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	<title>Puglia Archivi &#8211; VcomeViaggio</title>
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	<description>Blog di Viaggi di Maurizio Grasso</description>
	<lastBuildDate>Sun, 01 Nov 2020 22:46:20 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Puglia Archivi &#8211; VcomeViaggio</title>
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		<title>Cosa Vedere a Lecce: Guida alla Capitale Barocca del Salento</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Maurizio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Nov 2020 22:08:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Puglia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In questo articolo vi darò qualche suggerimento su cosa vedere a Lecce, descrivendo tutti i principali luoghi di interesse del suo centro storico. Lecce è una di quelle città che ben si prestano a visite di diverso genere. Può rappresentare un&#8217;ottima base per una vacanza alla scoperta del Salento come anche la meta di un ... </p>
<p class="read-more-container"><a title="Cosa Vedere a Lecce: Guida alla Capitale Barocca del Salento" class="read-more button" href="https://www.vcomeviaggio.com/lecce-cosa-vedere/#more-12977" aria-label="More on Cosa Vedere a Lecce: Guida alla Capitale Barocca del Salento">Leggi Tutto</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vcomeviaggio.com/lecce-cosa-vedere/">Cosa Vedere a Lecce: Guida alla Capitale Barocca del Salento</a> proviene da <a href="https://www.vcomeviaggio.com">VcomeViaggio</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>In questo articolo vi darò qualche suggerimento su <strong>cosa vedere a Lecce</strong>, descrivendo tutti i principali luoghi di interesse del suo centro storico.</p>



<span id="more-12977"></span>



<p>Lecce è una di quelle città che ben si prestano a visite di diverso genere. Può rappresentare un&#8217;ottima base per una vacanza alla scoperta del Salento come anche la meta di un week-end fuori porta. Anche <strong>visitare Lecce in un giorno</strong>, comunque, può essere sufficiente ad apprezzarne la ricchezza artistica e le peculiarità architettoniche. </p>



<p>Io, ad esempio, mi sono recato nel capoluogo salentino come <a href="https://www.vcomeviaggio.com/dintorni-di-bari-cosa-vedere/">gita di un giorno partendo da Bari</a>. Nonostante abbia trascorso in città solo una dozzina di ore, non ho dovuto sacrificare nessuno fra i luoghi di interesse più famosi della città.</p>



<div id="indice">
<p>Cosa Vedere a Lecce:</p>
<ul>
<li><a class="smooth-scroll" href="#barocco-leccese">Il Barocco Leccese</a></li>
<li><a class="smooth-scroll" href="#piazza-duomo">Piazza Duomo</a></li>
<li><a class="smooth-scroll" href="#chiesa-sant-irene">Chiesa di Sant&#8217;Irene</a></li>
<li><a class="smooth-scroll" href="#basilica-santa-croce">Basilica di Santa Croce</a></li>
<li><a class="smooth-scroll" href="#piazza-sant-oronzo">Piazza San&#8217;Oronzo</a></li>
<li><a class="smooth-scroll" href="#castello-carlo-v">Castello Carlo V</a></li>
<li><a class="smooth-scroll" href="#teatro-romano">Teatro Romano</a></li>
<li><a class="smooth-scroll" href="#chiesa-santa-chiara">Chiesa di Santa Chiara</a></li>
<li><a class="smooth-scroll" href="#chiesa-san-matteo">Chiesa di San Matteo</a></li>
<li><a class="smooth-scroll" href="#porte-di-lecce">Le Porte Cittadine</a></li>
<li><a class="smooth-scroll" href="#lecce-cosa-mangiare">Cosa Mangiare a Lecce</a></li>
<li><a class="smooth-scroll" href="#lecce-come-arrivare">Come Arrivare a Lecce</a></li>
</ul>
</div>
<div class="pend"></div>



<h2 class="wp-block-heading" id="mappa">Cosa Vedere a Lecce: Mappa</h2>



<p>Prima di proseguire, vi propongo una <strong>mappa della città</strong>, sulla quale ho indicato la posizione di tutte le principali <strong>cose da vedere a Lecce </strong>menzionate più avanti nell&#8217;articolo.</p>



<iframe allowfullscreen="" src="//umap.openstreetmap.fr/it/map/lecce-cosa-vedere_511426?scaleControl=false&amp;miniMap=false&amp;scrollWheelZoom=false&amp;zoomControl=true&amp;allowEdit=false&amp;moreControl=true&amp;searchControl=null&amp;tilelayersControl=null&amp;embedControl=null&amp;datalayersControl=true&amp;onLoadPanel=undefined&amp;captionBar=false" width="100%" height="350px" frameborder="0"></iframe>



<p>Il centro storico non è molto esteso e, considerando anche che si tratta di un&#8217;area chiusa al traffico, la soluzione migliore è quella di esplorarlo a piedi.</p>



<p>I maggiori punti di riferimento per <strong>visitare Lecce</strong> sono la sua piazza più importante, <em>piazza Sant&#8217;Oronzo</em>, ed il suo corso principale, via Vittorio Emanuele II, che parte proprio da essa.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright size-bigger_than_medium"><a href="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="400" height="267" src="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-400x267.jpg" alt="via Vittorio Emanuele II, Lecce" class="wp-image-12875" srcset="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-400x267.jpg 400w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-300x200.jpg 300w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-800x533.jpg 800w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-640x427.jpg 640w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce.jpg 1200w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a><figcaption>Negozietto di souvenir lungo via Vittorio Emanuele II</figcaption></figure></div>



<p>Su via Vittorio Emanuele II, fra splendidi balconi barocchi sostenuti da figure enigmatiche, emergono alcuni dei <strong>luoghi di interesse più significativi di Lecce</strong>. Ad essi si affianca una miriade di bar, ristoranti e negozietti di souvenir, presso i quali potrete acquistare un caratteristico <em>tamburello salentino </em>o un manufatto in ceramica.</p>



<p>All&#8217;altezza del Duomo, il corso prosegue come via Giuseppe Libertini, che giunge fino a <em>Porta Rudiae</em>, ai margini del centro storico.</p>





<h2 class="wp-block-heading" id="barocco-leccese">Il Barocco Leccese</h2>



<p>La rilevanza turistica di Lecce è dovuta principalmente allo <strong>splendido stile barocco </strong>che impreziosisce ogni angolo del suo centro storico. </p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright size-bigger_than_medium"><a href="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/barocco-lecce.jpg"><img decoding="async" width="400" height="267" src="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/barocco-lecce-400x267.jpg" alt="dettagli del barocco leccese" class="wp-image-12980" srcset="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/barocco-lecce-400x267.jpg 400w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/barocco-lecce-300x200.jpg 300w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/barocco-lecce-800x533.jpg 800w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/barocco-lecce-640x427.jpg 640w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/barocco-lecce.jpg 1200w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a><figcaption>Dettagli barocchi nel centro storico di Lecce</figcaption></figure></div>



<p>Non a caso, uno degli appellativi coi quali è conosciuta la città (condiviso a dire il vero con la siciliana <em>Noto</em>) è &#8220;<strong>la Capitale del Barocco</strong>&#8220;. Un altro è &#8220;la <em>Firenze del Sud</em>&#8220;, che forse non piacerà ai fiorentini, di certo non ai leccesi e (per quel che conta) nemmeno a me, ma che rende bene l&#8217;idea della ricchezza architettonica della città.</p>



<p>Potrete notare le vivaci decorazioni tipiche del barocco un po&#8217; ovunque a Lecce: dalle maschere che sorvegliano i portali di antichi palazzi nobiliari alle facciate delle chiese, puntualmente ornate di putti e motivi floreali scolpiti nella pietra.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright size-bigger_than_medium"><a href="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-barocco.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="267" src="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-barocco-400x267.jpg" alt="la falsa facciata del duomo" class="wp-image-13001" srcset="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-barocco-400x267.jpg 400w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-barocco-300x200.jpg 300w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-barocco-800x533.jpg 800w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-barocco-640x427.jpg 640w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-barocco.jpg 1200w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a><figcaption>Facciata barocca del Duomo di Lecce</figcaption></figure></div>



<p>Proprio nell&#8217;architettura religiosa il <strong>barocco leccese </strong>raggiunge il suo massimo splendore. Alcune chiese cittadine, dalla <em>Basilica di Santa Croce</em> al <em>Duomo</em>, sono dei veri e propri capolavori che non hanno eguali in Italia e nel mondo.</p>



<p>Già, perché nella sua declinazione leccese, questo stile architettonico si differenzia profondamente da quello che si può apprezzare in altre città italiane (Roma, Catania&#8230;) ed europee. In buona parte, l&#8217;unicità del <strong>barocco di Lecce</strong> si deve al materiale utilizzato, la <em>pietra calcare</em>a locale, caratterizzata da una notevole malleabilità e da piacevoli tonalità calde.</p>



<p>Il barocco è esploso in città tra la fine del Cinquecento e la metà del Settecento, adattandosi ai gusti predominanti in questo periodo lungo tutta la penisola.</p>



<p>Tuttavia, la storia di Lecce è molto più antica e le tracce del suo <strong>millenario passato </strong>sono ancora perfettamente visibili. Fra le strade del centro storico vi imbatterete nei resti della città romana (<em>Lupiae</em>), come anche nelle testimonianze dei secoli medievali e del periodo rinascimentale.</p>





<h2 class="wp-block-heading" id="piazza-duomo">Piazza Duomo di Lecce</h2>



<p><strong>Piazza del Duomo</strong>, come vi dicevo, sorge nel punto in cui <em>via Vittorio Emanuele II </em>incontra <em>via Libertini</em> (<a class="smooth-scroll" href="#mappa">torna alla mappa</a>).</p>



<p>Che si tratti di una <strong>piazza fuori dal comune</strong> vi sarà evidente ancor prima di mettere piede al suo interno. Fatta eccezione per lo stretto passaggio che la collega al corso principale della città, infatti, la piazza è chiusa su tutti i lati, quasi fosse un immenso cortile interno.</p>



<p>Un tempo, in corrispondenza dell&#8217;unico varco di accesso, era addirittura situato un cancello che al calar della sera veniva chiuso, precludendo l&#8217;ingresso in piazza.</p>



<p>Su piazza Duomo, si affacciano molte delle <strong>cose da vedere a Lecce</strong>: la Cattedrale di Santa Maria Assunta, col suo campanile, l&#8217;Episcopio (residenza dell&#8217;arcivescovo) ed il Palazzo del Seminario.</p>





<h3 class="wp-block-heading">Cattedrale di Santa Maria Assunta</h3>



<p>Giunti in piazza, sarete probabilmente attratti dalla splendida <strong>facciata barocca della Cattedrale</strong>, con le sue lesene e le sue colonne scanalate ad incorniciare il portale.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright size-bigger_than_medium"><a href="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-duomo-falsa-facciata.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="267" src="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-duomo-falsa-facciata-400x267.jpg" alt="La &quot;falsa facciata&quot; della cattedrale di santa maria assunta" class="wp-image-12983" srcset="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-duomo-falsa-facciata-400x267.jpg 400w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-duomo-falsa-facciata-300x200.jpg 300w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-duomo-falsa-facciata-800x533.jpg 800w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-duomo-falsa-facciata-640x427.jpg 640w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-duomo-falsa-facciata.jpg 1200w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a><figcaption>La falsa facciata del Duomo di Lecce</figcaption></figure></div>



<p>Quella che vi ritroverete di fronte, in realtà, è soltanto una <em>falsa facciata</em>, realizzata sul lato settentrionale della chiesa con lo scopo di allietare lo sguardo dei visitatori che giungono in piazza. Il portale qui collocato, difatti, dà accesso alla navata sinistra. Il prospetto frontale della cattedrale si trova invece sulla destra, ed appare decisamente più sobrio dal punto di vista decorativo.</p>



<p>Il <strong>Duomo di Santa Maria Assunta</strong> fu costruito fra il XII ed il XIII secolo, originariamente in stile romanico. La sua attuale estetica si deve all&#8217;architetto <em>Giuseppe Zimbalo</em>, uno dei protagonisti del barocco leccese. A lui, nella seconda metà del Seicento, fu affidato il compito di ristrutturare la chiesa secondo i canoni artistici più in voga del tempo.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright size-bigger_than_medium"><a href="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-piazza-duomo.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="267" src="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-piazza-duomo-400x267.jpg" alt="Piazza duomo, sulla quale sorgono molte delle cose da vedere a Lecce" class="wp-image-12984" srcset="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-piazza-duomo-400x267.jpg 400w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-piazza-duomo-300x200.jpg 300w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-piazza-duomo-800x533.jpg 800w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-piazza-duomo-640x427.jpg 640w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-piazza-duomo.jpg 1200w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a><figcaption>Le due facciate della chiesa, l&#8217;Episcopio ed il Palazzo del Seminario (in primo piano)</figcaption></figure></div>



<p>Il luminoso interno è suddiviso in tre navate, separate da colonne ed archi a tutto sesto. Lungo le navate laterali si susseguono diverse cappelle con all&#8217;interno preziosi altari adornati da ricchi stucchi dorati.</p>



<p>Volgendo lo sguardo verso l&#8217;alto, scorgerete il peculiare <strong>controsoffitto in legno</strong> che caratterizza la chiesa, sul quale sono incastonate preziosissime tele. Fra di esse, spiccano quella che raffigura il <em>martirio di Sant&#8217;Oronzo</em> e quella che rappresenta l&#8217;<em>ultima cena di Cristo</em>.</p>



<p>L&#8217;ingresso alla <strong>cattedrale di Santa Maria Assunta</strong>, per i non residenti nella diocesi, è a pagamento. Il biglietto costa <strong>5€</strong> a tariffa intera e dà accesso anche al Seminario ed al Museo Diocesano (vedi sotto).</p>



<p><a rel="noreferrer noopener" href="https://chieselecce.it/it/info-visite/" target="_blank">LeccEcclesiae</a>, che gestisce la fruizione del patrimonio artistico cittadino, propone anche diversi biglietti cumulativi che comprendono molti degli edifici storici descritti più avanti nell&#8217;articolo. Il ticket completo, che dà accesso a tutti i siti di competenza della cooperativa (e che vi consiglio, se pensate di entrare in più di una chiesa) costa <strong>9€ a tariffa piena</strong>, mentre quello per l&#8217;intera famiglia <strong>19€</strong>.</p>





<h3 class="wp-block-heading">Il Campanile</h3>



<p>Alla sinistra della chiesa sorge il suo imponente <strong>campanile</strong>, che raggiunge addirittura i 70 metri di altezza ed è visibile da diversi punti della città.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright size-bigger_than_medium"><a href="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/piazza-duomo-lecce.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="297" src="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/piazza-duomo-lecce-400x297.jpg" alt="Piazza Duomo di Lecce con il campanile" class="wp-image-12985" srcset="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/piazza-duomo-lecce-400x297.jpg 400w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/piazza-duomo-lecce-300x223.jpg 300w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/piazza-duomo-lecce-800x593.jpg 800w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/piazza-duomo-lecce-640x475.jpg 640w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/piazza-duomo-lecce.jpg 1200w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a><figcaption>Piazza Duomo</figcaption></figure></div>



<p>La struttura che si erge oggi su piazza Duomo fu costruita a partire dalla fine del &#8216;600. Un più antico campanile, di origine normanna, era crollato a causa di un cedimento strutturale nei primi anni dello stesso secolo.</p>



<p>Si dice che dalla <strong>sommità del campanile </strong>sia possibile vedere &#8211; non solo l&#8217;Adriatico &#8211; ma addirittura, nelle giornate limpide, i primi rilievi albanesi. Attualmente, l&#8217;edificio non è purtroppo aperto al pubblico. Ho però letto da qualche parte che sarebbe in progetto la realizzazione di un ascensore al suo interno, che possa trasportare i visitatori fin quasi in cima.</p>





<h3 class="wp-block-heading">Palazzo del Seminario</h3>



<p>Sul suo lato occidentale, Piazza Duomo è chiusa dal <strong>Palazzo del Seminario</strong>, costruito fra il 1694 ed il 1709.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright size-bigger_than_medium"><a href="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/palazzo-seminario-lecce.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="267" src="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/palazzo-seminario-lecce-400x267.jpg" alt="Chiostro all'interno del palazzo del Seminario" class="wp-image-13003" srcset="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/palazzo-seminario-lecce-400x267.jpg 400w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/palazzo-seminario-lecce-300x200.jpg 300w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/palazzo-seminario-lecce-800x533.jpg 800w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/palazzo-seminario-lecce-640x427.jpg 640w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/palazzo-seminario-lecce.jpg 1200w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a><figcaption>Chiostro del Seminario</figcaption></figure></div>



<p>L&#8217;edificio fa a sua volta parte del circuito di <em>LeccEcclesiae</em> e, come vi dicevo, il biglietto di ingresso alla Cattedrale include anche la visita ai suoi ambienti interni. Al piano terra, proprio al centro dell&#8217;elegante chiostro, sorge il famoso <strong>pozzo della Vera Ovale</strong>. Risalente alla fine del XVII secolo, questo pozzo è caratterizzato da raffinatissime decorazioni, che gli conferiscono le sembianze di un cesto di frutta.</p>



<p>Dal chiostro, si accede anche ad una piccola cappella con rifiniture barocche, mentre il primo piano dell&#8217;edificio ospita il <strong>Museo d&#8217;Arte Sacra</strong> ed una biblioteca contenente volumi antichissimi, alcuni dei quali risalenti al Quattrocento.</p>





<h2 class="wp-block-heading" id="chiesa-sant-irene">Chiesa di Sant&#8217;Irene</h2>



<p>A poche decine di metri da piazza Duomo sorge la chiesa di <strong>Sant&#8217;Irene dei Teatini</strong>, un&#8217;altra delle cose più interessanti che potrete vedere a Lecce.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright size-medium_large is-resized"><a href="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-chiesa-sant-irene.jpg"><img decoding="async" src="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-chiesa-sant-irene-473x640.jpg" alt="La Chiesa di Sant'Irene, una di quella da vedere assolutamente a Lecce" class="wp-image-12982" width="400" srcset="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-chiesa-sant-irene-473x640.jpg 473w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-chiesa-sant-irene-222x300.jpg 222w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-chiesa-sant-irene-591x800.jpg 591w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-chiesa-sant-irene-296x400.jpg 296w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-chiesa-sant-irene.jpg 887w" sizes="(max-width: 473px) 100vw, 473px" /></a><figcaption>Chiesa di Sant&#8217;Irene</figcaption></figure></div>



<p>Come la maggior parte degli edifici barocchi della città, fu costruita a cavallo fra la fine del XVI secolo ed i primi anni del XVII. A quel tempo, <strong>Santa Irene </strong>era ancora la patrona di Lecce: fu &#8220;spodestata&#8221; da Sant&#8217;Oronzo soltanto nel 1656.</p>



<p>La posizione della chiesa, alla convergenza fra corso <em>Vittorio Emanuele II</em> e <em>via degli Antoglietta</em> (<a class="smooth-scroll" href="#mappa">torna alla mappa</a>), contribuisce a renderla particolarmente scenografica. La struttura ricorda molto da vicino quella della <em>Basilica di Sant&#8217;Andrea della Valle di Roma</em>, alla quale è ispirata, ma le decorazioni mostrano in questo caso rifiniture ancora più dettagliate, in particolare sulla facciata.</p>



<p>Gli interni sono un vero e proprio <strong>trionfo del barocco</strong>, con ricchissimi stucchi e sinuose colonne ad incorniciare i vari altari che si susseguono per tutta la lunghezza della navata.</p>





<h2 class="wp-block-heading" id="basilica-santa-croce">Basilica di Santa Croce</h2>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright size-medium_large is-resized"><a href="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-santa-croce.jpg"><img decoding="async" src="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-santa-croce-528x640.jpg" alt="La splendida Basilica di Santa Croce, una delle cose più belle da vedere a Lecce" class="wp-image-12988" width="400" srcset="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-santa-croce-528x640.jpg 528w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-santa-croce-248x300.jpg 248w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-santa-croce-660x800.jpg 660w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-santa-croce-330x400.jpg 330w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-santa-croce.jpg 990w" sizes="(max-width: 528px) 100vw, 528px" /></a><figcaption>La Basilica di Santa Croce</figcaption></figure></div>



