Tellaro, Liguria: Cosa Vedere e Come Arrivare

Tellaro è un incantevole borgo di pescatori situato a pochi chilometri dalla cittadina di Lerici (Liguria di Levante), della quale costituisce la frazione più famosa.

L’antico borgo di Tellaro si erge al di sopra di uno sperone di roccia proteso verso il mare, che culmina con la scenografica chiesa di San Giorgio. Alle spalle di questa chiesa si sviluppa un groviglio di vicoli (carruggi) lungo i quali si innalzano le coloratissime abitazioni tipiche delle località costiere liguri.

Spesso associato alle Cinque Terre, Tellaro è indubbiamente uno degli angoli più pittoreschi della Liguria ed in virtù della sua bellezza fa da anni parte dell’associazione dei borghi più belli d’Italia. Non ho infatti esitato ad inserirlo fra le migliori cose da vedere nella guida alla Riviera di Levante.

Scorcio di Tellaro (Lerici)

Visitare Tellaro è un’esperienza che consiglio un po’ a chiunque si trovi in viaggio in Liguria. Come vedremo, il villaggio è facilissimo da raggiungere e la sua visita non richiederà nemmeno troppo tempo. Bastano in effetti poche ore (decisamente ben spese!) per apprezzare tutte le cose da vedere a Tellaro sebbene, nel caso aveste più tempo a disposizione, vale sicuramente la pena dedicagli almeno una giornata intera.

Di seguito, dopo aver brevemente accennato alla storia del borgo, vi spiegherò cosa vedere a Tellaro e quali sono le migliori spiagge nei suoi dintorni. Vi racconterò poi alcune misteriose leggende legate al paesino ed accennerò alle sue principali manifestazioni folkloristiche. Infine, vi spiegherò come arrivare a Tellaro in auto e coi mezzi pubblici.

Breve Storia di Tellaro

Come anticipato, prima di scoprire cosa vedere a Tellaro, ci tengo a darvi qualche informazione sulla curiosa storia di questo piccolo borgo, per secoli conteso fra Pisa e Genova.

Dovete sapere che, in origine, Tellaro altro non era che un castello, o meglio, una cittadella fortificata. In particolare, si trattava di un avamposto difensivo dell’antica città di Barbazzano, bersaglio di continui attacchi via mare e conseguenti devastazioni.

Questa città, Barbazzano, si trovava appunto a breve distanza dall’odierna Tellaro, sulle alture che dominano il villaggio. Abbandonata in tempi remoti, restano ancora visitabili le sue rovine, che potrete raggiungere attraverso un facile sentiero escursionistico.

barche di pescatori a Tellaro

Proprio l’abbandono di Barbazzano consentì lo sviluppo di Tellaro come centro abitato. Fra il XIV ed il XV secolo, la città fu prima duramente colpita dalla devastante epidemia di peste del Trecento ed in seguito da un distruttivo attacco saraceno. Questi eventi costrinsero i suoi abitanti a lasciare le proprie abitazioni e molti dei superstiti si insediarono proprio a Tellaro.

Nei secoli successivi, l’economia del borgo fu incentrata soprattutto sulla pesca e sull’agricoltura; la coltivazione di ulivi e la produzione di olio costituiscono ancora oggi una delle principali attività in quest’area.

Anche il commercio doveva rappresentare un settore molto sviluppato: difatti, secondo l’ipotesi più accreditata, il nome stesso di Tellaro (in passato indicato con una sola “l”) deriverebbe dalla fiorente vendita di tele alle città vicine.

A partire dall’Ottocento, Tellaro fu poi scoperta dal turismo d’élite europeo, come anche altre località liguri. Fra i suoi caratteristici carruggi hanno soggiornato illustri personaggi del passato, soprattutto poeti ed artisti: Mary Shelley, David Herbert Lawrence e Mario Soldati, giusto per citarne alcuni.

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Cosa Vedere a Tellaro

Qui sotto, nella mappa, ho indicato tutte le cose da vedere a Tellaro, nonché la posizione delle principali località nelle vicinanze; regolate lo zoom per visionarle al meglio.

La parte nuova di Tellaro è quella che circonda la piazza commerciale del paese, situata al termine della strada carrozzabile, dinnanzi alla chiesa Stella Maris.

Dal bel piazzale panoramico dedicato ad Eoa Rainusso (poetessa locale, amica di Lawrence) avrete una prima vista panoramica sul borgo nel suo insieme. Attraverso vicoli e scalinate potrete facilmente raggiungere il centro storico di Tellaro, proprio sotto il terrazzo.

