Escursione al Lago di Sorapis

Il Lago di Sorapis (o Sorapiss, con due s) è un piccolo specchio d’acqua d’alta quota situato nel cuore delle Dolomiti, non distante da Cortina d’Ampezzo.

Il laghetto è famoso per un colore turchese così intenso che si fatica quasi a credere naturale. Tale peculiare colorazione deriva dalla presenza di alcuni microorganismi che vivono nelle sue acque, dai minerali in esse disciolti e dalla composizione del suo fondale.

Il Lago di Sorapis con le sue caratteristiche acque turchesi

Lo spettacolare anfiteatro di roccia nel quale è incastonata questa preziosa gemma alpina contribuisce non poco ad accrescerne la bellezza. Osservando la corona di cime che circonda il Lago di Sorapiss, spicca in particolare il Dito di Dio, l’imponente guglia che si innalza oltre la sponda meridionale del lago, quasi a volerlo sorvegliare dall’alto.

Si può raggiungere il Lago di Sorapiss in un paio d’ore seguendo un sentiero non troppo impegnativo ma nemmeno così banale, che vi descriverò più avanti. L’unico punto di appoggio, in quota, è il Rifugio Vandelli, che sorge a breve distanza dalle sue sponde.

Lago Sorapis: Dove si Trova

Il lago di Sorapis si trova a 1.923 metri sul livello del mare, sul gruppo montuoso che porta lo stesso nome: il Monte Sorapis.

Ci troviamo all’interno del territorio comunale di Cortina d’Ampezzo ed il centro cittadino dista grossomodo una decina di chilometri. Ancora più vicina (circa 5Km) è la piccola località di Misurina, che si specchia sull’omonimo lago.

Nella mappa qui sopra ho indicato la posizione del Lago di Sorapiss e quella delle principali località della zona.

Come Arrivare al Lago Sorapiss

Il principale punto di partenza per l’escursione al Lago di Sorapiss è il Passo Tre Croci, attraversato dalla Strada Statale 48 delle Dolomiti. Se vi spostate in auto, potrete raggiungere questo valico in una decina di minuti da Cortina ed in circa mezz’ora da Auronzo di Cadore.

Presso il Passo Tre Croci è stato ricavato un piccolo parcheggio gratuito, perfetto per lasciare l’auto durante l’escursione. A causa del notevole affollamento, non è raro che il parcheggio si riempia completamente, soprattutto durante i weekend estivi. In questo caso non c’è altra scelta che posteggiare sul ciglio della strada.

Esiste anche la possibilità di raggiungere il Passo Tre Croci con i mezzi pubblici: è infatti presente una fermata dell’autobus servita dalla linea che collega Cortina d’Ampezzo a Misurina ed alle Tre Cime di Lavaredo.

La linea è attiva solo in estate e solitamente sono previsti 4 collegamenti al giorno in entrambe le direzioni. Per controllare gli orari vi rimando comunque al sito di Dolomitibus.

Escursione al Lago di Sorapis

Esistono diversi itinerari che permettono di arrivare al Lago di Sorapiss. Il più semplice e frequentato è il sentiero 215 che parte, come dicevo, dal Passo Tre Croci.

Sentiero 215

La prima parte del sentiero 215 è molto semplice, quasi rilassante, oserei dire. Il comodo percorso, inizialmente su ghiaia, si fa strada fra fitti boschi, con un succedersi di dolci saliscendi. Si passa anche di fianco ad una graziosa cascatella, utile per dissetarsi e per riempire le borracce.

Lago di Sorapiss e "Dito di Dio"

Superata la lunga parte pianeggiante, il percorso si fa un po’ più impegnativo e prevede l’attraversamento di scalette, ponteggi e piattaforme varie. Nei punti più esposti sono presenti delle funi metalliche da utilizzare come corrimano, per una maggiore sicurezza, o alle quali assicurarsi con dei moschettoni.

