Belvedere di Matera: i Migliori Punti Panoramici sui Sassi

Da buon appassionato di fotografia, quando mi ritrovo in un posto nuovo, vado subito alla ricerca dei suoi migliori punti panoramici, e Matera non ha certo fatto eccezione!

A dispetto del poco tempo che ho potuto dedicare alla Città dei Sassi, sono riuscito a passare in rassegna tutti i principali belvedere di Matera, ed ho così potuto ammirare dall’alto la caratteristica architettura cittadina.

In un precedente articolo (che vi consiglio di leggere se intendete visitare la città) ho già parlato dei luoghi di interesse di Matera. Qui mi concentrerò invece, esclusivamente, sui panorami più belli che si possono scorgere sul suo centro storico.

Raggiungerli non richiederà particolari sforzi aggiuntivi: la maggior parte dei belvedere di Matera sono situati a due passi dalle principali attrazioni cittadine e risultano dunque facilmente accessibili.

Nella mappa qui sotto ho indicato la posizione di tutti i punti panoramici menzionati nel corso dell’articolo.

Belvedere Luigi Guerricchio (Piazza Vittorio Veneto)

Iniziamo dal punto panoramico di Matera più famoso in assoluto: il Belvedere Luigi Guerricchio, posto sul lato orientale di piazza Vittorio Veneto. Questa piccola balconata è nota anche come Belvedere dei Tre Archi, con riferimento alle tre arcate che la separano dalla piazza.

Belvedere Luigi Guerricchio, uno dei migliori punti panoramici di Matera

Ci troviamo in una posizione centralissima: piazza Vittorio Veneto è situata proprio all’ingresso del centro storico e rappresenta per molti turisti il punto di partenza per la visita della città.

La vista offerta da questo spot è a dir poco mozzafiato: sotto di voi vedrete aprirsi il Sasso Barisano, con il suo succedersi di vicoli e scalinate. Sul lato opposto, proprio di fronte a voi, l’imponente Cattedrale di Matera sembra quasi sorvegliare il rione dall’orlo della conca sulla quale è adagiato.

Se ne avete la possibilità, vi consiglio di recarvi presso questo punto panoramico appena dopo il tramonto. Facendovi largo fra i selfisti, vedrete via via illuminarsi il dedalo di viuzze del Sasso Barisano: uno spettacolo incantevole, che dà quasi l’impressione di trovarsi di fronte ad un presepe.

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Piazzetta Pascoli: Belvedere di Matera sul Sasso Caveoso

Un altro, fra i più famosi belvedere di Matera, è la terrazza panoramica situata su Piazza Pascoli, intitolata al grande poeta che proprio in questa città iniziò la sua attività di insegnamento.

Il Sasso Caveoso al tramonto

L’elegante Piazzetta Pascoli si trova lungo via Ridola, uno dei corsi principali del centro storico (vedi mappa). Su di essa, oltre a numerosi bar e ristoranti, si affaccia Palazzo Lanfranchi, oggi sede di un importante museo.

Dalla balaustra del belvedere, la vista si apre sulle suggestive case scavate nella roccia che caratterizzano il Sasso Caveoso. Un susseguirsi di antiche abitazioni conduce lo sguardo verso altri due dei punti panoramici che vi descriverò in questa guida: il Duomo (a sinistra) e la rupe del Monterrone, sulla destra.

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Belvedere di Matera dalla Cattedrale

Anche il Duomo o, meglio, la piazza che si apre dinnanzi ad esso, costituisce uno dei più importanti punti panoramici di Matera. La Cattedrale sorge nel punto più alto della Civita ed è facilmente raggiungibile in pochi minuti dai luoghi che ho descritto finora (vedi sulla mappa).

Vista che si apre dalla Cattedrale di Matera

Come vi dicevo all’inizio, il Duomo si trova praticamente di fronte al belvedere Luigi Guerricchio, e sulla vallata che separa le due terrazze giace il Sasso Barisano. Osservando attentamente il panorama, potrete scorgere sia il punto panoramico dirimpettaio che alcuni di quelli che descriverò più avanti.

Mimetizzata fra le case potete individuare ad esempio la chiesa di San Pietro Barisano, col suo campanile. Volgendo lo sguardo verso nord spicca invece il complesso di Sant’Agostino, ai margini del centro abitato.

Una lunga scalinata che parte proprio dalla terrazza, via Gradoni Duomo, permette di immergersi nei vicoli del Sasso Barisano fino al suo corso principale, via Fiorentini.

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Chiesa di San Pietro Caveoso

La Chiesa dei Santi Pietro e Paolo rappresenta allo stesso tempo uno dei principali luoghi di culto di Matera ed uno dei suoi migliori punti panoramici.

Questa chiesa si trova su via Madonna delle Virtù, il lungo camminamento che aggirando la Civita mette in comunicazione i due Sassi (vedi mappa). Viene chiamata anche San Pietro Caveoso, per distinguerla da quella di San Pietro Barisano, nel Sasso opposto.

