D’altro canto, questo è anche il periodo più caldo e con più ore di luce, nonché l’unico nel quale è possibile raggiungere agevolmente le Tre Cime di Lavaredo anche con i mezzi pubblici e servirsi dei rifugi.

L’ultima volta, sono partito in autunno, durante la prima metà di ottobre, e devo dire che l’esperienza si è rivelata molto più gratificante. L’afflusso di escursionisti era comunque consistente, ma non al punto da infastidire. Le temperature erano ancora gradevoli, quantomeno di giorno, e le ore di luce sufficienti a compiere escursioni prolungate.

Di contro, i rifugi erano tutti chiusi (incluso il locale invernale del Locatelli) e le corse di autobus già significativamente ridotte rispetto all’alta stagione. Al di là della mia esperienza personale, la visita alle Tre Cime di Lavaredo viene normalmente consigliata da inizio giugno a fine ottobre, a seconda anche della presenza di neve lungo il percorso.

Torna all’Indice↑

Sicurezza

La facilità con la quale si può avere accesso ad un ambiente che per sua natura sarebbe piuttosto impervio, spinge a visitare le Tre Cime di Lavaredo anche persone per nulla avvezze alla montagna. Famiglie che magari il giorno successivo prenderanno il sole su una spiaggia di Jesolo e quello precedente facevano un giro in gondola fra i canali veneziani.

Tre Cime di Lavaredo viste da una grotta
Le Tre Cime di Lavaredo viste da una grotta

Non c’è nulla di sbagliato, sia chiaro, ed è anzi bello che tutti possano godere di simili bellezze. Credo sia però importante ricordare che la montagna va sempre rispettata e che avventurarsi in questi ambienti richiede di prendere alcune precauzioni di base e di mantenere il giusto buon senso.

Anche se avete intenzione di compiere soltanto il classico percorso dal Rifugio Auronzo al Locatelli, vi raccomando in particolare di indossare calzature adatte. Per quanto semplice possa essere l’escursione, le ripercussioni di una caduta sarebbero comunque alquanto spiacevoli!

Dei bastoncini da trekking possono inoltre aiutare a mantenere un equilibrio stabile e rendono nel complesso il percorso meno faticoso.

Anche in caso di previsioni del tempo favorevoli, vi consiglio poi di vestirvi a cipolla e di portare con voi uno strato impermeabile: siamo in alta montagna e le condizioni meteorologiche possono cambiare repentinamente.

Torna all’Indice↑

Lascia un commento