<p>L&#8217;edificio nel quale il barocco leccese tocca il suo punto più alto è però un altro: la <strong>basilica di Santa Croce</strong>, situata circa 200 metri a nord di Piazza Sant&#8217;Oronzo (<a class="smooth-scroll" href="#mappa">vedi sulla mappa</a>).</p>



<p>La chiesa sorge su quello che era un tempo il <strong>quartiere ebraico di Lecce</strong>. Per la realizzazione della piazza furono infatti abbattute le case e le botteghe di proprietà degli ebrei, cacciati dalla città nel 1510. L&#8217;edificazione della basilica iniziò invece nel 1549 e, in più fasi, si protrasse fino al 1646.</p>



<p>Evidente è la differenza stilistica fra i due ordini della <strong>maestosa facciata</strong>. Nel primo, si può riscontrare ancora un più sobrio gusto rinascimentale, mentre quello superiore, ricoperto da dettagliatissime decorazioni, vede il barocco esplodere con tutta la sua veemenza. </p>



<p>La <strong>possente balaustra </strong>è sormontata da tredici putti e sorretta da altrettanti telamoni raffiguranti figure grottesche, che sembra vogliano simboleggiare la vittoria Cristiana nella battaglia di Lepanto del 1571.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright size-bigger_than_medium"><a href="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/particolare-santa-croce-lecce.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="267" src="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/particolare-santa-croce-lecce-400x267.jpg" alt="dettaglio della facciata della basilica di Santa croce di Lecce" class="wp-image-13004" srcset="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/particolare-santa-croce-lecce-400x267.jpg 400w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/particolare-santa-croce-lecce-300x200.jpg 300w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/particolare-santa-croce-lecce-800x533.jpg 800w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/particolare-santa-croce-lecce-640x427.jpg 640w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/particolare-santa-croce-lecce.jpg 1200w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a><figcaption>Dettaglio della facciata</figcaption></figure></div>



<p>Sopra di essi, l&#8217;occhio e catturato dal <strong>grandioso rosone </strong>di ispirazione romanica, incorniciato da due colonne corinzie e decorato con foglie d&#8217;alloro e bacche. Una curiosità riguarda il rosone: alla sua sinistra, nello spazio che lo separa dalla colonnina, si può notare un autoritratto di Antonio Zimbalo, uno degli architetti che lavorarono alla facciata, mimetizzato fra le decorazioni. Nelle due nicchie ai lati del rosone, trovano spazio le raffigurazioni di San Benedetto e di Papa Celestino V.</p>



<p>Non meno sontuoso è l&#8217;<strong>interno della basilica</strong>, che consta oggi di tre navate (in origine erano addirittura cinque) delimitate da possenti colonne di marmo. Le fastose cappelle laterali ospitano 14 altari barocchi riccamente adornati. Di particolare interesse sono quelli dedicati a San Francesco da Paola ed a Sant&#8217;Oronzo.</p>



<p>Anche in questo caso l&#8217;ingresso alla chiesa è a pagamento per i turisti. Il biglietto costa <strong>5€ a tariffa intera</strong>, ma è anche presente un&#8217;interessante opzione che include sia la basilica di Santa Croce che il Duomo (<strong>€6,50</strong>), oltre al biglietto completo (<strong>€9</strong>) del quale vi ho parlato in precedenza e le promozioni per le famiglie.</p>





<h2 class="wp-block-heading" id="piazza-sant-oronzo">Piazza Sant&#8217;Oronzo</h2>



<p><strong>Piazza Sant&#8217;Oronzo</strong> è considerata il cuore pulsante della città e si trova ad un estremo di via Vittorio Emanuele II (<a class="smooth-scroll" href="#mappa">vedi mappa</a>).</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright size-bigger_than_medium"><a href="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/piazza-sant-oronzo-lecce.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="267" src="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/piazza-sant-oronzo-lecce-400x267.jpg" alt="L'anfiteatro romano di Lecce, su piazza Sant'Oronzo" class="wp-image-12989" srcset="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/piazza-sant-oronzo-lecce-400x267.jpg 400w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/piazza-sant-oronzo-lecce-300x200.jpg 300w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/piazza-sant-oronzo-lecce-800x533.jpg 800w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/piazza-sant-oronzo-lecce-640x427.jpg 640w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/piazza-sant-oronzo-lecce.jpg 1200w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a><figcaption>L&#8217;anfiteatro romano e chiesa di Santa Maria della Grazia</figcaption></figure></div>



<p>Su di essa si affacciano alcuni fra i luoghi più interessanti da vedere a Lecce, che documentano fra l&#8217;altro la lunghissima storia della città. Si va infatti dall&#8217;<strong>anfiteatro romano</strong>, costruito quasi 2000 anni fa, agli edifici chiaramente caratterizzati da un&#8217;architettura di stampo fascista, come la sede dell&#8217;<strong>Ina</strong>. </p>



<p>A testimoniare il fiorente periodo barocco è soprattutto la <strong>chiesa di Santa Maria della Grazia</strong> (in foto), mentre il palazzo del Seggio mostra un elegante stile rinascimentale.</p>





<h3 class="wp-block-heading">Anfiteatro Romano di Lecce</h3>



<p>Fino al termine dell&#8217;Ottocento, la parte meridionale di piazza Sant&#8217;Oronzo era occupata da un <strong>intero quartiere</strong>, composto perlopiù da botteghe e varie attività commerciali.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright size-bigger_than_medium"><a href="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/anfiteatro-romano-lecce.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="267" src="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/anfiteatro-romano-lecce-400x267.jpg" alt="Anfiteatro Romano di Lecce" class="wp-image-12990" srcset="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/anfiteatro-romano-lecce-400x267.jpg 400w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/anfiteatro-romano-lecce-300x200.jpg 300w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/anfiteatro-romano-lecce-800x533.jpg 800w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/anfiteatro-romano-lecce-640x427.jpg 640w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/anfiteatro-romano-lecce.jpg 1200w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a><figcaption>L&#8217;anfiteatro romano di Lecce</figcaption></figure></div>



<p>A seguito della scoperta dell&#8217;<strong>anfiteatro romano</strong>, sul finire dell&#8217;Ottocento, questo agglomerato fu completamente raso al suolo, in modo tale da riportare alla luce l&#8217;antichissimo complesso. L&#8217;anfiteatro fu costruito, sembra, fra il I ed il II secolo d.C. per volere di <strong>Augusto</strong>, sebbene la sua origine non sia ancora certa.</p>



<p>La porzione visibile da piazza Sant&#8217;Oronzo costituisce appena un terzo dell&#8217;intera opera. La parte restante si trova ancora <strong>al di sotto della piazza</strong> e degli edifici che si affacciano su di essa.</p>



<p>Ancora oggi, l&#8217;<strong>anfiteatro romano di Lecce</strong> assolve a quella che era la sua funzione originaria. Nel corso dell&#8217;anno, la sua arena è infatti sede di diversi eventi culturali, fra concerti musicali, teatro ed opera lirica.</p>





<h3 class="wp-block-heading">Palazzo del Seggio e Chiesetta di San Marco</h3>



<p>Lungo la circonferenza che definisce l&#8217;anfiteatro, sul suo versante settentrionale, si erge il <strong>palazzo del Seggio</strong> (o <em>Sedile</em>), del quale oggi rimane soltanto la Loggia. </p>



<p>L&#8217;edificio fu completamente ricostruito negli ultimi anni del XVI secolo ed ha ospitato fino alla metà dell&#8217;Ottocento il Municipio di Lecce. In seguito divenne sede di un museo civico ed ai giorni nostri vengono allestite al suo interno mostre artistiche ed esibizioni temporanee.</p>



<p>Il palazzo del Sedile è affiancato dalla minuscola <strong>chiesetta di San Marco</strong>, anch&#8217;essa realizzata in stile rinascimentale. Notate, sulla lunetta al di sopra del suo portale, la raffigurazione del <em>Leone Alato</em>, icona simbolo di Venezia.</p>



<p>Agli albori della storia moderna, infatti, fortissimi erano i rapporti che legavano Lecce alla <em>Serenissima</em>. In città viveva anche una consistente comunità veneziana, che proprio in corrispondenza della piazza possedeva un proprio quartiere.</p>





<h3 class="wp-block-heading">Colonna di Sant&#8217;Oronzo</h3>



<p>Il vero e proprio simbolo della piazza si trova in corrispondenza del suo centro geometrico, non distante dal <em>Sedile</em>. Mi riferisco alla <strong>Colonna di Sant&#8217;Oronzo</strong>, che sfiora i 30 metri di altezza.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright size-medium_large is-resized"><a href="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/colonna-sant-oronzo.jpg"><img decoding="async" src="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/colonna-sant-oronzo-480x640.jpg" alt="Statua di Sant'Oronzo in cima alla sua colonna, nell'omonima piazza di Lecce" class="wp-image-12991" width="400" srcset="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/colonna-sant-oronzo-480x640.jpg 480w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/colonna-sant-oronzo-225x300.jpg 225w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/colonna-sant-oronzo-600x800.jpg 600w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/colonna-sant-oronzo-300x400.jpg 300w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/colonna-sant-oronzo.jpg 900w" sizes="(max-width: 480px) 100vw, 480px" /></a><figcaption>Sommità della colonna di Sant&#8217;Oronzo</figcaption></figure></div>



<p>La devastante ondata di peste che investì l&#8217;intero Regno di Napoli a metà del XVII secolo risparmiò la città di Lecce, ed i suoi abitanti attribuirono la propria salvezza all&#8217;intercessione del santo. Così, in segno di gratitudine, decisero di elevare <strong>Sant&#8217;Oronzo a patrono della città </strong>e di dedicargli questo imponente monumento.</p>



<p>Per la sua costruzione, furono utilizzati i resti di una colonna romana, che originariamente sanciva il termine della <strong>via Appia</strong>, a Brindisi. La statua in bronzo posta sulla sommità della colonna, alta oltre 4 metri, fu invece realizzata a Venezia. </p>



<p>Quella originale andò in realtà distrutta nel 1737 e fu sostituita due anni più tardi. In tempi recenti, in occasione di un profondo restauro, è stata presa la decisione di rimpiazzare la statua con una replica, così da preservarla dagli agenti atmosferici.</p>





<h2 class="wp-block-heading" id="castello-carlo-v">Castello Carlo V</h2>



<p>Ad un isolato di distanza da piazza Sant&#8217;Oronzo, in direzione Est, sorge un altra delle principali cose da vedere a Lecce: il <strong>Castello Carlo V</strong>.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright size-bigger_than_medium"><a href="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-carrozza-castello.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="267" src="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-carrozza-castello-400x267.jpg" alt="Interno del Castello Carlo V" class="wp-image-12993" srcset="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-carrozza-castello-400x267.jpg 400w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-carrozza-castello-300x200.jpg 300w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-carrozza-castello-800x533.jpg 800w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-carrozza-castello-640x427.jpg 640w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-carrozza-castello.jpg 1200w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a><figcaption>Antica carrozza esposta nell&#8217;atrio del Castello Carlo V</figcaption></figure></div>



<p>Questa austera fortezza difensiva porta il nome dell&#8217;imperatore asburgico che la fece ristrutturare fra il 1539 ed il 1549, benché la sua origine risalga all&#8217;alto medioevo. Gli interventi cinquecenteschi si resero necessari per adeguare l&#8217;edificio alle nuove esigenze difensive, a seguito dell&#8217;introduzione delle armi da fuoco. </p>



<p>Si procedette quindi alla costruzione di <strong>quattro imponenti bastioni</strong>, al rinforzamento delle mura esterne ed al riempimento del fossato che fino ad allora circondava la fortezza.</p>



<p>Il castello è oggi visitabile in alcuni dei suoi ambienti ed ospita spesso mostre temporanee, soprattutto di fotografia. In una sua ala è stato anche allestito il <strong>Museo della Cartapesta</strong>, incentrato su una delle lavorazioni tradizionali di Lecce.</p>



<p>Attraverso visite guidate è inoltre possibile percorrere gli antichi camminamenti di ronda del castello ed esplorare parte dei suoi sotterranei, recentemente recuperati. Per tutte le informazioni a riguardo, vi rimando al <a href="http://www.castellocarlov.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sito ufficiale</a> della struttura.</p>





<h2 class="wp-block-heading" id="teatro-romano">Teatro Romano</h2>



<p>Oltre all&#8217;anfiteatro di piazza Sant&#8217;Oronzo, Lecce ospita anche un più piccolo <strong>teatro romano</strong>, anch&#8217;esso fatto edificare da Augusto. Prima di diventare imperatore, egli aveva infatti trascorso un periodo nella città (allora nota come <em>Lupiae</em>) e volle dotarla di questi luoghi di svago in segno di gratitudine.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright size-bigger_than_medium"><a href="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-teatro-romano.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="267" src="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-teatro-romano-400x267.jpg" alt="Il Teatro Romano, una delle migliori cose da vedere a Lecce" class="wp-image-12992" srcset="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-teatro-romano-400x267.jpg 400w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-teatro-romano-300x200.jpg 300w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-teatro-romano-800x533.jpg 800w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-teatro-romano-640x427.jpg 640w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-teatro-romano.jpg 1200w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a><figcaption>Panoramica del teatro romano</figcaption></figure></div>



<p>Il <strong>teatro romano di Lecce</strong>, come il suo fratello maggiore, cadde nell&#8217;oblio dopo il crollo dell&#8217;impero romano e rimase per secoli nascosto nel sottosuolo cittadino. Fu scoperto casualmente, in epoca fascista, ed in seguito riportato alla luce.</p>



<p>Contrariamente all&#8217;anfiteatro, il teatro romano non gode di una posizione privilegiata, all&#8217;interno del centro storico. Incastonato fra gli alti edifici che lo chiudono su tutti i lati, richiede anche qualche piccolo sforzo per essere scovato. Un <strong>piccolo gioiello</strong>, comunque, che vi consiglio di visitare assolutamente, quantomeno dall&#8217;esterno, durante la vostra permanenza a Lecce.</p>



<p>Il teatro romano è al momento accessibile soltanto attraverso alcune visite guidate, ma è possibile ammirarlo dal breve percorso che lo costeggia, attraverso le inferriate. Ci si arriva seguendo una stradina (<em>via Arte della Cartapesta</em>) che parte dalle immediate vicinanze della Chiesa di Santa Chiara (<a class="smooth-scroll" href="#mappa">vedi mappa</a>).</p>



<p>Il piccolo <strong>Museo del Teatro Romano</strong>, che sorge su <em>via degli Ammirati</em>, poco distante, ospita alcuni reperti rinvenuti in quest&#8217;area durante gli scavi di recupero. Per maggiori informazioni, consultate <a href="https://www.comune.lecce.it/vivi-lecce/musei-e-gallerie/museo-del-teatro-romano" target="_blank" rel="noreferrer noopener">questa pagina </a>sul sito del comune di Lecce.</p>





<h2 class="wp-block-heading" id="chiesa-santa-chiara">Chiesa di Santa Chiara</h2>



<p>Un&#8217;altra delle chiese da vedere assolutamente a Lecce è quella di <strong>Santa Chiara</strong>, che si affaccia sulla piccola piazza intitolata (come il corso principale) a Vittorio Emanuele II (<a class="smooth-scroll" href="#mappa">torna alla mappa</a>).</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright size-medium_large is-resized"><a href="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-chiesa-santa-chiara.jpg"><img decoding="async" src="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-chiesa-santa-chiara-597x640.jpg" alt="Chiesa di Santa Chiara, a Lecce" class="wp-image-12994" width="400" srcset="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-chiesa-santa-chiara-597x640.jpg 597w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-chiesa-santa-chiara-280x300.jpg 280w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-chiesa-santa-chiara-747x800.jpg 747w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-chiesa-santa-chiara-373x400.jpg 373w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-chiesa-santa-chiara.jpg 1120w" sizes="(max-width: 597px) 100vw, 597px" /></a><figcaption>Facciata della chiesa di Santa Chiara</figcaption></figure></div>



<p>La caratteristica che balza subito all&#8217;occhio, osservando l&#8217;edificio, è l&#8217;assenza di un fastigio sommitale a sovrastare l&#8217;<strong>elegante facciata </strong>leggermente convessa. Una volta all&#8217;interno, potrete notare un&#8217;altra peculiarità della chiesa: il <strong>controsoffitto è realizzato in cartapesta</strong>, seguendo una delle tradizionali lavorazioni salentine.</p>



<p>Nelle sei cappelle disposte ai lati dell&#8217;unica navata, sono stati ricavati altrettanti altari, ognuno dedicato ad un santo o ad un particolare evento biblico. Vicino quello di San Francesco trova spazio il dipinto di maggior pregio della chiesa: quello che ritrae <em>Sant&#8217;Agnese</em>, opera di Francesco Solimena.</p>



<p>La <strong>chiesa di Santa Chiara </strong>fa parte del circuito di <em>LeccEcclesiae </em>ed è quindi compresa nel pacchetto cumulativo da 9€. In alternativa, potrete acquistare il biglietto singolo che dà accesso soltanto a questo sito al <strong>costo di 3€</strong>.</p>





<h2 class="wp-block-heading" id="chiesa-san-matteo">Chiesa di San Matteo</h2>



<p>Lasciando la chiesa di Santa Chiara e proseguendo lungo <em>via Federico d&#8217;Aragona</em>, ci si imbatte dopo pochi metri presso un altro <strong>gioiello del barocco leccese</strong> (<a class="smooth-scroll" href="#mappa">vedi sulla mappa</a>).</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright size-medium_large is-resized"><a href="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-chiesa-san-matteo.jpg"><img decoding="async" src="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-chiesa-san-matteo-427x640.jpg" alt="Chiesa di San Matteo, una di quelle da vedere assolutamente a Lecce" class="wp-image-12995" width="400" srcset="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-chiesa-san-matteo-427x640.jpg 427w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-chiesa-san-matteo-200x300.jpg 200w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-chiesa-san-matteo-533x800.jpg 533w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-chiesa-san-matteo-267x400.jpg 267w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-chiesa-san-matteo.jpg 800w" sizes="(max-width: 427px) 100vw, 427px" /></a><figcaption>La complessa facciata della chiesa di San Matteo</figcaption></figure></div>



<p>La <strong>chiesa di San Matteo</strong>, costruita nella seconda metà del Seicento, mostra molti dei caratteri distintivi di questo stile: in particolare, cattura l&#8217;attenzione la sua <strong>singolare facciata</strong>, convessa nell&#8217;ordine inferiore e concava in quello superiore. Anche questa chiesa è di chiara ispirazione romana e si rifà a quella di <em>San Carlo alle Quattro Fontane</em>, nel cuore della capitale.</p>



<p>Ricchissimo si mostra anche l&#8217;interno composto da un&#8217;unica navata, che rivela una curiosa pianta ellittica. Dodici <strong>statue raffiguranti gli apostoli </strong>si frappongono tra le cappelle laterali della chiesa. Al di sopra di esse, sono presenti dieci bifore, che in passato permettevano alle francescane dell&#8217;annesso convento (ormai soppresso) di assistere alle funzioni religiose.</p>



<p>La <strong>chiesa di San Matteo</strong> è anch&#8217;essa compresa nel biglietto cumulativo di <em>LeccEcclesiae</em> (9€), ma è altresì possibile acquistare il biglietto singolo al costo di 3€.</p>





<h2 class="wp-block-heading" id="porte-di-lecce">Le Porte Cittadine</h2>



<p>Tra i monumenti puntualmente menzionati nelle guide su cosa vedere a Lecce, figurano anche le sue antiche porte.</p>



