Guida alla cittadina di Roscoff, Bretagna

Roscoff è una piacevole cittadina costiera della Bretagna, nonché uno dei principali porti della Francia presenti in questa zona.

Ai visitatori, Roscoff offre un grazioso centro storico medievale di grande interesse architettonico, con le sue caratteristiche case in granito (tipiche della Bretagna) ed i suoi tanti edifici rinascimentali.

Il vecchio porto di Roscoff, presso il quale sono ormeggiate le piccole imbarcazioni dei pescatori, offre splendide viste sul borgo e sulla vicinissima isola di Batz, molto suggestiva quando accarezzata dalle ultime luci del tramonto.

Roscoff è poi una delle principali località balneari dell’area, grazie alle tante spiagge di sabbia fine presenti a ridosso del centro.

Pensate che durante l’estate la popolazione della cittadina passa da circa 3.000 residenti a 15/20.000! Perlopiù si tratta di inglesi, i quali hanno la possibilità di raggiungere Roscoff in circa 7 ore di traghetto (partendo da Plymouth) e beneficiare così di un clima forse a loro poco familiare.

A quanto pare, Roscoff è anche il luogo nel quale è nata la talassoterapia. Il primo centro ad offrire questi trattamenti fu aperto proprio qui nel 1899. Ancora oggi, a Roscoff sono presenti alcune SPA che propongono tali pratiche e che contribuiscono non poco all’economia del luogo.

Di seguito entrerò più nel dettaglio riguardo le cose da vedere a Roscoff, vi darò qualche consiglio su come organizzare la vostra visita e vi spiegherò come arrivare, nonché cosa vedere nei dintorni.

Cosa Vedere a Roscoff

Scopriamo dunque cosa vedere a Roscoff, partendo dalle attrazioni presenti nel suo centro storico. Nella mappa qui sotto ho indicato la posizione di tutti i luoghi di interesse menzionati nell’articolo; regolate lo zoom per visualizzarli tutti.

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Il Centro Storico

Il centro storico di Roscoff si trova alle spalle del lungomare, proprio in corrispondenza del vecchio porto.

creperie nel centro storico di Roscoff
Centro storico di Roscoff

Ad accogliervi, troverete un dedalo di viuzze sulle quali si affacciano antiche case in pietra, molte delle quali decorate con sculture di barche, ancore ed altre icone che testimoniano la lunga tradizione marinaresca di Roscoff.

Buona parte degli edifici, nel centro storico di Roscoff, risale al XVI secolo e rappresenta tutto ciò che rimane della città a seguito dei ripetuti attacchi da parte degli inglesi, susseguitisi per secoli.

vicoli di Roscoff
La casa di Alexandre Dumas (a sinistra)

Molte delle case che osserverete, in tempi lontani sono appartenute ai ricchissimi commercianti di Roscoff, agli armatori o, perché no, ai corsari. Nel corso del Seicento furono infatti parecchi i mercanti bretoni che si convertirono a questa attività.

Proprio presso uno degli ingressi al centro storico (in Rue Gambetta), una piccola insegna indica l’edificio nel quale Alexandre Dumas trascorse parte della propria vita.

Girovagando per il centro storico incrocerete numerose creperie, presso le quali potrete assaggiare le tradizionali galette bretoni o una vasta gamma di crepes dolci. I ristoranti della cittadina propongono dal canto loro piatti a base di pesce, ma anche di ortaggi tipici della zona (celebre è la cipolla rosa di Roscoff).

Viste le dimensioni piuttosto contenute del centro, vi imbatterete inevitabilmente nella sua piazza principale, realizzata su un lembo di terra strappato al mare in epoche antiche. Al centro della piazza sorge la chiesa più importante di Roscoff (Notre-Dame de Croaz Batz) e tutto intorno si affacciano edifici rinascimentali riccamente decorati.

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La Chiesa di Notre-Dame de Croaz Batz

La Chiesa di Notre-Dame de Croaz Batz è sicuramente l’edificio più importante di Roscoff, nonché a mio avviso il più bello.

La chiesa di Notre-Dame de Croaz Batz
Notre-Dame de Croaz Batz

La chiesa fu costruita nella prima metà del XVI secolo per volere dei mercanti di Roscoff, i quali provvedettero a finanziare i lavori. Le autorità ecclesiastiche non videro di buon occhio questa iniziativa e difatti, benché la chiesa fosse pronta nel 1550, fu consacrata solo 45 anni più tardi.