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Piazzetta della Marina

La Piazzetta della Marina rappresenta il cuore del centro storico di Tellaro, nonché il principale punto di riferimento per visitare il piccolo borgo.

Sulla piazzetta si affacciano diversi ristoranti ed osterie, che durante la bella stagione posizionano alcuni tavoli all’aperto, permettendo di cenare in una cornice unica.

la piazzetta ed il porticciolo di Tellaro

Nella parte orientale della piazza, potrete notare due grosse vasche ricavate nella pietra. Un tempo, sfruttando il corso di un piccolo torrente, erano utilizzate come lavatoio pubblico. Sul versante opposto, la piazza dà sullo scivolo per l’ingresso in acqua delle piccole barche da pesca.

Dalla piazza della Marina parte il breve percorso pedonale che segue il profilo della costa per qualche decina di metri, giungendo dinnanzi ad un grosso scoglio adagiato a pochi metri dalla riva (lo chiamano “il Grò“).

Questo è probabilmente il miglior miglior punto panoramico di Tellaro, dal quale potrete scattare splendide foto al borgo ed al paesaggio circostante. Da qui la vista abbraccia l’intero Golfo dei Poeti, la grande baia che abbraccia La Spezia, della quale Tellaro costituisce l’estremità orientale.

Davanti a voi potrete facilmente individuare Portovenere, Palmaria e le altre due isole che compongono l’arcipelago spezzino (Tino e Tinetto), all’estremo opposto del golfo.

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La Galleria Sottoria

Come vi dicevo, Tellaro era in origine una struttura difensiva fortificata ed in paese sono ancora visibili alcune testimonianze di questo passato.

Una delle più evidenti è la cosiddetta Sottoria, una galleria alla base dei variopinti palazzi che danno sulla piazzetta e sul porto. Questo angusto passaggio costituiva il muro di cortina della fortezza ed era parte del cammino di ronda di Tellaro.

Dai suoi finestroni (ne sono tuttora presenti diciassette) era possibile avvistare per tempo le navi nemiche in avvicinamento ed organizzare così la difesa.

Il tratto della sotto-ria oggi rimanente è lungo una settantina di metri e largo poco più di due. Presenta una caratteristica volta a botte e, sulla pavimentazione, un mosaico di ciottoli che compongono semplici figure geometriche. Vi si accede attraverso un cancello settecentesco, situato in prossimità della chiesa di San Giorgio.

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La Chiesa di San Giorgio

La Chiesa di San Giorgio è la più importante fra le cose da vedere a Tellaro e, con le sue delicate tonalità rosa, rappresenta uno degli edifici più iconici della Liguria.

la chiesa di San Giorgio a Tellaro

Protesa com’è verso il golfo, con alle spalle le case di Tellaro addossate l’una sull’altra, sembra quasi una coraggiosa madre che protegge i propri piccoli dalle infinite insidie provenienti dal mare.

La sua costruzione risale al Cinquecento e, fino al completamento della più moderna chiesa di Stella Maris, negli anni ’40, è stata il principale luogo di culto del paese. Il campanile della chiesa è stato realizzato a partire da una delle torri che si innalzavano lungo le mura di Tellaro, al tempo in cui il borgo era fortificato.

Proprio il campanile è legato ad una antica leggenda, la più famosa fra quelle che riguardano il villaggio.

Sembra infatti che nel Seicento, un gruppo di pirati saraceni fosse in procinto di sferrare un attacco a sorpresa a Tellaro. In una notte di tempesta, un enorme polpo emerse dalle acque ed avvinghiò coi suoi tentacoli le campane della chiesa di San Giorgio, facendole suonare insistentemente.

Gli abitanti del borgo si precipitarono allora fuori dalle proprie case, si resero conto del pericolo e furono in grado di scongiurare l’attacco.

Leggende a parte, credo che la Chiesa di San Giorgio sia davvero uno dei luoghi più pittoreschi della Liguria; varrebbe la pena visitare Tellaro anche solo per ammirare questo straordinario edificio. Infatti, come avrete forse notato, l’ho fotografato un po’ in tutte le salse.

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Oratorio di Santa Maria in Selàa

Immergendovi nei carruggi a ridosso della chiesa di San Giorgio, vi imbatterete in un altro (ex) luogo sacro di Tellaro, l’Oratorio di Santa Maria in Selàa, che significa “sull’ara“.

Una chiesa costruita nel Seicento, anch’essa ricavata da una parte delle antiche fortificazioni di Tellaro. La parte più bella dell’edificio è sicuramente la sua facciata, nonché il terrazzo che si apre dinnanzi ad esso, il quale offre una splendida vista sul mare.