<p>Le quattro <strong>porte di Lecce </strong>furono fatte edificare lungo le mura della città da Carlo V, nel corso del XVI secolo. Come anche il castello, esse facevano parte di un ampio progetto volto al rinforzo della strutture difensive cittadine. Ad oggi ne sono sopravvissute soltanto tre (in arancione nella <a class="smooth-scroll" href="#mappa">mappa sopra</a>): quella di <em>San Martino</em>, infatti, andò distrutta nell&#8217;Ottocento e non fu mai ricostruita.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright size-bigger_than_medium"><a href="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-porta-san-biagio.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="323" src="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-porta-san-biagio-400x323.jpg" alt="Porta di San Biagio" class="wp-image-12997" srcset="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-porta-san-biagio-400x323.jpg 400w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-porta-san-biagio-300x242.jpg 300w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-porta-san-biagio-800x645.jpg 800w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-porta-san-biagio-640x516.jpg 640w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-porta-san-biagio.jpg 1200w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a><figcaption>Porta di San Biagio</figcaption></figure></div>



<p>La <strong>Porta San Biagio</strong>, alta circa 17 metri, è posizionata a sud del centro storico. La struttura che vediamo oggi fu realizzata nella seconda metà del Settecento, a seguito del crollo di quella originaria. Sulla facciata del monumento è riportato lo stemma di Re Ferdinando IV di Napoli e, sulla sua sommità, svetta la statua di San Biagio.</p>



<p>Il portale situato ad Ovest del centro storico, a conclusione di <em>via Libertini</em>, è invece <strong>Porta Rudiae</strong>, dal nome della località (oggi scomparsa) verso la quale era rivolta. Sulla cima del monumento sono collocate le statue dei santi patroni di Lecce: Sant&#8217;Oronzo, Sant&#8217;Irene e San Domenico, a sorvegliare l&#8217;ingresso della città. Anche per quanto riguarda Porta Rudiae, la struttura attuale è frutto di una ricostruzione avvenuta nel Settecento.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright size-bigger_than_medium"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="267" src="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-porta-napoli-400x267.jpg" alt="Porta Napoli (Lecce)" class="wp-image-12998" srcset="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-porta-napoli-400x267.jpg 400w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-porta-napoli-300x200.jpg 300w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-porta-napoli-800x533.jpg 800w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-porta-napoli-640x427.jpg 640w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-porta-napoli.jpg 1200w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /><figcaption>Porta Napoli</figcaption></figure></div>



<p>L&#8217;ultima delle tre porte di Lecce oggi esistenti è <strong>Porta Napoli</strong>. In questo caso, l&#8217;originaria costruzione cinquecentesca è giunta fino ai giorni nostri ed i recenti restauri l&#8217;hanno riportata al suo autentico splendore. In virtù della sua fastosità, questa porta viene anche definita <em>Arco di Trionfo</em>, e la piazza sulla quale sorge porta lo stesso nome.</p>



<p><strong>Porta Napoli </strong>si trova al margine settentrionale del centro storico. Al tempo della sua costruzione, si affacciava sulla strada che conduceva alla capitale del regno, Napoli appunto, il che ne spiega il nome.</p>





<h2 class="wp-block-heading" id="lecce-cosa-mangiare">Cosa Mangiare a Lecce</h2>



<p>La mia esperienza a Lecce è stata, ahimè, troppo breve per permettermi di esplorare in modo approfondito anche le <strong>specialità culinarie </strong>del posto.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright size-bigger_than_medium"><a href="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/puccia.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="267" src="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/puccia-400x267.jpg" alt="la famosa puccia leccese" class="wp-image-12877" srcset="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/puccia-400x267.jpg 400w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/puccia-300x200.jpg 300w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/puccia-800x533.jpg 800w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/puccia-640x427.jpg 640w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/puccia.jpg 1200w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a><figcaption>Puccia Leccese</figcaption></figure></div>



<p>Mi sono tolto lo sfizio di provare la <strong>famosa puccia</strong>, il tradizionale rustico del quale avevo tanto sentito parlare. Si tratta di una sorta di panino piatto e privo di mollica al proprio interno, che può essere associato ad un&#8217;ampia varietà di farciture. </p>



<p>All&#8217;interno dei locali specializzati nella preparazione della puccia (le <em>puccerie</em>) vi ritroverete dinnanzi ad un bancone in <em>stile kebabbaro</em>, dal quale potrete selezionare gli ingredienti che più vi ispirano.</p>



<p>Aspetterò il mio prossimo viaggio a Lecce per provare le tante altre <strong>ricette locali</strong>. Mi incuriosiscono non poco la versione salentina della pasta coi ceci, &#8220;<em>Ciceri e tria</em>&#8220;, ed i <em>Turcinieddhi</em> (interiora di agnello), perfettamente coerenti con la mia passione per le frattaglie.</p>



<p>Nel frattempo, vi rimando a <a rel="noreferrer noopener nofollow" href="http://www.viaggiatorilowcost.it/2010/10/cosa-mangiare-a-lecce-puglia-cucina-e-piatti-tipici.html" target="_blank">questo sito </a>per sapere di più sulla tradizione gastronomica del posto ed a <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.sabrinabarbante.com/mangiare-a-lecce-posti-per-ottimo-cibo-e-drink-che-i-local-amano/" target="_blank">questo articolo</a> dell&#8217;amica Sabrina per conoscere i migliori locali nei quali mangiare a Lecce.</p>





<h2 class="wp-block-heading" id="lecce-come-arrivare">Come Arrivare</h2>



<p>Adesso che abbiamo tanto parlato di <strong>cosa vedere a Lecce</strong>, a conclusione di questo articolo, scopriamo anche come raggiungere il capoluogo salentino.</p>



<p>Che viaggiate in auto o coi mezzi pubblici, <strong>arrivare a Lecce </strong>si rivelerà abbastanza semplice un po&#8217; da qualsiasi area del nostro Paese.</p>



<h3 class="wp-block-heading">In Auto</h3>



<p>Per <strong>raggiungere Lecce in auto da Bari</strong> dovrete mettere in conto poco più di un&#8217;ora e mezza. Il percorso migliore, indicato nella mappa sotto, è quello che prevede di percorrere la <em>SS16</em> fino a Brindisi e poi di proseguire sulla <em>SS613</em>.</p>



<p>Sulle lunghe distanze, come ho spiegato meglio in <a href="https://www.vcomeviaggio.com/come-arrivare-bari/#come-arrivare-bari-auto">questo articolo</a>, Bari è a sua volta raggiungibile attraverso l&#8217;autostrada A14 (<em>Adriatica</em>) da Bologna e l&#8217;autostrada A16 (<em>dei Due Mari</em>) da Napoli.</p>



<iframe loading="lazy" src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m28!1m12!1m3!1d650811.7205994097!2d17.509314506908392!3d40.734702243404314!2m3!1f0!2f0!3f0!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!4m13!3e0!4m5!1s0x1347e8f8f3078d6f%3A0x87254066a3908e1!2sBari%2C%20BA!3m2!1d41.1171432!2d16.871871499999997!4m5!1s0x13442ee42f2d1109%3A0x9b5b5a4c6ab377f0!2sLecce%2C%20LE!3m2!1d40.3515155!2d18.1750161!5e0!3m2!1sit!2sit!4v1602713701894!5m2!1sit!2sit" style="border:0;" allowfullscreen="" aria-hidden="false" tabindex="0" width="800" height="350" frameborder="0"></iframe>



<p>Se <strong>provenite da Sud</strong>, per arrivare a Lecce in auto, dovrete innanzitutto raggiungere la località calabrese di Sibari (anche dalla <em>A2</em>, tramite raccordo).</p>



<p>Da Sibari si prosegue lungo la Statale Jonica (<em>SS106</em>) fino a Taranto, dove si imbocca la <em>SS7 </em>e la si percorre per intero fino a Brindisi. Infine, si raggiunge Lecce attraverso la <em>SS613</em>.</p>



<iframe loading="lazy" src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m28!1m12!1m3!1d780304.7220909272!2d16.754521014618913!3d40.18535973901439!2m3!1f0!2f0!3f0!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!4m13!3e0!4m5!1s0x133f60c5229ac681%3A0x9e76a84a2e84fdae!2sSibari%2C%20CS!3m2!1d39.7478528!2d16.4532199!4m5!1s0x13442ee42f2d1109%3A0x9b5b5a4c6ab377f0!2sLecce%2C%20LE!3m2!1d40.3515155!2d18.1750161!5e0!3m2!1sit!2sit!4v1602714280254!5m2!1sit!2sit" style="border:0;" allowfullscreen="" aria-hidden="false" tabindex="0" width="800" height="350" frameborder="0"></iframe>





<h3 class="wp-block-heading">Coi Mezzi Pubblici</h3>



<p>L&#8217;aeroporto più vicino alla città è quello di <strong>Brindisi</strong>. La società Marozzi offre collegamenti diretti, seppure non molto frequenti, fra questo scalo ed il centro di Lecce. Controllate <a rel="noreferrer noopener nofollow" href="https://www.marozzivt.it/home" target="_blank">sul loro sito</a> se sono previste corse ad orari compatibili con i vostri.</p>



<p>Se così non fosse, potrete comunque <strong>arrivare a Lecce coi mezzi pubblici </strong>cambiando nel centro città. Servirvi innanzitutto della navetta per la stazione ferroviaria gestita dalla società <em>STP </em>(<a rel="noreferrer noopener" href="http://www.stpbrindisi.it/index.php/linee-e-orari/varie/bus-aeroporto-centro-costa-morena" target="_blank">qui gli orari</a>). La frequenza dei bus è abbastanza elevata ed il tempo di percorrenza medio si aggira intorno ai venti minuti. </p>



<p>Dalla stazione di Brindisi potete poi proseguire con treni diretti, anch&#8217;essi piuttosto frequenti e che richiedono circa mezz&#8217;ora.</p>



<p>Anche l&#8217;<strong>aeroporto di Bari </strong>è sufficientemente vicino da rappresentare una buona opzione per arrivare a Lecce in aereo. Una volta atterrati, dovrete innanzitutto raggiungere la stazione centrale servendovi della <em>Ferrotramviaria</em> e poi da lì proseguire con un treno regionale. Per informazioni dettagliate leggete <a href="https://www.vcomeviaggio.com/come-arrivare-bari/#come-arrivare-bari-aereo">questo mio recente articolo</a>.</p>



<p>Se volete <strong>arrivare a Lecce in treno</strong>, potrete contare su un buon numero di collegamenti con molte città della Puglia e non solo. Come accennato, esistono corse dirette con Bari, Brindisi e diversi altri capoluoghi pugliesi. </p>



<p>A queste si aggiungono diversi treni a lunga percorrenza, fra Intercity e Frecce, provenienti da Roma, Milano, Bologna, Torino e Venezia. Potete controllare gli orari sul sito di <a rel="noreferrer noopener nofollow" href="http://www.trenitalia.com" target="_blank">Trenitalia</a>.</p>



<p>Anche chi ama <strong>viaggiare in pullman </strong>non troverà grosse difficoltà a raggiungere Lecce. Le due principali compagnie che servono la città sono <a href="https://tc.tradetracker.net/?c=22492&amp;m=12&amp;a=388611&amp;u=%2Fautobus%2Flecce" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Flixbus</a> e <a rel="noreferrer noopener nofollow" href="https://www.marinobus.it/" target="_blank">Marinobus</a>, che con il loro ampissimo network offrono collegamenti diretti con tantissime città italiane.</p>


<p>L'articolo <a href="https://www.vcomeviaggio.com/lecce-cosa-vedere/">Cosa Vedere a Lecce: Guida alla Capitale Barocca del Salento</a> proviene da <a href="https://www.vcomeviaggio.com">VcomeViaggio</a>.</p>
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		<title>Dintorni di Bari: Cosa Vedere</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Maurizio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Oct 2020 11:00:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Puglia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le destinazioni turistiche presenti nei dintorni di Bari sono tanto numerose quanto eterogenee. Facendo base nel capoluogo, potrete raggiungere in giornata alcune fra le mete più gettonate della Puglia: città d&#8217;arte, rinomate spiagge e tanti paesini dotati di un&#8217;architettura unica al mondo. Con questa guida, cercherò appunto di dare alcune idee su cosa vedere nei ... </p>
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<p>Le destinazioni turistiche presenti nei <strong>dintorni di Bari</strong> sono tanto numerose quanto eterogenee. Facendo base nel capoluogo, potrete raggiungere in giornata alcune fra le mete più gettonate della Puglia: città d&#8217;arte, rinomate spiagge e tanti paesini dotati di un&#8217;architettura unica al mondo.</p>



<span id="more-12821"></span>



<p>Con questa guida, cercherò appunto di dare alcune idee su <strong>cosa vedere nei dintorni di Bari</strong> a chi sta pianificando un viaggio di qualche giorno con base in questa città e desidera visitare anche i luoghi di interesse nelle vicinanze. </p>



<p>Ciò è esattamente quel che ho fatto io durante mio ultimo viaggio estivo: ho soggiornato a Bari ed ogni giorno sono andato alla scoperta di una diversa località.</p>



<p>Nell&#8217;indice dei contenuti qui sotto trovate l&#8217;elenco delle destinazioni nei dintorni di Bari che ho inserito in questa guida. Appena oltre, vi fornisco invece una mappa con la collocazione delle varie località e la loro distanza dal capoluogo.</p>



<div id="indice">
<p>Bari e Dintorni: Cosa Vedere</p>
<ul>
<li><a class="smooth-scroll" href="#bari-vecchia">La Città Vecchia</a></li>
<li><a class="smooth-scroll" href="#alberobello">Alberobello</a></li>
<li><a class="smooth-scroll" href="#ostuni">Ostuni</a></li>
<li><a class="smooth-scroll" href="#polignano-a-mare">Polignano a Mare</a></li>
<li><a class="smooth-scroll" href="#castel-del-monte">Castel del Monte</a></li>
<li><a class="smooth-scroll" href="#matera">Matera</a></li>
<li><a class="smooth-scroll" href="#lecce">Lecce</a></li>
<li><a class="smooth-scroll" href="#come-spostarsi">Come Spostarsi nei Dintorni di Bari</a></li>
</ul>
</div>



<p>Lo so: ci sono tanti altri luoghi che meriterebbero di essere menzionati, ma non è mia intenzione fornire un contenuto esaustivo su tutti i posti da visitare nella Puglia centrale. </p>



<p>Voglio semplicemente dare qualche spunto a chi si trova qualche giorno a Bari e vuole vedere quante più cose possibile nei dintorni ottimizzando il tempo a propria disposizione.</p>



<div class="pend"></div>



<h2 class="wp-block-heading">Dintorni di Bari: Mappa</h2>



<p>Ecco qui la mappa con la posizione dei luoghi di interesse descritti in questo articolo e la distanza che separa ognuno di essi da Bari.</p>



<iframe loading="lazy" allowfullscreen="" src="//umap.openstreetmap.fr/it/map/dintorni-di-bari_504735?scaleControl=false&amp;miniMap=false&amp;scrollWheelZoom=false&amp;zoomControl=true&amp;allowEdit=false&amp;moreControl=true&amp;searchControl=null&amp;tilelayersControl=null&amp;embedControl=null&amp;datalayersControl=true&amp;onLoadPanel=undefined&amp;captionBar=false" width="100%" height="350px" frameborder="0"></iframe>





<h2 class="wp-block-heading" id="bari-vecchia">La Città Vecchia</h2>



<p>A prescindere da quanto tempo abbiate a disposizione per <strong>visitare Bari e dintorni</strong>, si trattasse anche solo di un week end, vi consiglio di dedicare almeno mezza giornata (se possibile una intera) alla visita della <em>città vecchia</em>.</p>



<p>Posta su una penisola protesa verso l&#8217;Adriatico, chiusa fra il porto vecchio e quello nuovo, <strong>Bari Vecchia</strong> (o, se preferite, il <em>Quartiere San Nicola</em>) sembra quasi una città nella città.</p>



<p>I problemi di ordine pubblico che hanno afflitto la zona nei decenni passati sembrano ormai un lontano ricordo ed il centro storico di Bari rappresenta oggi una delle aree più interessanti dell&#8217;intero <em>stivale</em> dal punto di vista storico, culturale e folkloristico.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright size-medium_large is-resized"><a href="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/bari-citta-vecchia.jpg"><img decoding="async" src="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/bari-citta-vecchia-502x640.jpg" alt="Scorcio di Bari Vecchia" class="wp-image-12832" width="400" srcset="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/bari-citta-vecchia-502x640.jpg 502w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/bari-citta-vecchia-235x300.jpg 235w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/bari-citta-vecchia-627x800.jpg 627w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/bari-citta-vecchia-314x400.jpg 314w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/bari-citta-vecchia.jpg 941w" sizes="(max-width: 502px) 100vw, 502px" /></a></figure></div>



<p>Addentrandosi fra i vicoli a ridosso di <em>Piazza del Ferrarese</em>, che segna il confine fra la città moderna ed il centro storico, sembra quasi di fare un salto indietro nel tempo.</p>



<p>Tra altarini, tabernacoli e vicoli che si aprono su piazzette seminascoste, vi imbatterete in anziani che si radunano nei cortili a discutere del più e del meno, bambini che scorrazzano fra le strade inventando nuovi giochi e giovani che affollano i locali della <em>movida</em>, nelle lunghe sere d&#8217;estate. Noterete le signore del posto che preparano a mano le tradizionali <em>orecchiette</em>, allestendo bancarelle di fronte l&#8217;uscio di casa per venderle ai turisti.</p>



<p>Il <strong>cibo da strada </strong>rappresenta un elemento non trascurabile della Bari Vecchia: una delle preparazioni più famose sono le <strong>sgagliozze</strong>: pezzetti di polenta rettangolari fritti in abbondante olio bollente e poi salate. Un alimento semplice, da provare assolutamente, ma che non ho trovato particolarmente gustoso. Diciamo che il mio palato è rimasto più appagato da un nutriente (ed altrettanto caratteristico) <strong>panino con il polpo</strong>, altro grande classico dello <em>street food</em> nei dintorni di Bari.</p>



<p>Un&#8217;altra particolarità che noterete a Bari Vecchia è l&#8217;incredibile quantità di chiese: se ne contano a decine, piccole e grandi, alcune aperte al culto ed altre sconsacrate. In attesa di dedicare un articolo più dettagliato alla città, vi descrivo quantomeno le due più importanti: il <em>Duomo</em> e la <em>Cattedrale di San Sabino</em>.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright size-bigger_than_medium"><a href="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/bari-vecchia-san-nicola.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="286" src="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/bari-vecchia-san-nicola-400x286.jpg" alt="Basilica di San Nicola a Bari Vecchia" class="wp-image-12858" srcset="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/bari-vecchia-san-nicola-400x286.jpg 400w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/bari-vecchia-san-nicola-300x215.jpg 300w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/bari-vecchia-san-nicola-800x572.jpg 800w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/bari-vecchia-san-nicola-640x458.jpg 640w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/bari-vecchia-san-nicola.jpg 1200w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a></figure></div>



<p>La <strong>Basilica di San Nicola</strong> è l&#8217;edificio più importante di Bari Vecchia e della città intera. Costruita fra l&#8217;XI ed il XII secolo, questa chiesa rappresenta uno dei massimi esempi del <em>Romanico Pugliese</em>, stile architettonico proprio di molti edifici religiosi della regione.</p>



<p>Non è necessario essere esperti né di arte né di storia per rimanere incantati dalla sua imponente facciata, stretta fra due campanili asimmetrici. Vi consiglio di ricavare il tempo per una visita approfondita dell&#8217;interno, così da ammirarne la volta e la preziosa cripta, presso la quale sono conservati i resti di San Nicola. Una particolarità della cripta è che una delle sue aree sia riservata al culto ortodosso. Per prepararvi alla visita, vi consiglio di dare un&#8217;occhiata al <a href="http://www.basilicasannicola.it/">sito ufficiale della chiesa</a>.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright size-bigger_than_medium"><a href="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/bari-chiesa-san-sabino.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="267" src="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/bari-chiesa-san-sabino-400x267.jpg" alt="Cattedrale di San Sabino a Bari Vecchia" class="wp-image-12801" srcset="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/bari-chiesa-san-sabino-400x267.jpg 400w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/bari-chiesa-san-sabino-300x200.jpg 300w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/bari-chiesa-san-sabino-800x533.jpg 800w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/bari-chiesa-san-sabino-640x427.jpg 640w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/bari-chiesa-san-sabino.jpg 1200w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a></figure></div>