Man mano che si guadagna quota, la vista si apre ed il paesaggio si fa sempre più spettacolare. Davanti a voi si stagliano le vertiginose pareti del Sorapiss, mentre abbassando lo sguardo potrete ammirare la conca sulla quale si adagia la grande area boschiva solcata dalla SS48.

Verso nord fa capolino l’imponente gruppo del Cristallo, mentre in lontananza scorgerete i Cadini di Misurina e, alle loro spalle, le Tre Cime di Lavaredo.

Giunti quasi alla conclusione dell’itinerario vi troverete ad un bivio: da una parte si raggiunge il Lago di Sorapiss e dall’altra il Rifugio Vandelli. La distanza che separa il lago dal rifugio è comunque di appena qualche minuto.

Nel complesso, il sentiero dovrebbe richiedere circa due ore (solo andata) e presenta un dislivello in salita che si aggira intorno ai 200 metri.

Sicurezza: il Sentiero per il Lago Sorapiss è Pericoloso?

Vi starete forse domandando se il sentiero 215 per il Lago Sorapiss sia pericoloso. È un dubbio che avevo anche io prima di percorrerlo ed infatti cercai di raccogliere molte informazioni alla vigilia dell’escursione.

Vista del lago al calar del sole

A conti fatti, il trekking si è rivelato molto più semplice di quanto mi aspettassi. Anche se la prospettiva di attraversare punti attrezzati con funi metalliche e scalette potrebbe scoraggiare qualcuno, queste sono da considerarsi delle misure “extra”, volte a garantire una totale sicurezza.

Nei pochi punti esposti, il sentiero è sempre abbastanza largo e, a patto di prestare la dovuta attenzione, non si corrono grossi rischi. Considerate che durante il percorso ho incontrato escursionisti di tutte le età, incluse molte famiglie con bambini. Qualche difficoltà in più potrebbe presentarsi per chi soffre di vertigini o non è abituato a percorsi escursionistici in alta montagna.

Detto ciò, il trekking va affrontato con le dovute cautele, con una buona preparazione e con un’attrezzatura adeguata. Essenziali sono scarponi da trekking ed abbigliamento da montagna, che includa anche uno strato impermeabile. Vi suggerisco inoltre di utilizzare bastoncini da trekking e di procurarvi una mappa del percorso.

La cartina della zona è il Foglio 3 della Tabacco Editrice (Dolomiti Ampezzane) che potete acquistare in diversi punti vendita, sul posto, o anche online prima di partire.

In alternativa, potreste utilizzare un’app di navigazione, purché questa sia affidabile, attinga a mappe aggiornate e riporti anche i sentieri escursionistici. Io da anni uso sempre OSMAND, e mi sento di consigliarla a chiunque.

Sentiero 217 e Percorsi Alternativi

Il sentiero 215 è quello più frequentato dagli escursionisti diretti al Rifugio Vandelli ed al Lago Sorapis, ma non l’unico.

Un altro itinerario molto conosciuto è quello che segue il sentiero 217, il cui punto di partenza è posto in corrispondenza dell’Albergo Cristallo, sulla SS48 (località Federavecchia, sul versante di Auronzo, vedi mappa).

Non ho percorso questo sentiero e non posso quindi fornirvi un resoconto in prima persona. Di certo, si tratta di un itinerario molto più faticoso, se non altro perché in questo caso il dislivello da superare è di circa 600 metri, peraltro concentrati tutti nell’ultimo chilometro e mezzo.

Non dovreste incontrare tratti attrezzati, in questo caso, ma ho sentito chi ha percorso entrambi i sentieri definire il 215, in confronto, una passeggiata.

Quando Andare al Lago Sorapis

Ma qual è il periodo migliore per visitare il Lago di Sorapis? A causa della sua popolarità, questo angolo delle Dolomiti è letteralmente preso d’assalto durante i mesi più caldi, un po’ come le Tre Cime di Lavaredo o il Lago di Braies.