Durante la Seconda Guerra Mondiale, la chiesa fu sconsacrata e adibita ad alloggio militare. Oggi, a seguito di un lungo restauro, l’oratorio è divenuto sede di mostre temporanee (soprattutto di pittura e fotografia) ed è uno dei luoghi deputati alle celebrazione dei matrimoni civili.

Poco distante, potrete notare anche un’altra delle torri ancora esistenti che facevano un tempo parte delle fortificazioni di Tellaro.

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Eventi a Tellaro e Sagre Paesane

Adesso che vi ho parlato di cosa c’è da vedere a Tellaro, voglio dedicare una breve sezione ai principali eventi folkloristici del luogo.

Come ogni borgo marinaro che si rispetti, infatti, anche Tellaro è teatro di interessanti manifestazioni e sagre gastronomiche, organizzate prevalentemente nei mesi estivi.

Sagra del Polpo

La sagra del polpo di Tellaro si tiene ogni anno la seconda domenica di agosto. Questo evento è collegato alla leggenda che vi ho raccontato poc’anzi, ossia al grosso polpo che in tempi remoti avrebbe salvato il paese dall’attacco dei pirati.

In occasione di questo evento, il polpo viene preparato secondo diverse ricette, ed in particolare alla tellarese (con patate, olive ed olio locale) ed all’inferno (con alloro, peperoncino e pomodoro).

Questa è una delle più importanti sagre dell’area e coinvolge i locali, i residenti delle città vicine ed i tanti turisti che nei mesi più caldi frequentano Tellaro.

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Natale Subacqueo

Un altro fra i principali eventi di Tellaro riguarda le celebrazioni natalizie ed è conosciuto con il nome di Natale Subacqueo, che si tiene a partire dal 1970.

Nei giorni precedenti il Natale, fra i vicoli del borgo, sulle piazze ed anche fra gli scogli della spiaggetta, vengono posizionati migliaia di lumini fatti a mano che, accesi all’imbrunire, creano un’atmosfera estremamente suggestiva.

La vigilia di Natale, all’avvicinarsi della mezzanotte, un gruppo di subacquei emerge dal mare portando con sé una piccola statua raffigurante Gesù Bambino, donata al borgo da Papa Giovanni Paolo II.

La statuetta viene quindi consegnata al parroco del paese che la porta in processione fra le vie di Tellaro, fino a raggiungere la chiesa di Stella Maris, presso la quale si tiene la messa di Natale.

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Borgo Fatato

Un altro appuntamento estivo che riguarda Tellaro è la manifestazione nota come Borgo Fatato, che si tiene a fine luglio.

In questa occasione, a Tellaro si respira un’aria fiabesca: i suoi vicoli e le sue piazzette si riempiono di fate, principi, folletti e streghe impegnate a realizzare misteriose pozioni, ma anche di donne vestite in abiti tradizionali intente a lavorare a maglia.

Abili artisti danno vita a spettacoli di fuoco mentre i cantastorie intrattengono i più piccoli. L’evento è in effetti pensato soprattutto (ma non esclusivamente) per i bambini ed ha anche delle finalità educative volte alla promozione della cultura locale.

Molto interessante è la storia che c’è dietro questa manifestazione, della quale sono purtroppo riuscito a reperire soltanto informazioni frammentarie. Pare che questo evento sia dedicato alla memoria di una donna, una certa Mené, che nel disperato tentativo di guarire i propri figli, affetti da un male allora incurabile, fece ricorso a delle pozioni magiche, ricevendo per tutta risposta pesanti accuse di stregoneria.

Altre fonti parlano di una donna con questo nome che si aggirava ossessivamente per i vicoli di Tellaro, alla ricerca dei propri figli smarriti.

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Tellaro: le Spiagge più Vicine

Trattandosi di una località di mare, è naturale che possiate avere il desiderio di fare un bagno durante la vostra visita. Vediamo allora quali sono le migliori spiagge a Tellaro e nei dintorni.

Il paese, di per sé, è molto piccolo e le uniche possibilità di balneazione sono rappresentate dal suo porticciolo, l’approdo per i battelli, di fronte la Piazzetta della Marina.

vista sul Golfo dei Poeti, Liguria

Proseguendo per qualche metro lungo il percorso pedonale che parte dalla piazzetta, potrete prendere il sole e fare il bagno sulla piccola scogliera dinnanzi allo scoglio Grò (vedi mappa), presso il quale sono anche presenti delle scalette per facilitare l’ingresso in acqua. Non una soluzione molto comoda, comunque, sia a causa degli scogli appuntiti che del poco spazio a disposizione. Lo stesso si può dire per la piccola spiaggia posta in corrispondenza dell’hotel Il Nido, raggiungibile da una ripida scalinata che parte dalla strada principale.