<p>Altro edificio religioso di grandissima rilevanza, il secondo più importante della città, è la <strong>cattedrale di San Sabino</strong>, situata a breve distanza dal Duomo. Anche in questo caso ci troviamo di fronte ad un edificio in perfetto stile Romanico Pugliese, costruito fra l&#8217;XI ed il XIII secolo sui resti di una struttura preesistente. </p>



<p>La sua bianchissima facciata appare semplice ma maestosa, ed il suo campanile, che sfiora i 70 metri di altezza, è ben visibile anche da una notevole distanza.</p>





<h2 class="wp-block-heading" id="alberobello">Alberobello</h2>



<p>Il primo luogo che vi consiglio di visitare, nei <strong>dintorni di Bari</strong>, è la celebre località di <strong>Alberobello</strong>, conosciuta in tutto il mondo per i suoi famosissimi trulli.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright size-bigger_than_medium"><a href="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/alberobello-civico-40.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="267" src="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/alberobello-civico-40-400x267.jpg" alt="Uno dei trulli di alberobello, cittadina nei dintorni di bari" class="wp-image-12761" srcset="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/alberobello-civico-40-400x267.jpg 400w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/alberobello-civico-40-300x200.jpg 300w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/alberobello-civico-40-800x533.jpg 800w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/alberobello-civico-40-640x427.jpg 640w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/alberobello-civico-40.jpg 1200w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a></figure></div>



<p>Ho già scritto un articolo approfondito sulle <a href="https://www.vcomeviaggio.com/alberobello-cosa-vedere/">cose da vedere ad Alberobello</a>, motivo per cui non scenderò troppo nei dettagli, qui, nel descrivere i luoghi di interesse della cittadina. Voglio però darvi qualche consiglio su come organizzare al meglio la vostra visita nel contesto di una gita fuori porta partendo da Bari.</p>



<p>Per vedere i trulli di Alberobello sono sufficienti alcune ore. Se avete poco tempo a disposizione e volete vedere quante più cose possibile nei dintorni di Bari, potete anche dedicare mezza giornata a questa località e l&#8217;altra mezza ad una nelle vicinanze. Alcune possibilità sono <strong>Ostuni</strong> e <strong>Polignano a Mare</strong> (che vi descriverò a breve) oppure le famose <strong>Grotte di Castellana</strong>, che purtroppo non ho ancora avuto modo di visitare personalmente (per informazioni consultate <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.grottedicastellana.it/" target="_blank">questo sito</a>).</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright size-bigger_than_medium"><a href="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/rione-monti-alberobello.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="267" src="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/rione-monti-alberobello-400x267.jpg" alt="Una delle vivaci vie di Alberobello, nei dintorni di bari" class="wp-image-12759" srcset="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/rione-monti-alberobello-400x267.jpg 400w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/rione-monti-alberobello-300x200.jpg 300w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/rione-monti-alberobello-800x533.jpg 800w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/rione-monti-alberobello-640x427.jpg 640w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/rione-monti-alberobello.jpg 1200w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a></figure></div>



<p>Detto ciò, Alberobello ha sufficienti attrattive da permettervi di riempire una giornata intera senza correre il rischio di annoiarsi. Se siete orientati verso una visita approfondita potreste approfittare della presenza dei vari musei per scoprire la storia dei trulli e farvi un&#8217;idea più precisa di come si vivesse al loro interno in epoche passate. Di sera, potrete cenare in uno dei tanti localini che si affacciano su <em>Largo Martellotta</em>, nel pieno del centro storico o, perché no, proprio all&#8217;interno di un trullo, nel Rione Monti.</p>



<p>Spostarsi <strong>fra Bari ed Alberobello </strong>è piuttosto semplice, sia in auto che con i mezzi pubblici (<a href="https://www.vcomeviaggio.com/come-arrivare-alberobello/#da-bari-ad-alberobello">qui </a>trovate informazioni dettagliate). Se viaggiate con auto al seguito, potrete raggiungere la cittadina in circa tre quarti d&#8217;ora, mentre affidandovi ad autobus o treno dovreste impiegare poco più di un&#8217;ora.</p>





<h2 class="wp-block-heading" id="ostuni">Ostuni</h2>



<p><strong>Ostuni </strong>è un&#8217;altra perla della Puglia centro-meridionale e rappresenta una delle mete più gettonate per una <strong>gita fuori porta nei dintorni di Bari</strong>.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright size-bigger_than_medium"><a href="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/ostuni-puglia.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="267" src="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/ostuni-puglia-400x267.jpg" alt="Vicoli di Ostuni" class="wp-image-12802" srcset="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/ostuni-puglia-400x267.jpg 400w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/ostuni-puglia-300x200.jpg 300w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/ostuni-puglia-800x533.jpg 800w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/ostuni-puglia-640x427.jpg 640w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/ostuni-puglia.jpg 1200w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a></figure></div>



<p>A caratterizzare la cittadina è il suo <strong>bianco immacolato</strong>, che riveste tutti gli edifici del centro storico. Le origini di questa particolarità? Nei secoli passati, prima dell&#8217;introduzione dell&#8217;illuminazione pubblica, si era presa l&#8217;abitudine di rivestire le case di calce bianca, dall&#8217;alto potere riflettente, così da rendere gli angusti vicoli quanto più luminosi possibile.</p>



<p>Secondo la tradizione, questa misura avrebbe anche contribuito, in passato, a fronteggiare le epidemie di peste. La composizione chimica della calce arginerebbe infatti la proliferazione dei microorganismi, inclusi i batteri all&#8217;origine delle malattie infettive.</p>



<p>Il <strong>centro storico di Ostuni</strong> indossa ancora oggi la sua candida veste bianca ed esistono apposite disposizioni comunali che obbligano i residenti a provvedere regolarmente all&#8217;imbiancamento delle proprie facciate, così da preservare l&#8217;immagine turistica della cittadina.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright size-bigger_than_medium"><a href="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/ostuni-citta-bianca.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="267" src="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/ostuni-citta-bianca-400x267.jpg" alt="Ostuni, una delle destinazioni più belle nei dintorni di bari" class="wp-image-12873" srcset="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/ostuni-citta-bianca-400x267.jpg 400w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/ostuni-citta-bianca-300x200.jpg 300w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/ostuni-citta-bianca-800x533.jpg 800w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/ostuni-citta-bianca-640x427.jpg 640w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/ostuni-citta-bianca.jpg 1200w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a></figure></div>



<p>Ostuni è adagiata su una serie di colli contigui, con il centro storico (detto <em>La Terra</em>) arroccato su quello più alto. La sua sommità è raggiungibile solo attraverso un fitto reticolo di vicoli e scalinate e dalla tortuosa <em>via Cattedrale</em>, che si fa strada fra ristorantini, negozi di souvenir ed &#8220;<em>api</em>&#8220;, adibite a mezzo di esplorazione per i turisti.</p>



<p><em>Via cattedrale</em> conduce (lo avrete intuito) al grandioso <strong>Duomo di Ostuni</strong>, facilmente individuabile anche dalla città bassa, essendo l&#8217;unico edificio non-bianco dell&#8217;agglomerato.</p>



<p>La chiesa si presenta con un interessante mix di stili architettonici, che vanno dal romanico pugliese al tardo gotico, con elementi chiaramente barocchi. Dal belvedere situato a breve distanza si gode di una straordinaria vista, con un tappeto di uliveti che giunge fino alla costa.</p>





<h2 class="wp-block-heading" id="polignano-a-mare">Polignano a Mare</h2>



<p><strong>Polignano a Mare</strong>, altra destinazione di rilievo nei <strong>dintorni di Bari</strong>, è un comune di circa 18.000 abitanti, famoso per le sue spiagge e per il suo centro storico arroccato su uno sperone roccioso.</p>



<p>Adiacente al centro storico, un ponte risalente all&#8217;epoca borbonica attraversa una profonda insenatura naturale, antico letto di un torrente, che culmina nella scenografica <strong>spiaggia di Lama Monachile</strong>.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright size-bigger_than_medium"><a href="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/Polignano-a-mare.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="267" src="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/Polignano-a-mare-400x267.jpg" alt="Polignano a Mare, presso il quale sorgono le spiagge più belle nei dintorni di Bari" class="wp-image-12861" srcset="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/Polignano-a-mare-400x267.jpg 400w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/Polignano-a-mare-300x200.jpg 300w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/Polignano-a-mare-800x533.jpg 800w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/Polignano-a-mare-640x427.jpg 640w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/Polignano-a-mare.jpg 1200w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a></figure></div>



<p>Questa caletta giace così incastonata ai piedi di due promontori, su uno dei quali sorge proprio il borgo antico. Credo che la vista su <em>Lama Monachile</em> dal ponte o dal centro storico (sul versante opposto) sia uno dei panorami più fotografati dell&#8217;intera Puglia!</p>



<p>Durante la mia visita, avevo una mezza idea di adagiarmi anch&#8217;io su questa incredibile spiaggia, così da godermi il panorama fra una nuotata e l&#8217;altra e, soprattutto, beneficiare dell&#8217;ombra di una delle due pareti rocciose per ridurre il rischio di autocombustione. Mi è bastato però constatarne l&#8217;affollamento, già evidente dal ponte, per cambiare repentinamente idea e ripiegare sulla vicina spiaggia di <strong>Cala Paura</strong> (non che questa fosse deserta, ma si riusciva a respirare).</p>



<p>Ad ogni modo, benché Polignano a Mare sia considerata una classica località balneare (ogni anno riesce a guadagnarsi la <em>Bandiera Blu</em>), molto interessante è anche l&#8217;<strong>architettura del centro storico</strong>. Vi consiglio di non perdere l&#8217;occasione di passeggiare fra i suoi vicoli medievali, ai quali si accede tramite il maestoso <em>Arco Marchesale</em>.</p>



<p>Una peculiarità della cittadina sono i <strong>versi poetici dipinti sui muri</strong> che impreziosiscono molti angoli del centro storico. Alcuni sono tratti da opere di alcuni protagonisti della letteratura europea, da Leopardi a Flaubert, mentre altri sono sono stati composti dall&#8217;autore stesso di questa curiosa iniziativa, l&#8217;artista locale Guido Lupori, conosciuto come <em>il Flâneur</em>.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright size-bigger_than_medium"><a href="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/polignano-a-mare-modugno.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="267" src="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/polignano-a-mare-modugno-400x267.jpg" alt="il monumento a domenico modugno a Polignano a Mare" class="wp-image-12862" srcset="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/polignano-a-mare-modugno-400x267.jpg 400w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/polignano-a-mare-modugno-300x200.jpg 300w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/polignano-a-mare-modugno-800x533.jpg 800w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/polignano-a-mare-modugno-640x427.jpg 640w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/polignano-a-mare-modugno.jpg 1200w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a></figure></div>



<p>Riscuote anche un notevole interesse, da parte dei visitatori, la <strong>statua in bronzo che ritrae Domenico Modugno</strong>, originario di Polignano a Mare, nell&#8217;atto di &#8220;volare&#8221;. La scultura si trova al principio del lungomare dedicato, anch&#8217;esso, all&#8217;artista e la convenzionale procedura turistica prevede di farsi scattare una foto ai suoi piedi mentre si riproduce lo stesso gesto compiuto dal cantautore ritratto.</p>



<p>Proprio alle spalle del monumento a Modugno, parte una scalinata che dà accesso alla sottostante spiaggia rocciosa di <strong>Pietra Piatta</strong>, altro interessante punto panoramico rivolto verso il borgo.</p>





<h2 class="wp-block-heading" id="castel-del-monte">Castel del Monte</h2>



<p><strong>Castel del Monte </strong>è un&#8217;altra delle destinazioni più gettonate da vedere nei dintorni di Bari ed è l&#8217;unica di quelle presenti in questa guida che non ho visitato personalmente (il motivo lo spiegherò dopo).</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright size-bigger_than_medium"><a href="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/castel-del-monte.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="267" src="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/castel-del-monte-400x267.jpg" alt="Castel del Monte, sito unesco nei dintorni di Bari" class="wp-image-12863" srcset="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/castel-del-monte-400x267.jpg 400w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/castel-del-monte-300x200.jpg 300w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/castel-del-monte-800x533.jpg 800w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/castel-del-monte-640x427.jpg 640w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/castel-del-monte.jpg 1200w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a></figure></div>



<p>La sagoma di questo imponente edificio vi sarà certamente familiare: anche a voi sarà in fin dei conti capitato di ruotare una monetina da 1 centesimo di Euro!</p>



<p>Castel del Monte fu voluto dall&#8217;imperatore <strong>Federico II di Svevia </strong>e fu edificato intorno alla metà del XIII secolo. Si trova a qualche chilometro dalla città di <strong>Andria</strong>, sulla sommità di un colle, a poco più di 500 metri sul livello del mare.</p>



<p>A caratterizzare l&#8217;edificio sono le forme perfettamente ottagonali che riguardano sia la struttura esterna che la corte interna. Ogni lato del castello è lungo circa 10 metri ed è separato da quello adiacente da una torretta, anch&#8217;essa a pianta ottagonale.</p>



<p>Oltre che per la sua impeccabile estetica, l&#8217;importanza di <strong>Castel del Monte </strong>risiede nella coesistenza di elementi architettonici riconducibili all&#8217;Europa Settentrionale, al mondo islamico ed alla cultura classica. Proprio queste sono le motivazioni con le quali l&#8217;Unesco ha inserito il sito, nel 1996, nella lista dei <em>Patrimoni Mondiali dell&#8217;Umanità</em>.</p>



<p>Per <strong>raggiungere Castel del Monte </strong>in auto da Bari è sufficiente seguire la <em>SS96</em> fino a Modugno, poi la <em>SP231</em> fino a Ruvo di Puglia ed infine la SP234 (non è necessario passare per Andria). Complessivamente dovreste cavarvela in meno di un&#8217;ora.</p>



<p>Con i mezzi pubblici, le cose si complicano un po&#8217;: da <strong>Bari Centrale</strong> bisogna per prima cosa raggiungere Andria, servendosi di treni ed autobus della società <em>Ferrotramviaria</em>. L&#8217;itinerario richiede poco meno di due ore e prevede normalmente uno o due cambi fra treni e bus.</p>



<p>Una volta giunti ad Andria bisogna prendere l&#8217;<strong>autobus urbano</strong>, attivo da marzo ad ottobre, che fa la spola tra il centro e Castel del Monte, transitando anche dalla stazione ferroviaria.</p>



<p>La parte delicata del tragitto, nel mio caso, era proprio quella tra la stazione ed il castello, a causa dei tempi di coincidenza ristretti. Avevo comunque reperito gli <strong>orari della navetta sul sito web del comune di Andria </strong>ed avevo pianificato con cura tutti gli spostamenti.</p>



<p>Purtroppo, una volta giunto ad Andria, mi hanno spiegato che la frequenza delle partenze giornaliere della navetta fosse stata fortemente ridotta, forse a causa del Covid. Erano rimaste attive soltanto due corse, una la mattina ed una il pomeriggio, rispetto alle cinque riportate erroneamente sul sito del comune.</p>



<p>Era ormai troppo tardi per la prima corsa, mentre la seconda non mi avrebbe consentito di rientrare a Bari in giornata. Così, dopo aver percorso il tragitto Bari-Andria ho dovuto fare <em>dietrofront</em>, sprecando mezza giornata del mio viaggio in Puglia. Da notare che è trascorso circa un mese da questo spiacevole episodio, e chi si occupa di gestire sito del comune di Andria (che infatti non vi <em>linko</em>) non ha ancora trovato il tempo di rettificare.</p>



<p>Pazienza; ci saranno certamente occasioni per riprovare. Nel frattempo, se vi servono maggior informazioni su Castel del Monte, date un&#8217;occhiata a <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.casteldelmonte.beniculturali.it/" target="_blank">questo sito</a>.</p>





<h2 class="wp-block-heading" id="matera">Matera</h2>



<p>Pur rimanendo, in senso lato, nei <strong>dintorni di Bari</strong>, spostiamoci adesso fuori regione: il prossimo luogo che voglio descrivervi è infatti la città di <strong>Matera</strong>. </p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright size-bigger_than_medium"><a href="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/sassi-matera.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="267" src="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/sassi-matera-400x267.jpg" alt="Scorcio dei Sassi di Matera" class="wp-image-12881" srcset="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/sassi-matera-400x267.jpg 400w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/sassi-matera-300x200.jpg 300w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/sassi-matera-800x533.jpg 800w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/sassi-matera-640x427.jpg 640w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/sassi-matera.jpg 1200w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a></figure></div>



<p>La distanza che separa Matera dal capoluogo pugliese è di circa 70 Km, considerando il percorso più breve su strada. I collegamenti fra i due centri sono tutto sommato soddisfacenti, anche coi mezzi pubblici, e considerando la rilevanza culturale e turistica della <em>città dei sassi</em>, vale sicuramente la pena dedicarle una visita durante una vacanza a Bari di qualche giorno.</p>



<p>Il <strong>centro storico di Matera</strong>, elegante ed ospitale, è tutto sommato abbastanza raccolto e presenta un&#8217;altissima densità di cose da vedere. L&#8217;architettura che contraddistingue le abitazioni dei Sassi è qualcosa di unico e visitando uno dei musei cittadini potrete farvi un&#8217;idea più precisa delle durissime condizioni di vita al loro interno, fino a pochi decenni fa.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright size-bigger_than_medium"><a href="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/matera.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="310" src="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/matera-400x310.jpg" alt="Matera all'imbrunire" class="wp-image-12874" srcset="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/matera-400x310.jpg 400w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/matera-300x233.jpg 300w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/matera-800x621.jpg 800w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/matera-640x497.jpg 640w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/matera.jpg 1200w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a></figure></div>



<p>Di grande rilevanza culturale sono poi le famose <strong>chiese rupestri</strong>, luoghi di culto interamente o parzialmente scavati nella roccia, nei secoli passati. Se ne contano più di 100 fra i Sassi ed il territorio circostante e molte di queste sono facilmente visitabili.</p>



<p>Di questo (e di tanto altro) ho parlato comunque in modo più approfondito in un articolo separato, <a href="https://www.vcomeviaggio.com/matera-cosa-vedere-in-un-giorno/"><em>cosa vedere a Matera in un giorno</em></a>, che vi invito a leggere se intendete visitare la città.</p>



<p>Grazie alla natura collinare del suo centro storico, Matera offre tantissimi <strong>punti panoramici </strong>rivolti verso i Sassi. Osservando la città da una di queste terrazze, avrete quasi l&#8217;impressione di trovarvi di fronte ad un presepio, soprattutto quando i suoi vicoli iniziano ad illuminarsi, al crepuscolo.</p>



<p>Proprio i continui saliscendi, i dislivelli impegnativi e la pavimentazione spesso scivolosa del centro storico rischiano di rendere un po&#8217; difficoltosa la visita. Vi consiglio calzature adeguate e, se visiterete Matera in estate, un&#8217;abbondante scorta di acqua.</p>



<p>Per <strong>arrivare a Matera da Bari</strong> in auto dovrete seguire la SS96 fino ad Altamura, per poi proseguire sulla SS99. L&#8217;intero tragitto richiede circa un&#8217;ora.</p>



<p>Con i mezzi pubblici dovrete affidarvi alle <strong>Ferrovie Appulo Lucane</strong>. I collegamenti fra Bari e Matera, in autobus e treno, sono tutto sommato abbastanza frequenti. Il tempo di percorrenza, a seconda della corsa, varia fra un&#8217;ora e mezza e due ore. </p>