Osservando la chiesa potrete notare l’accostamento di due stili architettonici differenti. L’imponente campanile, ben visibile da quasi ogni punto di Roscoff, è infatti chiaramente rinascimentale, mentre il resto dell’edificio presenta i tratti caratteristici del tardo gotico.

Ciò si spiega col fatto che il campanile fu progettato in un secondo momento e fu eretto soltanto nel 1585. Alla sua base, sul lato destro della facciata, è anche presente un interessante ossuario con rifiniture gotiche.

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Il Vecchio Porto

Di fronte al lungomare si apre il porto vecchio di Roscoff, presso il quale stazionano le piccole imbarcazioni dei pescatori ed anche qualche peschereccio di dimensioni maggiori.

Il porto vecchio di Roscoff al tramonto
Il vecchio porto al tramonto

Durante la mia visita, tutte le barche presenti nel molo interno erano semplicemente poggiate sul fango, per effetto della bassa marea.

Il porto vecchio di Roscoff è il punto della cittadina che offre le viste migliori: vi consiglio di riservargli una passeggiata al tramonto. Da un lato potrete osservare le luci accendersi sul centro di Roscoff, mentre dall’altro una miriade di scogli ed isolotti accompagnano lo sguardo fino all’orizzonte.

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Il Faro di Roscoff

Benché non sia particolarmente potente né maestoso come quello di Pointe Saint Mathieu, il faro di Roscoff è un altro fra i principali simboli della cittadina bretone.

Il faro di Roscoff
Il faro di Roscoff

Il faro si trova proprio al centro del lungomare, dinnanzi al porto, perfettamente incastonato fra gli edifici adiacenti. La sua costruzione risale ai primi anni del Novecento: i lavori iniziarono nel 1914 e, dopo varie interruzioni dovute alla Prima Guerra Mondiale, terminarono nel 1917. Negli anni ’30, il faro fu infine elettrificato.

Il faro di Roscoff è alto 24 metri e consta di 95 scalini; benché durante la mia visita fosse inequivocabilmente chiuso, sembra che quantomeno in estate sia aperto al pubblico e che si possa raggiungere la sua piccola terrazza panoramica.

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Cappella Sainte Barbe

Un altro luogo da menzionare, fra le cose da vedere a Roscoff è la cappella di Santa Barbara (Chapelle Sainte Barbe).

La cappella di sainte barbe di Roscoff
La cappella di Sainte Barbe di Roscoff

Si tratta di una minuscola cappella dalle candide pareti bianche situata in posizione rialzata rispetto al borgo. Potrete raggiungerla facilmente seguendo il boulevard Sainte Barbe, al termine del lungomare (vedi mappa).

La cappella fu costruita nel 1619 e dedicata a Santa Barbara, compatrona di Roscoff. La minuscola torre campanaria della cappella proviene però da un edificio preesistente: la cappella di Saint-Sébastien, della prima metà del Cinquecento.

Purtroppo, la cappella non è aperta al pubblico, se non in occasioni particolari. Vale comunque la pena fare una piccola deviazione per raggiungerla, sia per osservarne l’estetica che per ammirare il panorama circostante.

La cappella si trova infatti in un punto relativamente elevato e dal piccolo terrazzo di fronte ad essa la vista si apre sul centro storico di Roscoff, sul vecchio porto e sull’Isola di Batz, in lontananza.

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Il Giardino Esotico di Roscoff

Fra i principali luoghi di interesse di Roscoff non si può non menzionare il suo incredibile Giardino Esotico e Botanico: un’attrazione davvero unica nel suo genere.

Il giardino esotico e botanico di roscoff

Il giardino esotico di Roscoff è situato a poche centinaia di metri dal centro storico, appena al di là del porto commerciale (vedi mappa). Al suo interno, a dispetto della latitudine, vivono oltre 3.000 specie di piante subtropicali, perlopiù provenienti da Sudamerica, Australia, Nuova Zelanda e Canarie.

L’area adibita a giardino copre una superficie di circa 16.000 metri quadrati, attraversata da diversi vialetti che si fanno strada fra aiuole, piccoli laghi e cascatelle. Da segnalare anche la presenza di un punto panoramico, dal quale potrete godere di una bella vista sulla baia di Morlaix.