Il mio consiglio è piuttosto di spostarvi di qualche centinaio di metri verso Lerici e posizionarvi in una delle spiagge di Fiascherino, la località limitrofa a Tellaro facilmente raggiungibile anche a piedi (vedi mappa).

A Fiascherino troverete troverete spiagge molto più confortevoli, prevalentemente sabbiose, sia libere che attrezzate con ombrelloni e sdraio. Particolarmente belle sono le due piccole baie separate da una graziosa penisola ricoperta di pini marittimi.

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Come Arrivare a Tellaro

Vediamo adesso come arrivare a Tellaro: raggiungere il borgo si rivelerà piuttosto semplice, sia che vi spostiate in auto che con i mezzi pubblici.

Come Arrivare in Auto

Se disponete di un’automobile, dovrete innanzitutto raggiungere Lerici (vedi mappa) e da lì imboccare l’unica strada carrozzabile che giunge a Tellaro, la via Fiascherino.

Campanile della Chiesa di Tellaro

Per arrivare a Lerici, la soluzione più comoda è quella di servirsi dell’autostrada A12 fino all’uscita di Sarzana, che dista circa 6Km. Da lì potrete proseguire lungo la Provinciale 331.

Se però fate base alla Spezia, a Portovenere o alle Cinque Terre non è il caso di prendere l’autostrada: raggiungete il capoluogo e da lì seguite semplicemente la SP331. Ad ogni modo, vi consiglio di dare un’occhiata a Google Maps (cliccando qui) per ottenere l’itinerario migliore in base alla vostra località di partenza ed alle condizioni del traffico.

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Tellaro Parcheggio

I vicoli del centro storico di Tellaro sono ovviamente chiusi traffico. La parte nuova, invece, è raggiunta dalla strada carrozzabile proveniente da Lerici. Tuttavia, l’ultima parte della strada è a traffico limitato e soltanto i residenti sono autorizzati a percorrerla.

I turisti devono invece obbligatoriamente svoltare a sinistra presso la rotatoria (ho indicato tutto sulla mappa) e seguire le indicazioni per il cimitero. Potete lasciare l’auto proprio nel piazzale del cimitero o, se trovate posto, ai bordi della strada.

Il parcheggio a Tellaro è a pagamento durante la stagione estiva (da metà aprile a fine settembre). I prezzi, nel momento in cui scrivo, sono di 1,50€ l’ora o di 10€ per l’intera giornata.

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Come Arrivare a Tellaro coi Mezzi Pubblici

Infine, ecco spiegato come arrivare a Tellaro con i mezzi pubblici. Anche in questo caso, dovrete per prima cosa raggiungere Lerici.

Per farlo, la soluzione migliore è quella di affidarsi agli autobus di linea che, nel percorso dalla Spezia a Sarzana, transitano dalla cittadina. Potete consultare gli orari sul sito della compagnia Atc Esercizio (linea S/L).

Vista sulle spiagge di Fiascherino

A seconda di quale sia la vostra località di partenza potrete scegliere se prendere l’autobus alla Spezia oppure a Sarzana; entrambe le città sono dotate di una stazione ferroviaria ben collegata con le principali località della zona.

Una volta a Lerici dovrete poi prendere un secondo autobus che serve Tellaro; trovate gli orari sullo stesso sito che vi ho indicato prima. In alternativa potete anche spostarvi a piedi: si tratta di circa 3,5Km.

Un’altra possibilità è quella di raggiungere Tellaro in battello: durante l’estate sono previste diverse corse giornaliere con partenza dalla Spezia e da Lerici. Per saperne di più visitate il sito del Consorzio Navigazione Golfo dei Poeti.

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Dove Dormire a Tellaro: Hotel e B&B

In virtù della rilevanza turistica del paese e a dispetto delle sue ridotte dimensioni, tante sono le strutture ricettive a Tellaro: hotel, b&b, affittacamere e soprattutto case vacanza, molte delle quali situate proprio fra i vicoli del borgo antico.

Come dicevo all’inizio, sarebbero sufficienti poche ore per visitare tutte le cose da vedere a Tellaro (e potreste quindi benissimo alloggiare altrove), ma d’altro canto, pernottare in paese permette di assaporare meglio la magica atmosfera di questo piccolo borgo di pescatori.

Se siete amanti della natura, potete anche scegliere di soggiornare presso il campeggio di Tellaro, normalmente aperto da aprile a fine ottobre. Ho indicato la sua posizione nella mappa sopra, mentre per avere informazioni su prezzi e sistemazioni vi rimando al sito della struttura.

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