<p>Considerando che le prime corse lasciano Bari di mattina presto e le ultime, per tornare, partono in tarda serata, avrete a disposizione tempo sufficiente per una visita adeguata della città. Trovate qualche dettaglio in più sugli spostamenti nell&#8217;<a href="#come-spostarsi">ultima sezione dell&#8217;articolo</a>.</p>





<h2 class="wp-block-heading" id="lecce">Lecce</h2>



<p>L&#8217;ultimo dei luoghi che voglio consigliarvi, per una gita in giornata partendo da Bari, è la città di <strong>Lecce</strong>.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright size-bigger_than_medium"><a href="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="267" src="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-400x267.jpg" alt="corso principale di Lecce" class="wp-image-12875" srcset="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-400x267.jpg 400w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-300x200.jpg 300w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-800x533.jpg 800w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce-640x427.jpg 640w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/lecce.jpg 1200w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a></figure></div>



<p>Anche in questo caso le distanze sono relativamente lunghe e si potrebbe fare un po&#8217; di fatica ad ascrivere il capoluogo salentino nei <em>dintorni di Bari</em>. Tuttavia, i collegamenti sono anche in questo caso ottimi e potrete percorrere i 150Km che separano le due città in circa un&#8217;ora e mezza, sia in auto che in treno.</p>



<p>Io sono partito di mattina presto da Bari ed ho dedicato a Lecce l&#8217;intera giornata, tornando in serata. Essendo partito senza la pretesa di visitare la città in modo molto approfondito non mi è sembrato di aver tralasciato nulla di importante. Se poi ne avete la possibilità, potete anche scegliere di fermarvi in città per due giorni, così da visitarla in maniera più completa.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright size-bigger_than_medium"><a href="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/santa-croce-lecce.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="390" src="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/santa-croce-lecce-400x390.jpg" alt="Basilica di Santa Croce a Lecce, città nei dintorni di Bari" class="wp-image-12876" srcset="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/santa-croce-lecce-400x390.jpg 400w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/santa-croce-lecce-300x292.jpg 300w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/santa-croce-lecce-800x779.jpg 800w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/santa-croce-lecce-640x623.jpg 640w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/santa-croce-lecce.jpg 1200w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a></figure></div>



<p>La bellezza di Lecce sta soprattutto nell&#8217;architettura: i monumenti cittadini rispondono principalmente ai canoni del <strong>Barocco</strong>, che culmina con la straordinaria Basilica di Santa Croce, in posizione un po&#8217; defilata rispetto al corso principale del centro storico. Questa chiesa seicentesca, un vero piacere per gli occhi, è stata recentemente restaurata e riportata al suo autentico splendore.</p>



<p>In generale, non ho potuto non notare le affinità fra il capoluogo salentino e la mia Catania: entrambe le città sono dominate dal Barocco (seppure in una diversa declinazione) ed entrambe hanno un importante passato romano. Esattamente come la città etnea, Lecce custodisce all&#8217;interno del proprio centro storico sia un <strong>anfiteatro romano</strong> che un <strong>teatro</strong>, risalenti al I o II secolo d.C.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright size-bigger_than_medium"><a href="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/puccia.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="267" src="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/puccia-400x267.jpg" alt="la tradizionale Puccia salentina" class="wp-image-12877" srcset="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/puccia-400x267.jpg 400w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/puccia-300x200.jpg 300w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/puccia-800x533.jpg 800w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/puccia-640x427.jpg 640w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/puccia.jpg 1200w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a></figure></div>



<p>Altri edifici di rilevante importanza sono il <strong>Duomo</strong>, con la sua <em>falsa facciata</em>, ed il <strong>Castello Carlo V</strong>, risalente al XVI secolo. Fra una visita e l&#8217;altra, non dimenticate di provare la caratteristica &#8220;<em>puccia</em>&#8221; salentina, servita nelle <em>puccerie</em>. Si tratta di una sorta di panino schiacciato e privo di mollica, normalmente farcito con ingredienti poveri. Io ho scelto quella con broccoli ed acciughe, ma la scelta è davvero molto ampia.</p>



<p>Se volete saperne di più su questa splendida città, vi consiglio di leggere l&#8217;articolo che le ho dedicato: &#8220;<a href="https://www.vcomeviaggio.com/lecce-cosa-vedere/">Cosa Vedere a Lecce</a>&#8220;.</p>





<h2 class="wp-block-heading" id="come-spostarsi">Spostarsi nei Dintorni di Bari coi Mezzi Pubblici</h2>



<p>A conclusione di questo articolo, voglio darvi qualche indicazione su <strong>come spostarvi a Bari e dintorni</strong> con i mezzi pubblici, basandomi sulla mia recente esperienza personale.</p>



<p>Ho trovato il trasporto pubblico della Puglia centrale piuttosto efficiente se paragonato a molte zone del Mezzogiorno, benché non raggiunga gli standard dell&#8217;Italia Settentrionale.</p>



<p>La cosa che più mi ha colpito, pianificando il mio viaggio nei dintorni di Bari, è stata la <strong>grande quantità di operatori di trasporto pubblico</strong>: sembra infatti che ogni linea ferroviaria sia gestita da una specifica azienda (ci sarà certamente una ragione, che non sono andato tuttavia ad indagare).</p>



<p>Alle ferrovie nazionali (<a href="http://www.trenitalia.com" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Trenitalia</a>) si affiancano infatti:</p>



<ul class="margine-elenco"><li><a rel="noreferrer noopener" href="https://www.ferrovienordbarese.it/" target="_blank">Ferrotramviaria </a>(o <em>Ferrovie del Nord Barese</em>): ha come zona di competenza quella a nord di Bari e svolge servizio metropolitano nell&#8217;area urbana. Inoltre, gestisce i collegamenti fra l&#8217;aeroporto ed il centro città.</li><li><a rel="noreferrer noopener" href="https://www.fseonline.it/" target="_blank">Ferrovie del Sud Est</a> (che fanno parte del gruppo Ferrovie dello Stato): si occupano dei collegamenti fra Bari e diverse località situate a sud, come Alberobello, Ostuni e Polignano a Mare, giusto per citare quelle presenti in questa guida.</li><li><a rel="noreferrer noopener" href="https://ferrovieappulolucane.it/" target="_blank">Ferrovie Appulo Lucane</a>: come suggerisce il nome, collegano fra loro diverse località della Puglia e della Basilicata, fra le quali Bari, Matera e Potenza.</li></ul>



<p>I capolinea di tutte queste aziende è situato presso la <strong>stazione di Bari Centrale</strong>, in piazza <em>Aldo Moro</em>. Il fascio di binari principale viene utilizzato da Trenitalia e dalle Ferrovie del Sud Est.</p>



<p>Il terminal delle Ferrovie Nord Barese è situato a breve distanza dal corpo principale della struttura ed è accessibile sia direttamente da piazza Aldo Moro, sul suo versante occidentale, che dal sottopassaggio della stazione.</p>



<p>L&#8217;ingresso del terminal delle <strong>ferrovie Appulo Lucane</strong> è un po&#8217; in disparte, ma comunque nella stessa area. Si trova all&#8217;imbocco di Corso Italia, adiacente a quello della Ferrotramviaria. </p>



<p>A seconda della destinazione, dovrete insomma individuare quale sia l&#8217;operatore che gestisce i relativi collegamenti ferroviari. </p>



<p>Un altro particolare al quale stare attenti è che, per quanto riguarda tutti e tre i vettori, molte corse vengono espletate attraverso <strong>autobus sostitutivi</strong>, laddove ci si potrebbe legittimamente aspettare un treno. Inoltre sono stato più volte sorpreso dal dover effettuare un cambio (sia treno-treno che treno-bus) non ben segnalato negli orari.</p>



<p>Nulla di grave, sia chiaro: semplicemente è necessario prestare un po&#8217; di attenzione ai tabelloni ed agli annunci, chiedendo delucidazioni al personale (sempre disponibilissimo) in caso di dubbio.</p>


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		<title>Come Arrivare a Bari</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Maurizio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Sep 2020 08:59:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Puglia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Da poco rientrato dal mio ultimo viaggio in Puglia, uno dei primi argomenti che voglio trattare su questo blog è come arrivare a Bari. Nel mio caso, partendo dalla Sicilia, ho optato per un &#8220;omerico&#8221; viaggio in treno all&#8217;andata e per un ben più comodo volo al ritorno. Come vedremo, qualunque sia il vostro mezzo ... </p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Da poco rientrato dal mio ultimo viaggio in Puglia, uno dei primi argomenti che voglio trattare su questo blog è <strong>come arrivare a Bari</strong>.</p>



<span id="more-12811"></span>



<p>Nel mio caso, partendo dalla Sicilia, ho optato per un &#8220;omerico&#8221; viaggio in treno all&#8217;andata e per un ben più comodo volo al ritorno. Come vedremo, qualunque sia il vostro mezzo di trasporto preferito, potrete comunque <strong>raggiungere Bari</strong> abbastanza agevolmente (quasi) da ogni area del nostro Paese.</p>



<div class="pend"></div>

<div id="indice">
<p>Bari: Come Arrivare</p>
<ul>
<li><a class="smooth-scroll" href="#come-arrivare-bari-aereo">Come Raggiungere Bari in Aereo</a></li>
<li><a class="smooth-scroll" href="#come-arrivare-bari-auto">Come Raggiungere Bari in Auto</a>

<ul>
<li><a class="smooth-scroll" href="#parcheggio-bari">Dove Parcheggiare</a></li>
</ul>
</li>

<li><a class="smooth-scroll" href="#come-arrivare-bari-treno">Come Raggiungere Bari in Treno</a></li>
<li><a class="smooth-scroll" href="#pullman">Come Raggiungere Bari in Pullman</a></li>
</ul>
</div>
<div class="pend"></div>



<h2 class="wp-block-heading" id="come-arrivare-bari-aereo">Come Arrivare a Bari in Aereo</h2>



<p>L&#8217;<strong>aeroporto di Bari</strong>, intitolato a <em>Karol Wojtyła</em>, si trova nel quartiere <em>Palese</em>, a meno di 10Km dal centro cittadino.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright size-bigger_than_medium"><a href="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/bari-citta-vecchia.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="314" height="400" src="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/bari-citta-vecchia-314x400.jpg" alt="Bari Vecchia" class="wp-image-12832" srcset="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/bari-citta-vecchia-314x400.jpg 314w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/bari-citta-vecchia-235x300.jpg 235w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/bari-citta-vecchia-627x800.jpg 627w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/bari-citta-vecchia-502x640.jpg 502w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/bari-citta-vecchia.jpg 941w" sizes="(max-width: 314px) 100vw, 314px" /></a></figure></div>



<p>Si tratta di uno degli scali più importanti del Mezzogiorno per numero di passeggeri ed è collegato con tutte le principali città italiane, nonché molte destinazioni europee. A meno che non proveniate dalle regioni più vicine, l&#8217;aereo rappresenterà probabilmente il mezzo più comodo e sbrigativo. </p>



<p>Vediamo anche <strong>come raggiungere l&#8217;aeroporto di Bari dalla stazione centrale</strong> e viceversa. Le possibilità sono diverse, ma l&#8217;opzione più rapida e probabilmente meno stressante (l&#8217;unica, in verità che ho avuto modo di provare) è servirsi del treno.</p>



<p>Il servizio è gestito dalla società <em>Ferrotramviaria</em>, che si occupa dei collegamenti ferroviari a nord di Bari, aeroporto incluso. Il costo del biglietto è di <strong>5€ a tratta</strong> ed il tempo di percorrenza è di circa <strong>20 minuti</strong>. Potete controllare gli orari delle corse ed acquistare i biglietti direttamente sul <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.ferrovienordbarese.it" target="_blank">sito dell&#8217;azienda</a>.</p>



<p>I treni che permettono di raggiungere l&#8217;aeroporto di Bari dalla Stazione Centrale fermano anche in alcune altre stazioni cittadine, ad esempio <em>Quintino Sella</em> e <em>Brigata Bari</em>. A seconda della posizione della vostra struttura ricettiva potreste quindi scendere in una di queste fermate e risparmiarvi inutili spostamenti.</p>



<p>Presso la <strong>Stazione Centrale di Bari</strong>, i treni per l&#8217;aeroporto partono dall&#8217;area di competenza della società Ferrotramviaria (non dai binari delle ferrovie nazionali!). Dovete seguire le indicazioni per &#8220;<em>Ferrovie Nord Bari</em>&#8221; dal sottopassaggio della stazione o accedervi direttamente da <em>piazza Aldo Moro</em>.</p>



<p>Un&#8217;alternativa al treno, per <strong>arrivare a Bari centro dall&#8217;aeroporto</strong> è servirsi dello <strong>shuttle Tempesta</strong>. Questa navetta impiega circa 30 minuti ed il suo costo è di 4€ a persona. È previsto grossomodo un collegamento ogni ora (sul sito di <a href="https://www.autoservizitempesta.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Tempesta Autoservizi</a> potete consultare gli orari) ed il capolinea nel centro di Bari è la Stazione Centrale, con alcune fermate intermedie.</p>



<p>L&#8217;opzione più economica, ma anche quella che richiede più tempo, è <strong>raggiungere il centro di Bari dall&#8217;aeroporto tramite autobus urbani</strong>, nello specifico attraverso la <em>linea 16</em>. Potete consultare orari e condizioni di trasporto sul sito di <a rel="noreferrer noopener nofollow" href="http://www.amtab.it" target="_blank">AMTAB</a>.</p>



<p>Se per qualche ragione nessuna di queste opzioni fosse praticabile, non vi resta che <strong>ricorrere ai taxi</strong>, disponibili 24 ore su 24.</p>





<h2 class="wp-block-heading" id="come-arrivare-bari-treno">Come Arrivare a Bari in Treno</h2>



<p>Vediamo adesso <strong>come arrivare a Bari in treno</strong> partendo dalla principali aree del nostro Paese, ad ognuna delle quali ho dedicato una sezione specifica.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright size-bigger_than_medium"><a href="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/bari-centrale.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="267" src="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/bari-centrale-400x267.jpg" alt="Stazione di Bari Centrale" class="wp-image-12831" srcset="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/bari-centrale-400x267.jpg 400w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/bari-centrale-300x200.jpg 300w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/bari-centrale-800x533.jpg 800w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/bari-centrale-640x427.jpg 640w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/bari-centrale.jpg 1200w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a></figure></div>



<p>La stazione di <strong>Bari Centrale</strong> è servita da un elevato numero di collegamenti diretti provenienti dalle diverse città italiane. Nella maggior parte dei casi, soprattutto se provenite dal centro e dal nord, potrete raggiungere Bari in treno con non più di un cambio.</p>



<p>Chiaramente, di seguito indicherò gli itinerari possibili in linea di massima, mentre per pianificare il vostro viaggio (ed acquistare i biglietti) vi rimando al <a href="http://www.trenitalia.com" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">sito di Trenitalia</a>.</p>





<h3 class="wp-block-heading">Dal Centro-Sud</h3>



<p>Da <strong>Roma </strong>partono ogni giorno circa 5 treni che hanno come destinazione Bari e che fermano (fra le altre città) a <strong>Caserta</strong> e <strong>Benevento</strong>. Perlopiù si tratta di <em>Frecce</em>, ma esiste anche qualche <em>Intercity</em>. Il tempo di percorrenza, per la maggior parte delle soluzioni, si aggira intorno alle 4 ore.</p>



<p>Per <strong>arrivare a Bari in treno da Napoli</strong> non esistono invece collegamenti diretti. La soluzione più semplice è quella di fare cambio a Caserta e lì prendere una delle coincidenze provenienti da Roma. Così facendo, il tempo richiesto per il viaggio è compreso compreso fra le 4 e le 6 ore, coincidenze incluse. Un&#8217;alternativa può essere quella di cambiare, invece, a <strong>Taranto</strong> oppure a Benevento e poi a Foggia.</p>





<h3 class="wp-block-heading">Da Calabria e Sicilia</h3>



<p>Non esistono collegamenti diretti per <strong>raggiungere Bari dalla Calabria </strong>in treno. La soluzione più comoda consiste nel prendere un <em>Intercity </em>da Reggio Calabria a Taranto ed una volta lì cambiare con un treno regionale. L&#8217;itinerario completo richiede dalle 8 alle 9 ore, incluso il tempo di coincidenza.</p>



<p>I collegamenti su questa tratta sono soltanto due: uno con partenza verso le 7:30 e l&#8217;altro poco prima di mezzogiorno. Il treno segue la <em>Ferrovia Jonica</em>, fermando presso le principali località della Calabria Orientale.</p>



<p>In alternativa si può raggiungere Bari in treno dalla Calabria tirrenica attraverso collegamenti locali ed un numero variabile di cambi, seguendo la direttrice Villa San Giovanni-Paola-Sibari-Taranto.</p>



<p>Segnalo anche che le ferrovie gestiscono un collegamento notturno diretto per Bari tramite <strong>autobus sostitutivo </strong>in partenza da Villa San Giovanni in tarda serata. Questo bus impiega poco più di 6 ore e ferma, fra le altre località, presso Gioia Tauro, Rosarno e Lamezia Terme.</p>



<p>Ancora più complicato è <strong>arrivare in treno a Bari</strong> per chi (come me) parte <strong>dalla Sicilia</strong>.</p>



<p>L&#8217;unica soluzione ragionevole è quella di servirsi dell&#8217;Intercity diretto a Roma che parte sia da Siracusa che da Palermo, fermando anche a Catania e Messina (i convogli si riuniscono prima di attraversare lo Stretto). Da questo Intercity dovrete scendere alla stazione calabrese di <strong>Lamezia Terme Centrale</strong>, presso la quale vi aspettano altri tre cambi (Castiglione Cosentino, Sibari, Taranto).</p>



<p>Non esattamente un percorso comodo: a meno che non amiate particolarmente i treni vi consiglio di optare per un altro mezzo di trasporto, a cominciare dall&#8217;aereo.</p>





<h3 class="wp-block-heading"> Dal Nord Italia</h3>



<p>Se dovete <strong>arrivare a Bari da Milano in treno </strong>avrete quotidianamente a disposizione almeno una dozzina di collegamenti diretti, che includono soprattutto <em>Frecce</em> (durata circa 7 ore) ma anche alcuni <em>Intercity</em> (i quali richiedono più o meno 10 ore).</p>



<p>Fra le varie soluzioni esiste anche un <em>Intercity Notte</em> con partenza in tarda serata da Milano C.le ed arrivo a Bari nelle prime ore del mattino successivo.</p>



<p>I <strong>treni Milano-Bari </strong>seguono la direttrice ad Alta Velocità fino a Bologna, per poi raggiungere la Puglia lungo la costa Adriatica. Alcune delle principali fermate sono <strong>Reggio Emilia</strong>, <strong>Rimini</strong>, <strong>Ancona </strong>e <strong>Pescara</strong>. Anche da tutte queste città, dunque, potrete arrivare a Bari in treno senza cambi.</p>



<p>Se partite da <strong>Torino</strong>, la soluzione più a portata di mano potrebbe essere quella di fare un semplice cambio a Milano. Ad ogni modo esiste anche qualche treno diretto, fra le quali un <em>Frecciarossa</em> ed un <em>Intercity Notte</em>, che ha come destinazione Lecce.</p>



<p>Qualche collegamento diretto (giusto un paio al giorno) è previsto <strong>anche da Venezia</strong>, tramite <em>Frecciabianca</em>. Questi treni fermano anche a <strong>Padova</strong>, <strong>Rovigo </strong>e <strong>Ferrara</strong>, impiegando circa 7 ore e mezza. </p>



<p>Se partite dalla <em>Laguna</em>, comunque, avrete a disposizione un ventaglio molto più ampio di soluzioni con un semplice cambio a Bologna.</p>





<h2 class="wp-block-heading" id="come-arrivare-bari-auto">Come Arrivare a Bari in Auto</h2>