Dalla piazza antistante la chiesa potrete apprezzare una bella vista sul versante meridionale della Civita, ma soprattutto sul desolato paesaggio della Murgia, che si estende al di là della Gravina.

Inoltrandovi nel percorso alle spalle della chiesa, che corre parallelo al dirupo, scorgerete in lontananza anche un ponte in perfetto stile tibetano, di recente inaugurazione, che consente agli escursionisti di attraversare il torrente ed accedere all’adiacente sperone roccioso.

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Monterrone (Chiesa di Santa Maria di Idris)

A brevissima distanza dalla chiesa di San Pietro Caveoso sorge un altro dei migliori Belvedere di Matera: la rupe conosciuta col nome di Monterrone.

Belvedere di Matera dal Monterrone

Il Monterrone ospita sulla sua sommità la deliziosa chiesa di Santa Maria di Idris. Come molte altre chiese rupestri di Matera, essa è in parte scavata nella roccia ed in parte costruita all’esterno. Sia la terrazza dinnanzi la chiesa che lo spiazzale alle sue spalle offrono una splendida panoramica, sulla Civita da un lato e sulla Murgia da quello opposto.

La vista sul centro storico è resa ancora più suggestiva dalla presenza della sottostante chiesa di San Pietro Caveoso e della sua piazza, in primo piano.

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Belvedere Colombo (Chiesa di Sant’Agostino)

La Chiesa di Sant’Agostino, con annesso convento, sorge nella parte più settentrionale del Sasso Barisano, proprio sull’orlo del canyon attraversato dal torrente Gravina (torna alla mappa).

Belvedere di Matera dalla chiesa di sant'agostino

Di per sé, la chiesa non rientra fra le più interessanti della città, eppure rappresenta uno dei luoghi più frequentati dai turisti. Ciò si spiega con la bella prospettiva che si può fotografare dalla sua terrazza panoramica, rivolta verso la Civita, con la cattedrale ben in vista, preceduta da un tornante di via Madonna delle Virtù e dalle case del Sasso Barisano.

In tempi recenti, questo belvedere è stato intitolato ad Emilio Colombo. All’attività di questo politico lucano, Matera deve buona parte della sua rinascita, culminata con la nomina a Capitale Europea della Cultura 2019.

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Belvedere di San Pietro Barisano

La chiesa di San Pietro Barisano, nel cuore dell’omonimo Sasso, costituisce un altro dei più famosi belvedere di Matera. A dirla tutta, più che il luogo, ad essere famosa è la piacevole inquadratura che da qui si può ottenere: un must per il feed Instagram di chi visita la città dei Sassi!

Chiesa di San Pietro Barisano con il campanile in primo piano

Da questo spot, infatti, il campanile della chiesa, si staglia in primissimo piano, a suggerire un implicito parallelismo con quello del Duomo, che svetta dall’alto della Civita. Fra le due chiese, si sviluppa il centro del Sasso Barisano, solcato dalla tortuosa via Fiorentini.

Il punto dal quale scattare la foto si trova alle spalle del campanile: un piccolo terrazzo situato fra le scalinate di vico Santa Cesarea. Potete arrivarci sia dalla parte più bassa del Sasso Barisano, risalendo via d’Addozio, che dalla città alta, proseguendo lungo via S. Biagio (vedi mappa).

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Belvedere di Murgia Timone: la Collina di Fronte i Sassi di Matera

L’ultimo dei belvedere di Matera dei quali voglio parlarvi si trova al di fuori della città, sui rilievi che sorgono ad ovest dell’abitato.

belvedere di matera di Murgia Timone

Questo punto panoramico viene chiamato belvedere Murgia Timone o, più grossolanamente, “la collina di fronte i Sassi“. In linea d’aria, la distanza che lo separa dal centro storico di Matera credo sia inferiore ai 500 metri.

Tuttavia, per raggiungere il piccolo altipiano sulla vetta del colle, è necessario oltrepassare il profondo canyon (la Gravina) scavato dal torrente, per poi risalire sul versante opposto (vedi mappa). Il percorso, per chi vuole avventurarsi a piedi, prevede anche di attraversare il ponte tibetano del quale vi ho parlato in precedenza.

Se non siete in vena di escursioni, comunque, potete anche raggiungere il belvedere di Murgia Timone in auto (vedi indicazioni qui sotto) oppure attraverso un comodo tour guidato.

Questa zona, oltre che per la bella vista sui Sassi, è interessantissima anche sul piano storico-culturale. Con una piccola deviazione, seguendo la strada che percorre la contrada Murgia Timone, è possibile visitare un antichissimo villaggio trincerato, risalente al Paleolitico (su questo sito trovate maggiori informazioni).

Nelle immediate vicinanze del piccolo altopiano che costituisce il belvedere sorgono inoltre diverse chiese rupestri, ricavate dalla roccia nel corso del medioevo.

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