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Isola di Batz

Se avete tempo sufficiente, durante il vostro soggiorno a Roscoff, l’isola di Batz (Île de Batz) è sicuramente una delle attrazioni da non perdere.

Questa piccola isola giace a qualche centinaio di metri al largo di Roscoff ed è ad essa collegata da un servizio regolare di piccoli battelli.

Nonostante le sue piccole dimensioni (3,5Km di lunghezza ed 1,5 di larghezza), l’isola di Batz costituisce un comune a sé, separato da Roscoff, e conta circa 500 abitanti, dimezzati negli ultimi 40 anni.

L’entroterra dell’isola è perlopiù occupato da terreni agricoli, mentre lungo la costa potrete immergervi in una natura selvaggia, con tratti rocciosi che si alternano a piccole spiagge, ricoperte dalle conchiglie lasciate dalla marea.

Un sentiero costiero non troppo impegnativo (la costa è pianeggiante) permette di compiere il periplo dell’isola in circa mezza giornata.

Anche qui, come a Roscoff, è presente un piccolo giardino di piante tropicali, a ribadire l’eccezionale mitezza del clima bretone. Fra le altre attrazioni dell’isola segnalo le rovine dell’antichissima cappella di Sant’Anna (X o XI secolo) ed il faro di Batz, aperto al pubblico durante la stagione estiva.

I battelli per raggiungere l’isola di Batz partono dal vecchio porto di Roscoff. A causa del fenomeno delle maree si è reso necessario realizzare due diversi punti di approdo, in base al livello dell’acqua.

In caso di alta marea, il punto di partenza utilizzato è quello nelle immediate vicinanze del lungomare, facilmente accessibile dal centro di Roscoff.

Quando il mare si ritira, i battelli salpano invece dal termine di un lungo pontile, che non potrete fare a meno di notare non appena vi troverete nella zona del porto. In questo caso dovrete mettere in conto una passeggiata di circa 10 minuti.

Nella mappa all’inizio dell’articolo ho evidenziato la posizione di entrambi questi punti.

Il prezzo del biglietto di andata e ritorno è di 9€ per gli adulti, di 6€ per i bambini dai 4 agli 11 anni e di 2€ per i bambini più piccoli. La traversata dura appena 15 minuti e sono garantite numerose partenze giornaliere da Roscoff: da un minimo di 8 in inverno ad una ogni mezz’ora in estate.

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Roscoff: Come Arrivare

Vediamo adesso come arrivare a Roscoff, sia in auto che con i mezzi pubblici.

La grande città più vicina è Brest, il principale centro della Bretagna per numero di abitanti, che dista comunque circa 60Km. Altro centro di rilevante importanza, più vicino, è Morlaix, che si trova a 25Km di distanza da Roscoff.

Se vi spostate in auto, potrete raggiungere Roscoff partendo da Morlaix in circa mezz’ora, percorrendo la strada D58.

Centro storico di Roscoff

Anche se viaggiate con i mezzi pubblici dovrete per prima cosa raggiungere Morlaix. Presso la stazione cittadina fermano sia i treni locali (TER) che i TGV ad alta velocità in transito sulla linea Brest-Parigi.

Purtroppo, la ferrovia che collega invece Morlaix a Roscoff è momentaneamente chiusa per l’esecuzione di alcuni lavori. Sono comunque previsti degli autobus sostitutivi che partono dal piazzale adiacente la stazione e raggiungono Roscoff in circa 40 minuti.

La compagnia che gestisce il trasporto pubblico nella zona è BreizhGo, i cui orari sono consultabili su questo sito. La linea che collega Morlaix a Roscoff è la 29 (selezionatela dall’ultimo box in basso e cliccate su Telecharger).

Partendo da Brest, un’altra possibilità è quella di raggiungere in autobus la località di Lesneven e lì cambiare per Roscoff. Anche in questo caso potete consultare gli orari sullo stesso sito: linee 21 e 25.

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Dove Alloggiare

Dato che si tratta di una località turistica molto frequentata, non sarà certo un problema trovare una struttura ricettiva presso la quale trascorrere la notte.

La cittadina dispone di innumerevoli sistemazioni fra hotel, bed and breakfast ed alloggi offerti da privati. Se viaggiate in bassa stagione, tenete conto del fatto che molte strutture stagionali potrebbero essere chiuse.

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