<p><strong>Arrivare in auto a Bari</strong> si rivelerà piuttosto semplice nella maggior parte dei casi. La principale arteria che serve la città è l&#8217;<strong>Autostrada A14 Bologna-Taranto</strong>, che si immette tramite raccordo sulla Tangenziale di Bari.</p>



<iframe loading="lazy" src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m28!1m12!1m3!1d2999033.9890079065!2d11.756966537344734!3d42.77261634425237!2m3!1f0!2f0!3f0!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!4m13!3e0!4m5!1s0x477fd49ebfab350f%3A0xceb69b8aad3e1190!2sBologna%20Centrale%2C%20Piazza%20delle%20Medaglie%20d'Oro%2C%2040121%20Bologna%20BO%2C%20Italia!3m2!1d44.5059073!2d11.3433694!4m5!1s0x1347e8f8f3078d6f%3A0x87254066a3908e1!2sBari%20BA!3m2!1d41.1171432!2d16.871871499999997!5e0!3m2!1sit!2sit!4v1600518892827!5m2!1sit!2sit" style="border:0;" allowfullscreen="" aria-hidden="false" tabindex="0" width="800" height="350" frameborder="0"></iframe>



<p>A meno che non proveniate da sud, è molto probabile che vi dobbiate servire di questa autostrada, se non altro nell&#8217;ultimo tratto.</p>



<p>Un altro asse viario di fondamentale importanza per raggiungere Bari in auto è l&#8217;<strong>autostrada A16 Napoli-Canosa </strong>che, come suggerisce il suo nome (&#8220;<em>Dei Due Mari</em>&#8220;), consente di superare gli Appennini mettendo in comunicazione la costa tirrenica con quella adriatica. Al termine dell&#8217;autostrada, presso <em>Canosa</em>, potrete immettervi sulla A14 per l&#8217;ultima parte del percorso.</p>



<p>Se provenite da Roma o dalle città centro-settentrionali della costa tirrenica potete servirvi dell&#8217;Autostrada del Sole A1 fino a <strong>Caianello</strong> (nel casertano), quindi imboccare la <em>Strada Statale 372</em> che tramite raccordo, all&#8217;altezza di <strong>Benevento</strong>, si immette nella A16.</p>



<iframe loading="lazy" src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m28!1m12!1m3!1d1524444.5435812138!2d13.564568866467512!3d41.73280099649394!2m3!1f0!2f0!3f0!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!4m13!3e0!4m5!1s0x132f61a439c0ffef%3A0xa4307dbef261a994!2sRoma%20Termini%2C%20Piazza%20dei%20Cinquecento%2C%20Roma%2C%20RM!3m2!1d41.9011172!2d12.5011636!4m5!1s0x1347e8f8f3078d6f%3A0x87254066a3908e1!2sBari%20BA!3m2!1d41.1171432!2d16.871871499999997!5e0!3m2!1sit!2sit!4v1600518971082!5m2!1sit!2sit" style="border:0;" allowfullscreen="" aria-hidden="false" tabindex="0" width="800" height="350" frameborder="0"></iframe>



<p>Da praticamente tutte le altre città del nord è invece consigliabile raggiungere innanzitutto Bologna e da lì percorrere semplicemente la A14 fino a destinazione.</p>



<p>Partendo da Sicilia e Calabria, si può prendere come riferimento la località di <strong>Sibari </strong>(provincia di Cosenza). Questa cittadina può anche essere facilmente raggiunta dalla <strong>Salerno-Reggio Calabria</strong> attraverso la <strong>Strada Statale SS534</strong> di <em>Cammarata e degli Stombi</em>.</p>



<p>Da Sibari dovrete seguire la <em>Strada Statale SS106 Jonica</em> lungo tutta la costa lucana. Prima di raggiungere Taranto, servitevi del raccordo <em>SS106 dir</em> ed all&#8217;altezza di <strong>Palagiano</strong> imboccate infine la <em>SS100</em> che vi condurrà a Bari.</p>



<iframe loading="lazy" src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m28!1m12!1m3!1d1572729.1405132448!2d15.18585303971603!3d39.655642026761285!2m3!1f0!2f0!3f0!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!4m13!3e0!4m5!1s0x13145300c58aa2dd%3A0xb2f9e74f6c1c2aa7!2sVilla%20San%20Giovanni%2C%20RC!3m2!1d38.2167458!2d15.6362381!4m5!1s0x1347e8f8f3078d6f%3A0x87254066a3908e1!2sBari%20BA!3m2!1d41.1171432!2d16.871871499999997!5e0!3m2!1sit!2sit!4v1600519053391!5m2!1sit!2sit" style="border:0;" allowfullscreen="" aria-hidden="false" tabindex="0" width="800" height="350" frameborder="0"></iframe>





<h3 class="wp-block-heading" id="parcheggio-bari">Dove Parcheggiare a Bari</h3>



<p>Se pensate di <strong>raggiungere Bari in auto </strong>sorgerà anche il problema di dove lasciare la vettura una volta arrivati in città. Vediamo quindi brevemente quali sono le principali possibilità di <strong>parcheggio a Bari</strong>.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright size-bigger_than_medium"><a href="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/bari-chiesa-san-sabino.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="267" src="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/bari-chiesa-san-sabino-400x267.jpg" alt="chiesa di san sabino a bari" class="wp-image-12801" srcset="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/bari-chiesa-san-sabino-400x267.jpg 400w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/bari-chiesa-san-sabino-300x200.jpg 300w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/bari-chiesa-san-sabino-800x533.jpg 800w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/bari-chiesa-san-sabino-640x427.jpg 640w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/bari-chiesa-san-sabino.jpg 1200w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a></figure></div>



<p>Da qualche tempo è attivo il servizio <em>Park&amp;Ride</em>, messo a punto dal comune e la cui gestione è affidata all&#8217;<em>AMTAB</em>, l&#8217;azienda che si occupa della mobilità urbana.</p>



<p>Questo servizio consiste nel parcheggiare l&#8217;auto in apposite aree di sosta ricavate nei quartieri periferici e di raggiungere poi il centro di Bari per mezzo di apposite navette. </p>



<p>I prezzi sono molto interessanti: il biglietto costa soltanto <strong>1€ al giorno </strong>e comprende sia la sosta che l&#8217;utilizzo degli shuttle. Ogni passeggero aggiuntivo può invece usufruire delle navette al prezzo di <strong>0,30€</strong> al giorno e sono previsti anche abbonamenti ancora più convenienti.</p>



<p>Per tutti i dettagli vi rimando comunque al <a href="http://www.amtab.it/2015-09-30-17-04-00/park-ride" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">sito dell&#8217;azienda</a>, nel quale sono anche elencate le varie aree di sosta disponibili.</p>



<p>Al di là di questa possibilità, potrete scegliere di parcheggiare nei pressi del centro storico di Bari sulle apposite <strong>strisce blu</strong>, a pagamento nei giorni feriali dalle 8:30 alle 20:30.</p>



<p>La tariffa è di <strong>2€/ora</strong> all&#8217;interno del <em>quartiere Murat</em>, il pieno centro storico compreso fra la Stazione Centrale e la costa. Nelle aree meno centrali (zone B e C) e sul lungomare a ridosso della città vecchia (Zona D), la tariffa è invece pari ad <strong>1€/ora</strong>.</p>



<p>In città sono infine presenti numerosi garage e parcheggi privati custoditi, che possono rappresentare una buona alternativa nel caso la vostra struttura non mettesse a disposizione un posto auto.</p>





<h2 class="wp-block-heading" id="pullman">Come Arrivare a Bari in Pullman</h2>



<p>Passiamo infine ad un altro mezzo di trasporto e vediamo <strong>come arrivare a Bari in Pullman</strong>.</p>



<div class="wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-layout-1 wp-block-columns-is-layout-flex">
<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow">
<p>In questo caso, le due principali compagnie da prendere come riferimento sono l&#8217;onnipresente <a rel="noreferrer noopener" href="https://tc.tradetracker.net/?c=22492&amp;m=12&amp;a=388611&amp;u=%2Fautobus%2Fbari" target="_blank">FlixBus </a>e <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.marinobus.it/" target="_blank">MarinoBus</a>, che con il loro sterminato network permettono di <strong>raggiungere Bari in autobus </strong>un po&#8217; da tutte le principali città italiane con collegamenti diretti o, tutt&#8217;al più, con un cambio.</p>
</div>



<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow">
<iframe loading="lazy" class="centra-contenuto" src="https://ti.tradetracker.net/?c=22492&amp;m=1216915&amp;a=388611&amp;r=&amp;t=custom" border="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" width="300" height="250" frameborder="0"></iframe>
</div>
</div>



<p>Altre autolinee che potrebbe essere utile prendere in considerazione sono:</p>



<ul><li><a rel="noreferrer noopener nofollow" href="https://www.sitasudtrasporti.it/" target="_blank">SitaSud </a>(collegamenti diretti da Salerno e Napoli).</li><li><a rel="noreferrer noopener nofollow" href="https://www.busmiccolis.it/" target="_blank">BusMiccolis </a>(corse da Napoli, Salerno ed altre città della Campania).</li><li><a rel="noreferrer noopener nofollow" href="https://buscenter.travel/" target="_blank">BusCenter </a>(network che propone principalmente collegamenti con le città della Sicilia).</li></ul>


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		<title>Come Arrivare ad Alberobello</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Maurizio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Sep 2020 13:44:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Puglia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Questo articolo riguarda un argomento molto specifico: vi spiegherò infatti come arrivare ad Alberobello, la famosissima capitale dei trulli. Della cittadina e dei suoi luoghi di interesse ho già parlato in un recente post, che vi invito a leggere se state pianificando un viaggio in Puglia. Ho tuttavia preferito riservare una guida separata alle informazioni ... </p>
<p class="read-more-container"><a title="Come Arrivare ad Alberobello" class="read-more button" href="https://www.vcomeviaggio.com/come-arrivare-alberobello/#more-12788" aria-label="More on Come Arrivare ad Alberobello">Leggi Tutto</a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Questo articolo riguarda un argomento molto specifico: vi spiegherò infatti <strong>come arrivare ad Alberobello</strong>, la famosissima <em>capitale dei trulli</em>.</p>



<span id="more-12788"></span>



<p>Della cittadina e dei suoi luoghi di interesse ho già parlato <a href="https://www.vcomeviaggio.com/alberobello-cosa-vedere/">in un recente post</a>, che vi invito a leggere se state pianificando un viaggio in Puglia. </p>



<p>Ho tuttavia preferito riservare una guida separata alle informazioni su <strong>come raggiungere Alberobello</strong>, così da poter trattare l&#8217;argomento in maniera più esaustiva.</p>



<p>Voglio affrontare la questione da due diversi punti di vista: innanzitutto indicherò <strong>come arrivare ad Alberobello con i principali mezzi di trasporto</strong>, descrivendo i vari collegamenti in un&#8217;ottica generale.</p>



<p>Nella seconda parte dell&#8217;articolo riassumerò invece tutte le possibili soluzioni per arrivare ad Alberobello da alcune precise località. Usate pure l&#8217;indice qui sotto per passare ad una specifica sezione della guida.</p>



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<div id="indice">
<p>Alberobello: Come Arrivare</p>
<ul>
<li><a class="smooth-scroll" href="#mappa">Mappa</a></li>
<li><a class="smooth-scroll" href="#alberobello-come-arrivare-auto">Raggiungere Alberobello in Auto</a>
<ul>
<li><a class="smooth-scroll" href="#parcheggi-alberobello">Dove Parcheggiare</a></li>
</ul>
</li>
<li><a class="smooth-scroll" href="#alberobello-come-arrivare-aereo">Come Arrivare ad Alberobello in Aereo</a></li>
<li><a class="smooth-scroll" href="#alberobello-come-arrivare-treno">Come Arrivare ad Alberobello in Treno</a></li>
<li><a class="smooth-scroll" href="#alberobello-come-arrivare-pullman">Raggiungere Alberobello in Pullman</a></li>
<li><a class="smooth-scroll" href="#indicazioni-specifiche">Come Arrivare ad Alberobello da:</a>
<ul>
<li><a class="smooth-scroll" href="#da-bari-ad-alberobello">Bari</a></li>
<li><a class="smooth-scroll" href="#da-ostuni-ad-alberobello">Ostuni</a></li>
<li><a class="smooth-scroll" href="#da-polignano-ad-alberobello">Polignano a Mare</a></li>
<li><a class="smooth-scroll" href="#da-brindisi-ad-alberobello">Brindisi</a></li>
<li><a class="smooth-scroll" href="#da-napoli-ad-alberobello">Napoli</a></li>
<li><a class="smooth-scroll" href="#da-roma-ad-alberobello">Roma</a></li>
<li><a class="smooth-scroll" href="#da-milano-ad-alberobello">Milano</a></li>
</ul>
</li>
</ul>
</div>
<div class="pend"></div>



<h2 class="wp-block-heading" id="mappa">Dove si Trova Alberobello (Mappa)</h2>



<p>Prima di scoprire <strong>come arrivare ad Alberobello</strong>, vediamo dove si trova esattamente la cittadina. Nella <strong>mappa qui sotto </strong>ho indicato la sua posizione e quella delle principali località della Puglia, riportando anche la distanza che le separa.</p>



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<h2 class="wp-block-heading" id="alberobello-come-arrivare-auto">Come Arrivare ad Alberobello in Auto</h2>



<p><strong>Raggiungere Alberobello in auto</strong> è piuttosto semplice: a meno che non proveniate da sud o da località vicine, la soluzione più comoda è servirsi dell&#8217;autostrada <em>A14 Bologna-Taranto</em>, se non altro nell&#8217;ultimo tratto. Lo svincolo più vicino ad Alberobello è quello di <strong>Gioia del Colle</strong>, che dista circa 30Km dalla cittadina.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright size-bigger_than_medium"><a href="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/rione-monti-alberobello.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="267" src="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/rione-monti-alberobello-400x267.jpg" alt="alberobello" class="wp-image-12759" srcset="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/rione-monti-alberobello-400x267.jpg 400w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/rione-monti-alberobello-300x200.jpg 300w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/rione-monti-alberobello-800x533.jpg 800w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/rione-monti-alberobello-640x427.jpg 640w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/rione-monti-alberobello.jpg 1200w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a></figure></div>



<p>Partendo dalla costa tirrenica potrete intersecare la A14 all&#8217;altezza di <strong>Canosa</strong> attraverso l&#8217;<em>autostrada A16 Napoli-Bari</em> ed eventualmente la <em>A1</em>. </p>



<p>Al di là delle autostrade menzionate, non ci sono importanti assi viari utili sulle lunghe percorrenze. Una rete stradale abbastanza sviluppata e capillare permette comunque di <strong>raggiungere Alberobello </strong>agevolmente anche da Bari (<a href="#da-bari-ad-alberobello">vedi sotto</a>), dal Salento e dalle regioni meridionali.</p>





<h3 class="wp-block-heading" id="parcheggi-alberobello">Dove Parcheggiare ad Alberobello Vicino al Centro Storico</h3>



<p>Vediamo anche <strong>dove parcheggiare ad Alberobello</strong> una volta arrivati sul posto. Per fortuna, le aree sosta sono numerose e praticamente tutte vicine all&#8217;area dei trulli (vedi la posizione esatta nella <a href="#mappa">mappa sopra</a>).</p>



<p>Le <strong>tariffe dei parcheggi</strong> sono di €2/ora (dalle 9 alle 22) in corrispondenza delle strisce blu, mentre i parcheggi più grandi applicano la tariffa giornaliera di <strong>6€</strong>, non frazionabile.</p>



<p>La maggior parte dei posti auto sono situati lungo <strong>via Indipendenza</strong>, che non è altro che il proseguimento di <em>largo Martellotta </em>(corso principale del centro storico). In particolare sono presenti due aree di sosta, una su sterrato ed una (più vicina al centro) su asfalto.</p>



<p>Anche nel tratto di via Indipendenza che prosegue verso <em>largo Martellotta </em>è possibile parcheggiare in strada, sulle strisce blu, ma a causa della vicinanza al centro storico e del perenne affollamento è più complicato riuscire a trovare posto.</p>



<p>Un altro capiente parcheggio, destinato unicamente alle automobili, si trova in via <strong>Monte San Gabriele</strong>. Anche quest&#8217;area è molto vicina al centro: i trulli del Rione Monti distano appena 5 minuti a piedi.</p>



<p>Infine, se pensate di raggiungere Alberobello in camper, potete usufruire dell&#8217;<strong>area sosta &#8220;Nel Verde&#8221;</strong>, fra <em>via Cadore </em>e via <em>Francesco Gigante</em>, a circa 500 metri dal centro storico.</p>





<h2 class="wp-block-heading" id="alberobello-come-arrivare-aereo">Come Raggiungere Alberobello in Aereo</h2>



<p>Per raggiungere Alberobello in aereo potete servirvi sia dell&#8217;<strong>aeroporto di Bari</strong> che di quello di <strong>Brindisi</strong>, distanti rispettivamente 65Km e 75Km.</p>



<p>Prendendo in considerazione entrambi gli scali è molto probabile che troviate un collegamento diretto con la vostra città. Più avanti nella guida ho spiegato come arrivare ad Alberobello sia da <a href="#da-bari-ad-alberobello">Bari </a>che da <a href="#da-brindisi-ad-alberobello">Brindisi</a>.</p>





<h2 class="wp-block-heading" id="alberobello-come-arrivare-treno">Come Arrivare ad Alberobello in Treno</h2>



<p>È possibile <strong>raggiungere Alberobello</strong> in treno abbastanza facilmente: la cittadina dispone infatti di una sua stazione ferroviaria, situata a poche centinaia di metri dal centro storico.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright size-bigger_than_medium"><a href="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/trulli-alberobello.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="267" src="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/trulli-alberobello-400x267.jpg" alt="trulli di alberobello" class="wp-image-12803" srcset="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/trulli-alberobello-400x267.jpg 400w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/trulli-alberobello-300x200.jpg 300w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/trulli-alberobello-800x533.jpg 800w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/trulli-alberobello-640x427.jpg 640w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/trulli-alberobello.jpg 1200w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a></figure></div>



<p>Esistono collegamenti diretti con Bari e Taranto (che descriverò nello specifico nell&#8217;ultima parte della guida). Con un solo cambio potrete comunque arrivare ad Alberobello in treno partendo da tutte le principali località della Puglia centrale.</p>



<p>In quest&#8217;area, i collegamenti ferroviari sono gestiti da <strong>FSE</strong> (<em>Ferrovie del Sud Est</em>) che fa comunque parte del gruppo Ferrovie delle Stato. Potete cercare gli orari sia sul <a href="https://www.fseonline.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sito dell&#8217;azienda</a>, che indica però solo i collegamenti operati direttamente da FSE stessa, sia sul <a href="http://www.trenitalia.com" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">sito di Trenitalia</a>, che copre ovviamente l&#8217;intero territorio nazionale.</p>



<p>Nonostante la presenza della linea ferroviaria, molti collegamenti vengono effettuati, sempre da FSE, attraverso <strong>autobus sostitutivi</strong> che fermano nei pressi della stazione dei treni (<a href="#mappa">vedi mappa</a>). Consultando gli orari potete riconoscere le corse effettuate via pullman anche in base alla stazione di arrivo, che in questo caso viene indicata come &#8220;<em>Alberobello (BUS)</em>&#8220;.</p>





<h2 class="wp-block-heading" id="alberobello-come-arrivare-pullman">Come Arrivare ad Alberobello in Pullman</h2>



<p>Da qualche tempo, <strong>Flixbus permette di raggiungere Alberobello in pullman</strong> a prezzi spesso molto allettanti.</p>



<div class="wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-layout-2 wp-block-columns-is-layout-flex">
<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow">
<p>È presente un collegamento diretto con Roma, che ferma anche a Napoli ed in altre città pugliesi. Con un solo cambio, magari nella capitale, è quindi possibile <strong>arrivare ad Alberobello in autobus</strong> da una moltitudine di città italiane, anche se partendo dal nord potrebbero esistere soluzioni più comode. Per conoscere gli orari ed acquistare i biglietti visitate il <a href="https://tc.tradetracker.net/?c=22492&amp;m=12&amp;a=388611&amp;u=%2Fautobus%2Falberobello" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sito ufficiale di Flixbus</a>.</p>
</div>