Se per voi pace, tranquillità e silenzio sono requisiti fondamentali per un’escursione in montagna, vi consiglierei quindi di evitare l’alta stagione, con particolare riferimento ai fine settimana.

veduta dall'alto del laghetto con le montagne che lo circondano

L’affollamento che si raggiunge al lago, nei mesi estivi, è tale da essere divenuto oggetto di dibattito fra le autorità locali e si è addirittura arrivati ad ipotizzare l’introduzione di un pedaggio o di un accesso a numero chiuso. Fra l’altro – denunciano i locali – il lago è anche meta di gente tutt’altro che rispettosa della montagna. Sembra che le sue sponde si ricoprano frequentemente di rifiuti abbandonati da qualche incivile e che siano stati avvistati, addirittura, dei materassini gonfiabili.

Io ho visitato il Lago di Sorapiss nella prima metà di ottobre, quando sulle Dolomiti l’alta stagione poteva ormai dirsi ampiamente conclusa. All’andata ho incrociato soltanto un paio di persone che rientravano, ma solo perché avevo fatto davvero molto tardi (ho percorso l’ultima parte del sentiero alla sola luce della torcia).

Il giorno successivo, sulla via del ritorno, l’affluenza era invece notevole. Ho incontrato moltissimi escursionisti impegnati lungo il sentiero 215, tanto che in alcuni tratti si era venuto a creare qualche piccolo ingorgo. C’è però da dire che era una domenica soleggiata: nei giorni infrasettimanali penso che la situazione sia molto più tranquilla, in quel periodo.

Il problema è che ho trovato il Lago di Sorapiss quasi prosciugato: l’intero specchio d’acqua era ridotto a poco più di una pozzanghera e non nascondo di essere rimasto un po’ deluso.

Credo che ciò dipenda dal fatto che l’autunno sia una stagione piuttosto secca sulle Dolomiti ed al lago manchi quindi un opportuno approvvigionamento. Ricordo di aver riscontrato una situazione simile, nello stesso periodo, presso il relativamente vicino Lago di Carezza.

Leggendo i resoconti di altre persone che hanno visitato il Lago di Sorapis in autunno, ho notato che in molti raccontano di un lago quasi in secca.

Il periodo migliore per visitare il Lago di Sorapiss sembrerebbe dunque essere la tarda primavera o l’inizio dell’estate. Verso la fine di giugno, l’acqua raggiunge il suo massimo livello, l’affollamento dovrebbe essere ancora relativamente contenuto e le temperature già gradevoli.

Dove Dormire

L’unica struttura ricettiva utile, per dormire vicino il Lago di Sorapis, è il Rifugio Vandelli, che come vi dicevo si trova a pochi minuti di cammino. Il rifugio (qui il loro sito) è generalmente aperto da fine giugno a fine settembre e dispone di dormitori comuni da 6 o da 8 posti letto.

Il Dito di Dio ed il lago Sorapis in primo piano

Nel periodo della mia escursione al Lago di Sorapiss, il Vandelli era ormai chiuso da qualche settimana, benché i gestori si trovassero ancora al suo interno (credo per seguire dei lavori di manutenzione). Dopo averli salutati mi sono diretto verso il piccolo locale invernale adiacente al rifugio stesso, dotato di 4 posti letto e di alcune “preziose” coperte.

Se intendete fare la classica escursione al Lago Sorapiss in giornata, le possibili località di partenza presso le quali soggiornare sono molteplici. Soprattutto se vi spostate in auto, non ci sono grosse difficoltà ad arrivare al Passo Tre Croci da tutti i maggiori centri della Dolomiti. Quelli più comodi sono comunque Cortina d’Ampezzo, Misurina, Auronzo di Cadore, Dobbiaco e San Candido.

Se vi spostate coi mezzi pubblici, come vi dicevo in precedenza, le località di partenza più adatte sono quelle con le quali il Passo Tre Croci è collegato direttamente via bus, ovvero Misurina e Cortina d’Ampezzo.

Proprio presso Passo Tre Croci, molto vicino all’imbocco del sentiero, segnalo la presenza di un bed and breakfast di recente costruzione. Rifugio a parte, questa è l’opzione più vicina al Lago Sorapis per trascorrere la notte.

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