<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow">
<iframe loading="lazy" class="centra-contenuto" src="https://ti.tradetracker.net/?c=22492&amp;m=1216915&amp;a=388611&amp;r=&amp;t=custom" border="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" width="300" height="250" frameborder="0"></iframe>
</div>
</div>



<p>Un&#8217;altra compagnia che permette di raggiungere Alberobello in pullman è <a rel="noreferrer noopener" href="https://www.marinobus.it/" target="_blank">MarinoBus</a>, che tramite il proprio network collega la <em>capitale dei trulli </em>a diverse città italiane e &#8211; con gli opportuni cambi &#8211; europee.</p>





<h2 class="wp-block-heading" id="indicazioni-specifiche">Collegamenti con le Principali Città</h2>



<p>Adesso, voglio fornirvi indicazioni dettagliate su <strong>come raggiungere Alberobello </strong>partendo da alcune specifiche località italiane, iniziando dai centri più vicini della Puglia.</p>





<h3 class="wp-block-heading" id="da-bari-ad-alberobello">Da Bari ad Alberobello</h3>



<p>La tratta <strong>Bari-Alberobello </strong>è probabilmente quella che più interessa i turisti in procinto di visitare la cittadina pugliese, che ben si presta ad una gita in giornata partendo dal capoluogo.</p>



<p>Se viaggiate in auto, l&#8217;opzione migliore è quella di percorrere la <strong>Strada Statale SS100</strong> fino a <em>Casamassima</em> e poi la <strong>Strada Statale SS172</strong>, che superati gli abitati di <em>Turi</em> e <em>Rutignano</em> giunge infine ad Alberobello. Scegliendo questo percorso, la distanza da Bari ad Alberobello sarà di 55Km, percorribili in tre quarti d&#8217;ora o poco più.</p>



<iframe loading="lazy" src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m28!1m12!1m3!1d192867.4520492883!2d16.940448309207245!3d40.94744233334542!2m3!1f0!2f0!3f0!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!4m13!3e0!4m5!1s0x1347e85997b02eab%3A0x27c01662a1ec2a0a!2sBari%20Centrale%2C%20Bari%2C%20BA!3m2!1d41.1179738!2d16.870113099999998!4m5!1s0x0%3A0x98ab41ba99b7b15f!2sParcheggio%20Anfiteatro%20Comunale%20Piazzale%20Biagio%20Miraglia!3m2!1d40.782461!2d17.2391407!5e0!3m2!1sit!2sit!4v1600085058155!5m2!1sit!2sit" style="border:0;" allowfullscreen="" aria-hidden="false" tabindex="0" width="800" height="350" frameborder="0"></iframe>



<p>Se viaggiate coi mezzi pubblici, la soluzione migliore è quella di affidarsi agli autobus ed ai treni delle <strong>Ferrovie del Sud Est</strong>.</p>



<p>Come già accennato, la maggior parte delle corse vengono espletate tramite <strong>autobus sostitutivi</strong>, i quali partono da <em>Bari Largo Sorrentino</em>. Questa fermata si trova alle spalle della stazione centrale ed è raggiungibile attraverso il suo sottopassaggio.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright size-bigger_than_medium"><a href="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/bari-chiesa-san-sabino.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="267" src="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/bari-chiesa-san-sabino-400x267.jpg" alt="Chiesa di San Sabino a Bari" class="wp-image-12801" srcset="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/bari-chiesa-san-sabino-400x267.jpg 400w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/bari-chiesa-san-sabino-300x200.jpg 300w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/bari-chiesa-san-sabino-800x533.jpg 800w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/bari-chiesa-san-sabino-640x427.jpg 640w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/bari-chiesa-san-sabino.jpg 1200w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a></figure></div>



<p>Nel periodo del mio viaggio in Puglia erano in corso dei lavori alla stazione ed ho riscontrato qualche difficoltà a raggiungere la fermata dell&#8217;autobus. Vi consiglio di avviarvi con un po&#8217; di anticipo, così da individuare per tempo l&#8217;esatto punto di partenza (che ho indicato anche nella <a href="#mappa">mappa sopra</a>).</p>



<p>Sulla tratta <strong>Bari-Alberobello</strong>, i bus di FSE diretti impiegano poco più di un&#8217;ora. Considerando anche le opzioni che prevedono un cambio a <em>Putignano </em>o <em>Castellana Grotte</em>, il numero di corse giornaliere può dirsi discreto: l&#8217;ultima per rientrare, nel momento in cui scrivo, parte da Alberobello alle 22:45.</p>



<p>Per controllare gli orari aggiornati ed acquistare i biglietti elettronici, visitate il <a href="https://www.fseonline.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sito delle Ferrovie del Sud Est</a>.</p>





<h3 class="wp-block-heading" id="da-ostuni-ad-alberobello">Da Ostuni</h3>



<p><strong>Alberobello ed Ostuni</strong>, due delle località più gettonate della Puglia, distano fra loro poco più di 30Km. È quindi molto probabile che, se vi trovate in questa zona, vogliate visitarle entrambe.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright size-bigger_than_medium"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="267" src="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/ostuni-puglia-400x267.jpg" alt="vicolo di Ostuni, città che si può facilmente raggiungere da Alberobello" class="wp-image-12802" srcset="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/ostuni-puglia-400x267.jpg 400w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/ostuni-puglia-300x200.jpg 300w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/ostuni-puglia-800x533.jpg 800w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/ostuni-puglia-640x427.jpg 640w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/ostuni-puglia.jpg 1200w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></figure></div>



<p>Nel caso abbiate poco tempo a disposizione e siate disposti a partire presto la mattina e tornare tardi la sera, potreste anche scegliere di visitare le due cittadine nella stessa giornata, dedicando qualche ora ad ognuna di esse.</p>



<p>Per andare <strong>da Ostuni ad Alberobello</strong> in auto sono sufficienti circa 40 minuti. Il percorso migliore è quello che prevede di passare per la località di <strong>Cisternino </strong>(attraverso la <em>SP17</em>) da lì proseguire per <strong>Locorotondo</strong> (<em>SP11/SP134</em>) ed infine raggiungere <strong>Alberobello </strong>(dalla <em>SP172</em>).</p>



<iframe loading="lazy" src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m28!1m12!1m3!1d96740.80452356701!2d17.338337270888534!3d40.7367216821344!2m3!1f0!2f0!3f0!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!4m13!3e0!4m5!1s0x1346435718d3ceb1%3A0x1c366a4ea72bfafa!2sOstuni%2C%20BR!3m2!1d40.7295235!2d17.5779979!4m5!1s0x0%3A0x98ab41ba99b7b15f!2sParcheggio%20Anfiteatro%20Comunale%20Piazzale%20Biagio%20Miraglia!3m2!1d40.782461!2d17.2391407!5e0!3m2!1sit!2sit!4v1600085011108!5m2!1sit!2sit" style="border:0;" allowfullscreen="" aria-hidden="false" tabindex="0" width="800" height="350" frameborder="0"></iframe>



<p>Se vi spostate coi mezzi pubblici, la compagnia di riferimento resta anche in questo caso <strong>FSE</strong>; dal <a rel="noreferrer noopener nofollow" href="https://www.fseonline.it/" target="_blank">loro sito </a>potete controllare gli orari ed acquistare i biglietti online. Attenzione a selezionare la fermata &#8220;<em>Ostuni BUS</em>&#8221; e non &#8220;<em>Ostuni</em>&#8220;, per non escludere i collegamenti su strada.</p>



<p>Le corse dirette, che richiedono circa un&#8217;ora, non sono molto frequenti: nel momento in cui scrivo ne esistono solo 4 al giorno. L&#8217;alternativa è quella di fare uno o due cambi, ad esempio a <em>Putignano</em>, a <em>Fasano </em>e/o <em>Locorotondo</em>.</p>





<h3 class="wp-block-heading" id="da-polignano-ad-alberobello">Da Polignano a Mare</h3>



<p>Non sussistono troppe difficoltà nemmeno per <strong>raggiungere Alberobello da Polignano a Mare</strong> e viceversa, persino coi mezzi pubblici. </p>



<p>La solita <strong>FSE </strong>propone un buon numero di collegamenti giornalieri fra le due località. Da notare che le corse dirette fanno un giro piuttosto largo e prevedono numerose fermate, motivo per cui rischiano di richiedere più tempo rispetto alle soluzioni con cambi. </p>



<p>Ricorrendo a queste ultime dovrete prendere la coincidenza a <strong>Fasano</strong> e <strong>Locorotondo</strong> oppure a <strong>Conversano</strong> ed eventualmente <strong>Putignano</strong>. Per gli orari aggiornati vi rimando nuovamente al <a rel="noreferrer noopener nofollow" href="https://www.fseonline.it/" target="_blank">sito dell&#8217;azienda</a>.</p>



<p>Se vi spostate in auto, il tempo richiesto per andare <strong>da Polignano a Mare ad Alberobello </strong>è di circa 30 minuti, percorrendo la <em>Strada Statale SS16 </em>fino a <strong>Monopoli </strong>e poi la <em>Strada Provinciale SP113</em>.</p>



<iframe loading="lazy" src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m28!1m12!1m3!1d96520.95177435737!2d17.219521274870697!3d40.88767811570795!2m3!1f0!2f0!3f0!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!4m13!3e0!4m5!1s0x1347cbeb9e80f67b%3A0x9bbe6b6e25a97601!2sPolignano%20a%20Mare%2C%20BA!3m2!1d40.994894599999995!2d17.22261!4m5!1s0x0%3A0x98ab41ba99b7b15f!2sParcheggio%20Anfiteatro%20Comunale%20Piazzale%20Biagio%20Miraglia!3m2!1d40.782461!2d17.2391407!5e0!3m2!1sit!2sit!4v1600084972978!5m2!1sit!2sit" style="border:0;" allowfullscreen="" aria-hidden="false" tabindex="0" width="800" height="350" frameborder="0"></iframe>





<h3 class="wp-block-heading" id="da-brindisi-ad-alberobello">Da Brindisi</h3>



<p>Le cose si complicano un po&#8217; se desiderate <strong>raggiungere Alberobello da Brindisi</strong> coi mezzi pubblici. Dovrete infatti mettere in conto quantomeno un cambio e, paradossalmente, la maggior parte delle soluzioni richiede di arrivare fino a Bari e poi fare nuovamente rotta verso sud.</p>



<p>L&#8217;itinerario più logico ed economico, ossia quello con <strong>un solo cambio a Monopoli</strong>, prevede soltanto un collegamento al giorno. Altre possibilità sono quelle di cambiare ad <strong>Ostuni</strong>, a <strong>Taranto</strong> o <strong>Francavilla</strong> e <strong>Martina Franca</strong>. Controllate voi stessi, ad ogni modo, gli orari sul sito di <a rel="noreferrer noopener nofollow" href="https://www.trenitalia.com/" target="_blank">Trenitalia</a>.</p>



<p>Tutto si rivelerà molto più semplice, anche in questo caso, se disponete di un&#8217;automobile. Per coprire i circa 75Km che separano <strong>Alberobello da Brindisi </strong>è sufficiente infatti poco più di un&#8217;ora. Il percorso consigliato prevede di seguire la <em>Strada Statale SS379</em> (la <em>E55</em>) fino a <strong>Fasano</strong>, per poi proseguire sulla provinciale.</p>



<iframe loading="lazy" src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m28!1m12!1m3!1d193433.26253821794!2d17.451970038006902!3d40.753342217054886!2m3!1f0!2f0!3f0!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!4m13!3e0!4m5!1s0x13467a08b74a2e29%3A0x66e96d2f414ca34b!2sAeroporto%20del%20Salento%2C%20Contrada%20Baroncino%2C%20Brindisi%2C%20Provincia%20di%20Brindisi!3m2!1d40.6567625!2d17.9453492!4m5!1s0x0%3A0x98ab41ba99b7b15f!2sParcheggio%20Anfiteatro%20Comunale%20Piazzale%20Biagio%20Miraglia!3m2!1d40.782461!2d17.2391407!5e0!3m2!1sit!2sit!4v1600084935691!5m2!1sit!2sit" style="border:0;" allowfullscreen="" aria-hidden="false" tabindex="0" width="800" height="350" frameborder="0"></iframe>





<h3 class="wp-block-heading" id="da-napoli-ad-alberobello">Come Arrivare ad Alberobello da Napoli</h3>



<p>Allontaniamoci un po&#8217; e vediamo adesso <strong>come arrivare ad Alberobello da Napoli</strong> con i principali mezzi di trasporto. </p>



<p>In auto, potete percorrere per intero l&#8217;<strong>autostrada A16</strong>, fino a <em>Canosa</em>, per poi immettervi nella <strong>A14</strong> ed uscire a <em>Gioia del Colle</em>, lo svincolo autostradale più vicino ad Alberobello.</p>



<iframe loading="lazy" src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m28!1m12!1m3!1d386108.75689185294!2d15.476143895297149!3d40.883401663084975!2m3!1f0!2f0!3f0!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!4m13!3e0!4m5!1s0x133b0866db7afaeb%3A0xd23a43cc658cb87e!2sNapoli%2C%20NA!3m2!1d40.8517746!2d14.2681244!4m5!1s0x0%3A0x98ab41ba99b7b15f!2sParcheggio%20Anfiteatro%20Comunale%20Piazzale%20Biagio%20Miraglia!3m2!1d40.782461!2d17.2391407!5e0!3m2!1sit!2sit!4v1600084686028!5m2!1sit!2sit" style="border:0;" allowfullscreen="" aria-hidden="false" tabindex="0" width="800" height="350" frameborder="0"></iframe>



<p>Coi mezzi pubblici, gli unici collegamenti diretti sono quelli offerti da <strong>Flixbus</strong> e da <strong>MarinoBus</strong>, con una corsa proveniente da Roma.</p>



<p>I pullman di <strong>Flixbus </strong>richiedono  4 ore e mezza e non sono disponibili tutti i giorni. Gli orari, quantomeno nel momento in cui scrivo, non appaiono nemmeno particolarmente comodi: la partenza è all&#8217;1:30 del mattino e l&#8217;arrivo alle 5:50. Vi invito comunque a fare una ricerca sul <a href="https://tc.tradetracker.net/?c=22492&amp;m=12&amp;a=388611&amp;u=%2Fautobus%2Falberobello" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sito dell&#8217;azienda</a>, dato che le condizioni potrebbero variare.</p>



<p>Il collegamento operato da <a rel="noreferrer noopener nofollow" href="https://www.marinobus.it/" target="_blank">MarinoBus</a> parte invece da Napoli tutti i giorni alle 15:30, per raggiungere Alberobello alle 20:45.</p>



<p>Il numero di collegamenti si moltiplica se accettate di fare un cambio a Bari. In questo caso, oltre che alle compagnie appena menzionate, potete affidarvi alla <a rel="noreferrer noopener nofollow" href="https://www.sitasudtrasporti.it" target="_blank">SITASud</a>.</p>



<p>È invece sconsigliabile andare <strong>da Napoli ad Alberobello in treno</strong>: i collegamenti esistenti richiedono infatti un minimo di 6/7 ore e, nella maggior parte dei casi, almeno due cambi (più spesso 3 o addirittura 4).</p>





<h3 class="wp-block-heading" id="da-roma-ad-alberobello">Come Arrivare ad Alberobello da Roma</h3>



<p>Analizziamo anche le possibili soluzioni per <strong>andare da Roma ad Alberobello</strong>. </p>



<p>Se viaggiate in auto, la soluzione migliore è quella di percorrere l&#8217;<em>Autostrada A1</em> fino a <strong>Caianello</strong>, quindi imboccare la <em>Strada Statale 372</em> che tramite raccordo, all&#8217;altezza di <strong>Benevento</strong>, si immette nell&#8217;<em>Autostrada A16 dei Due Mari</em>. Da qui in poi il percorso è lo stesso che ho indicato poc&#8217;anzi per chi proviene da Napoli.</p>



<iframe loading="lazy" src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m28!1m12!1m3!1d1529294.3566126623!2d13.749370145326832!3d41.52804087159152!2m3!1f0!2f0!3f0!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!4m13!3e0!4m5!1s0x132f6196f9928ebb%3A0xb90f770693656e38!2sRoma%2C%20RM!3m2!1d41.9027835!2d12.4963655!4m5!1s0x0%3A0x98ab41ba99b7b15f!2sParcheggio%20Anfiteatro%20Comunale%20Piazzale%20Biagio%20Miraglia!3m2!1d40.782461!2d17.2391407!5e0!3m2!1sit!2sit!4v1600084830132!5m2!1sit!2sit" style="border:0;" allowfullscreen="" aria-hidden="false" tabindex="0" width="800" height="350" frameborder="0"></iframe>



<p>È anche possibile <strong>raggiungere Alberobello da Roma in autobus </strong>senza cambi, come già accennato, benché il numero di collegamenti sia piuttosto limitato e gli orari non particolarmente comodi.</p>



<p>Il pullman diretto di <a href="https://tc.tradetracker.net/?c=22492&amp;m=12&amp;a=388611&amp;u=%2Fautobus%2Falberobello" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Flixbus </a>lascia <strong>Roma Tiburtina </strong>alle 22:45 per arrivare ad <strong>Alberobello </strong>7 ore più tardi, alle 5:50. L&#8217;unica corsa diretta proposta da <a rel="noreferrer noopener nofollow" href="https://www.marinobus.it/" target="_blank">MarinoBus </a>parte invece alle 12:50 da Roma per arrivare ad Alberobello alle 20:45, circa 8 ore più tardi.</p>



<p>A queste soluzioni si aggiungono ovviamente quelle con un cambio a Bari. Entrambe le compagnie offrono un discreto numero di collegamenti fra Roma ed il capoluogo pugliese, presso il quale potrete poi proseguire con un altro mezzo.</p>



<p>Anche per quanto riguarda il treno, l&#8217;opzione migliore è quella che prevede un cambio a Bari: dalla capitale avrete a disposizione un buon numero di <em>Frecce</em> di <em>Intercity</em>.</p>





<h3 class="wp-block-heading" id="da-milano-ad-alberobello">Come Arrivare ad Alberobello da Milano</h3>



<p>Vediamo adesso <strong>come raggiungere Alberobello da Milano</strong>. Certo, non si tratta di una passeggiata, ma ho visto parecchie richieste di consigli a riguardo, online, ed ho quindi pensato di analizzare anche questa tratta.</p>



<p>Se viaggiate <strong>in auto</strong>, potrete percorrere i quasi 1000 chilometri che separano <strong>Alberobello da Milano</strong> in circa 9 ore. Il percorso più lineare prevede di raggiungere innanzitutto <strong>Bologna</strong>, tramite <em>Autostrada del Sole</em>, e da lì proseguire per l&#8217;<em>Autostrada Adriatica A14</em>, fino allo svincolo di <strong>Gioia del Colle</strong>, a 30Km da Alberobello.</p>



<iframe loading="lazy" src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m28!1m12!1m3!1d2982778.2702574534!2d10.972426579264658!3d43.10725934253087!2m3!1f0!2f0!3f0!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!4m13!3e0!4m5!1s0x4786c1493f1275e7%3A0x3cffcd13c6740e8d!2sMilano%2C%20MI!3m2!1d45.464203499999996!2d9.189981999999999!4m5!1s0x0%3A0x98ab41ba99b7b15f!2sParcheggio%20Anfiteatro%20Comunale%20Piazzale%20Biagio%20Miraglia!3m2!1d40.782461!2d17.2391407!5e0!3m2!1sit!2sit!4v1600084880740!5m2!1sit!2sit" style="border:0;" allowfullscreen="" aria-hidden="false" tabindex="0" width="800" height="350" frameborder="0"></iframe>



<p>Spostandosi con i mezzi pubblici, in ragione della notevole distanza, le possibilità sono molte e variegate. Non esistono collegamenti diretti, ma sono parecchie le possibilità di <strong>raggiungere Alberobello da Milano con un solo cambio</strong>.</p>



<p>La soluzione più rapida è ovviamente quella di prendere un aereo diretto a Bari da uno dei grandi aeroporti lombardi. Esistono vari collegamenti, fra i quali quelli della <strong>EasyJet</strong> (da <em>Malpensa</em>), <strong>Ryanair</strong> (da <em>Malpensa </em>ed <em>Orio al Serio</em>) ed <strong>Alitalia</strong> (da <em>Linate</em>).</p>



<p>Anche in treno ed in pullman il punto di riferimento più logico rimane Bari. Trenitalia propone un buon numero di collegamenti quotidiani col capoluogo pugliese, prevalentemente tramite Frecce.</p>



<p>Cercando la tratta <em>Milano-Alberobello </em>sul <a href="https://tc.tradetracker.net/?c=22492&amp;m=12&amp;a=388611&amp;u=%2Fautobus%2Falberobello" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">sito di FlixBus </a>il sistema vi proporrà la soluzione con un unico cambio a Roma (della quale vi ho parlato nella relativa sezione). Potete comunque servirvi degli autobus verdi della compagnia per andare da Milano a Bari, e poi proseguire per Alberobello con le <em>Ferrovie del Sud Est</em>.</p>



<p>Interessanti anche le proposte di <strong>MarinoBus</strong>: nel momento in cui scrivo, l&#8217;azienda prevede ben 6 collegamenti giornalieri utili per andare da Milano ad Alberobello. L&#8217;unico cambio previsto è in questo caso presso <strong>Gioia del Colle</strong>, quando mancheranno solo pochi chilometri alla destinazione.</p>





<h3 class="wp-block-heading" id="da-calabria-e-sicilia">Come Arrivare ad Alberobello da Calabria e Sicilia</h3>



<p>L&#8217;ultima sezione di questo articolo è dedicata a chi vuole <strong>raggiungere Alberobello da Calabria e Sicilia</strong>.</p>



<p>In questo caso, posso basarmi sulla mia esperienza diretta, dato che per il mio recente soggiorno in Puglia sono partito da Catania, città nella quale vivo. In particolare, ho scelto il treno per il viaggio di andata e l&#8217;aereo per quello di ritorno.</p>



<p>Proprio in base a questa esperienza posso tranquillamente consigliare a tutti i siciliani di spostarsi in auto o &#8211; meglio ancora &#8211; in aereo. Sia dall&#8217;<strong>aeroporto di Catania che da quello di Palermo </strong>sono previsti almeno 3 collegamenti settimanali, perlopiù operati da compagnie low-cost.</p>



<p>Spostandovi in auto, dovrete invece prendere come riferimento la cittadina di <strong>Sibari</strong>, in provincia di Cosenza. Da qui bisogna seguire la <em>Strada Statale SS106 Jonica</em> e, prima di raggiungere Taranto, imboccare il raccordo <em>SS106 dir</em>.</p>



<p>All&#8217;altezza di <strong>Palagiano</strong> si prosegue sulla <em>SS7</em> e poi sulla <em>SS100</em>, che conduce alla località di <strong>Mottola</strong>. Da qui seguite la <em>Strada Provinciale SP237</em> fino a <strong>Noci</strong> ed infine un breve tratto della <em>Strada Provinciale SP 239</em> per <strong>Alberobello</strong>.</p>



<iframe loading="lazy" src="https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m28!1m12!1m3!1d779356.4359048719!2d16.28811248542569!3d40.267728636443536!2m3!1f0!2f0!3f0!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!4m13!3e0!4m5!1s0x133f60c5229ac681%3A0x9e76a84a2e84fdae!2sSibari%2C%20CS!3m2!1d39.7478528!2d16.4532199!4m5!1s0x1347b2633ac58105%3A0x98ab41ba99b7b15f!2sParcheggio%20Anfiteatro%20Comunale%20Piazzale%20Biagio%20Miraglia%2C%20Piazzale%20Cavaliere%20Biagio%20Miraglia%201916-1995%2C%2070011%2C%2070011%2C%2070011%20Alberobello%20BA!3m2!1d40.782461!2d17.2391407!5e0!3m2!1sit!2sit!4v1600086074480!5m2!1sit!2sit" style="border:0;" allowfullscreen="" aria-hidden="false" tabindex="0" width="800" height="350" frameborder="0"></iframe>



<p>Per quanto riguarda treni e bus, le possibili soluzioni sono relativamente scomode, e prevedono nella maggior parte dei casi di cambiare a Bari.</p>



<p>L&#8217;unica altra opzione che mi viene in mente, utile per chi parte dalla Calabria Ionica, è quella di fare cambio a <strong>Taranto</strong>: esistono due <em>Intercity </em>al giorno provenienti da Reggio Calabria e qualche collegamento tramite <em>Flixbus</em>. Da Taranto si può poi raggiungere Alberobello con un collegamento diretto o con ulteriore cambio a Martina Franca.</p>


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		<title>Alberobello: Cosa Vedere</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Maurizio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Sep 2020 15:31:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Puglia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In questo articolo vi darò qualche consiglio su cosa vedere ad Alberobello, descrivendo i luoghi di interesse più famosi della cosiddetta capitale dei trulli. Sono certo che se vi trovate in viaggio in Puglia non vogliate perdervi questa vivace cittadina, una fra le principali attrazioni della regione e, probabilmente, dell&#8217;intero sud Italia. Dopo aver passato ... </p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>In questo articolo vi darò qualche consiglio su <strong>cosa vedere ad Alberobello</strong>, descrivendo i luoghi di interesse più famosi della cosiddetta <em>capitale dei trulli</em>.</p>



<p>Sono certo che se vi trovate in <strong>viaggio in Puglia </strong>non vogliate perdervi questa vivace cittadina, una fra le principali attrazioni della regione e, probabilmente, dell&#8217;intero sud Italia.</p>



<span id="more-12753"></span>



<p>Dopo aver passato in rassegna le principali <strong>cose da vedere ad Alberobello</strong>, vi darò anche alcune informazioni pratiche su come arrivare e su come organizzare la vostra visita, raccontandovi, per finire, qualche curiosità sui caratteristici trulli.</p>



<div id="indice">
<p>Aberobello Cosa Vedere:</p>
<ul>
<li><a class="smooth-scroll" href="#rione-monti">Rione Monti</a></li>
<li><a class="smooth-scroll" href="#trulli-siamesi">Trulli Siamesi</a></li>
<li><a class="smooth-scroll" href="#chiesa-trullo">La &#8220;Chiesa a Trullo&#8221; (di Sant&#8217;Antonio)</a></li>
<li><a class="smooth-scroll" href="#rione-aia-piccola">Rione Aia Piccola</a></li>
<li><a class="smooth-scroll" href="#belvedere-villa">Villa Comunale (Belvedere)</a></li>
<li><a class="smooth-scroll" href="#belvedere-santa-lucia">Belvedere Santa Lucia</a></li>
<li><a class="smooth-scroll" href="#casa-pezzolla">Casa Pezzolla</a></li>
<li><a class="smooth-scroll" href="#trullo-sovrano">Trullo Sovrano</a></li>
<li><a class="smooth-scroll" href="#chiesa-madre">Chiesa Madre di Alberobello</a></li>
<li><a class="smooth-scroll" href="#storia-trulli">Storia dei Trulli e di Alberobello</a></li>
<li><a class="smooth-scroll" href="#info">Come Arrivare, Quando Andare ed Informazioni Utili</a></li>
</ul>
</div>



<p>Qui sotto trovate una <strong>mappa di Alberobello</strong>, nella quale ho indicato la posizione di tutte le attrazioni cittadine menzionate nell&#8217;articolo, come anche quella delle principali località vicine.</p>



<div id="mappa"><iframe loading="lazy" allowfullscreen="" src="//umap.openstreetmap.fr/it/map/alberobello_497937?scaleControl=false&amp;miniMap=false&amp;scrollWheelZoom=false&amp;zoomControl=true&amp;allowEdit=false&amp;moreControl=true&amp;searchControl=null&amp;tilelayersControl=null&amp;embedControl=null&amp;datalayersControl=true&amp;onLoadPanel=undefined&amp;captionBar=false" width="100%" height="350px" frameborder="0"></iframe>
</div>





<h2 class="wp-block-heading" id="rione-monti">Rione Monti di Alberobello</h2>



<p><strong>Rione Monti</strong> è la zona che si estende a sud di <em>Largo Martellotta</em>, corso principale del centro storico. Dei due quartieri che compongono Alberobello (l&#8217;altro è l&#8217;<em>Aia Piccola</em>), questo è quello con il maggior numero di trulli, nonché il più frequentato dai turisti.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright size-bigger_than_medium"><a href="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/rione-monti-alberobello.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="267" src="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/rione-monti-alberobello-400x267.jpg" alt="una tipica stradina di alberobello sulla quale si affacciano numerosi trulli adibiti a negozio" class="wp-image-12759" srcset="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/rione-monti-alberobello-400x267.jpg 400w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/rione-monti-alberobello-300x200.jpg 300w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/rione-monti-alberobello-800x533.jpg 800w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/rione-monti-alberobello-640x427.jpg 640w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/rione-monti-alberobello.jpg 1200w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a></figure></div>



<p>Rione Monti è attraversato da una serie di strade e scalinate parallele l&#8217;una all&#8217;altra, che si diramano da Largo Martellotta e che portano il nome di un monte (<em>Monte S. Michele</em>, <em>Monte Sabotino</em>, <em>Monte Pasubio</em>, e così via&#8230;). Un dedalo di vicoli stretti collega le vie principali, facendosi strada fra gli eleganti, bianchissimi, trulli.</p>



<p>Praticamente tutti i trulli presenti in questa zona ospitano un&#8217;attività commerciale, perlopiù negozietti che propongono i soliti gadget di dubbio valore (calamite, cappelli cartoline&#8230;). Non mancano comunque interessanti botteghe artigianali, all&#8217;interno delle quali potrete acquistare dei <strong>prodotti fatti a mano</strong>, magari sotto i vostri stessi occhi, da un artista locale. Io ad esempio ho comprato un piccolo trullo in miniatura, come souvenir, realizzato da un ragazzo del posto.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright size-bigger_than_medium"><a href="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/alberobello-civico-40.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="267" src="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/alberobello-civico-40-400x267.jpg" alt="trullo visitabile di alberobello al civico 40" class="wp-image-12761" srcset="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/alberobello-civico-40-400x267.jpg 400w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/alberobello-civico-40-300x200.jpg 300w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/alberobello-civico-40-800x533.jpg 800w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/alberobello-civico-40-640x427.jpg 640w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/alberobello-civico-40.jpg 1200w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a></figure></div>



<p>Molti dei trulli adibiti a negozio dispongono di un <strong>giardino interno o di una terrazza panoramica</strong>, che gli astuti commercianti hanno imparato a sfruttare per attrarre turisti. All&#8217;ingresso di molte attività troverete infatti un cartello che vi invita a visitarne gratuitamente l&#8217;interno. È chiaro che poi, una volta dentro, vi sentirete in dovere di fare qualche futile acquisto.</p>



<p>Al <strong>civico 40</strong> di via Monte Nero, a due passi dal Trullo Siamese del quale parlerò tra un attimo, è anche possibile <strong>visitare un trullo abitato</strong> (gratuitamente, con eventuale offerta libera). Non si tratta di un caso unico: come spiegherò più avanti molte sono le abitazioni rese visitabili dai proprietari, soprattutto nel rione Aia Piccola. Esistono poi interi musei che mostrano l&#8217;interno dei trulli come appariva in epoche passate, spesso con arredi originali.</p>





<h2 class="wp-block-heading" id="trulli-siamesi">Trullo Siamese</h2>



<p>Il cosiddetto <strong>Trullo Siamese</strong> (o al plurale, <em>Trulli Siamesi</em>) è una fra le cose da vedere ad Alberobello più spesso menzionate nelle guide.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright size-bigger_than_medium"><a href="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/alberobello-trulli-siamesi.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="267" src="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/alberobello-trulli-siamesi-400x267.jpg" alt="trullo siamese di alberobello" class="wp-image-12762" srcset="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/alberobello-trulli-siamesi-400x267.jpg 400w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/alberobello-trulli-siamesi-300x200.jpg 300w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/alberobello-trulli-siamesi-640x427.jpg 640w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/alberobello-trulli-siamesi.jpg 800w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a></figure></div>



<p>Questo singolare edificio sorge nel cuore del Rione Monti, fra <em>via Monte Pasubio</em> e <em>via Montenero</em> (<a href="#mappa">torna alla mappa</a>). Si tratta sostanzialmente di <strong>due trulli uniti sotto un unico tetto</strong>, con le rispettive cupole fuse insieme appena al disotto dei pinnacoli. Sembra che originariamente la struttura consistesse in un unico trullo, simile ai tanti altri che popolano Alberobello. </p>



<p>Proprio la sua suddivisione è oggetto di un <strong>curioso racconto</strong>, molto conosciuto nella zona. Si narra infatti che il trullo sia stato fatto costruire da un padre per i propri due figli. I giovani erano però infatuati della stessa donna, promessa sposa del primogenito ma follemente innamorata del secondo.</p>



<p>L&#8217;improbabile trio tentò di convivere all&#8217;interno del trullo, ma ben presto la gelosia ebbe il sopravvento, ed il fratello maggiore cacciò di casa la coppia abusiva. Il secondogenito, dal canto suo, rivendicava la proprietà del trullo come propria legittima eredità e non voleva saperne di sloggiare. Fu così che <strong>l&#8217;edificio venne spartito</strong> e dotato di due ingressi separati, che danno peraltro su due strade diverse.</p>



<p>Il <strong>Trullo Siamese</strong> ospita oggi uno dei tanti negozietti di souvenir e in quanto tale è accessibile gratuitamente al pubblico. Sebbene la data incisa sulle sue pareti, che ne collocherebbe la costruzione al 1400, non sia considerata attendibile dagli esperti, si tratta comunque di uno dei trulli più antichi di Alberobello.</p>





<h2 class="wp-block-heading" id="chiesa-trullo">La Chiesa Trullo di Sant&#8217;Antonio</h2>



<p>La <strong>Chiesa Trullo</strong>, dedicata a Sant&#8217;Antonio da Padova, si trova nella parte più alta del Rione Monti, ai margini del centro storico.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright size-bigger_than_medium"><a href="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/alberobello-chiesa-trullo.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="267" src="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/alberobello-chiesa-trullo-400x267.jpg" alt="la chiesa trullo di alberobello" class="wp-image-12763" srcset="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/alberobello-chiesa-trullo-400x267.jpg 400w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/alberobello-chiesa-trullo-300x200.jpg 300w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/alberobello-chiesa-trullo-800x533.jpg 800w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/alberobello-chiesa-trullo-640x427.jpg 640w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/alberobello-chiesa-trullo.jpg 1200w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a></figure></div>



<p>Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, la chiesa non è particolarmente antica: fu innalzata nel giro di pochi mesi e consacrata nel 1927. La sua costruzione, voluta dal sacerdote Don Antonio Lippolis, fu finanziata dagli abitanti stessi di Alberobello ed affidata ai <em>mastri trullari</em> locali.</p>



<p>Dato che già dal 1910 vigeva il divieto di costruire nuove strutture dalle forme moderne nel Rione Monti, si scelse di adottare il particolare <strong>stile architettonico a trullo</strong>, in perfetta armonia con gli altri edifici del quartiere.</p>



<p>La cupola, che si rifà appunto a quella caratteristica dei trulli, ha un&#8217;altezza di 21 metri, mentre l&#8217;adiacente campanile raggiunge i 18. L&#8217;interno, liberamente visitabile, custodisce alcune opere realizzate contestualmente all&#8217;edificazione della chiesa, a cavallo fra gli anni &#8217;20 e &#8217;30 del Novecento.</p>



<p>Proprio difronte la chiesa si apre un grazioso giardino pubblico presso il quale potrete fare una sosta, organizzare un picnic o semplicemente trovare riparo dal sole nelle torride giornate estive.</p>





<h2 class="wp-block-heading" id="rione-aia-piccola">Rione &#8220;Aia Piccola&#8221;: il Quartiere Autentico di Alberobello</h2>



<p>In decisa contrapposizione con il quartiere Monti, nel <strong>Rione Aia Piccola </strong>non verete nessun negozio di souvenir né alcuna bottega. Tutti i suoi <strong>400 trulli</strong>, perfettamente conservati, sono adibiti a semplici abitazioni o, tutt&#8217;al più, vengono affittati ai turisti come casa vacanze o bed and breakfast.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright size-bigger_than_medium"><a href="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/trulli-di-alberobello.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="267" src="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/trulli-di-alberobello-400x267.jpg" alt="vista dei trulli di Alberobello dal rione Aia Piccola" class="wp-image-12775" srcset="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/trulli-di-alberobello-400x267.jpg 400w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/trulli-di-alberobello-300x200.jpg 300w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/trulli-di-alberobello-800x533.jpg 800w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/trulli-di-alberobello-640x427.jpg 640w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/trulli-di-alberobello.jpg 1200w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a></figure></div>



<p>Le attività commerciali sono invece bandite, credo per disposizioni comunali o della stessa Unesco, al fine di <strong>preservare l&#8217;autenticità del borgo</strong>, quantomeno in questa zona. Come conseguenza, il <strong>rione Aia Piccola </strong>è molto più tranquillo e solo pochi visitatori si inoltrano fra le sue stradine; il contrasto con la parte turistica di Alberobello è evidentissimo.</p>



<p>Il quartiere è situato a nord di Rione Monti, dal quale è separato da Largo Martellotta, ed è adiacente alla parte moderna della cittadina. L&#8217;<strong>Aia Piccola </strong>è composta da una manciata di viuzze, dalle quali in alcuni punti, si apre una bella vista sui trulli del Rione Monti. </p>



<p>Alcuni residenti lasciano aperte le porte dei propri trulli ed invitano i visitatori incuriositi a visitarne l&#8217;interno, in cambio di una piccola offerta. Anche in questo caso ho approfittato della gentilezza dei locali per dare un&#8217;occhiata, sebbene resti dell&#8217;idea che la straordinarietà architettonica di queste strutture sia più evidente osservandoli dall&#8217;esterno.</p>



<p>D&#8217;altronde è chiaro come gli ambienti interni dei trulli, magari vecchi di secoli, siano stati profondamente modificati nel loro aspetto originario, per adeguarsi alle esigenze della modernità.</p>





<h2 class="wp-block-heading" id="belvedere-villa">Belvedere di Alberobello (Villa Comunale)</h2>



<p>Da una delle stradine in salita (<em>via Brigata Regina</em>) che da <em>largo Martellotta</em> conducono nel <em>rione Aia Piccola</em>, oltrepassando un cancelletto di ferro, si accede alle ultime propaggini della <strong>villa comunale di Alberobello</strong>.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright size-bigger_than_medium"><a href="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/alberobello-belvedere-villa-comunale.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="267" src="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/alberobello-belvedere-villa-comunale-400x267.jpg" alt="belvedere di alberobello dalla villa comunale" class="wp-image-12765" srcset="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/alberobello-belvedere-villa-comunale-400x267.jpg 400w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/alberobello-belvedere-villa-comunale-300x200.jpg 300w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/alberobello-belvedere-villa-comunale-800x533.jpg 800w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/alberobello-belvedere-villa-comunale-640x427.jpg 640w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/alberobello-belvedere-villa-comunale.jpg 1200w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a></figure></div>



<p>Si tratta di un giardino disposto su più livelli che separa i due rioni del centro storico e che costituisce uno dei <strong>belvedere cittadini</strong>. Da questo terrazzo potrete avere una visione d&#8217;insieme del rione Monti, col suo susseguirsi di scalinate, cupole e pinnacoli.</p>



<p>A conti fatti credo sia il <strong>miglior punto per fare foto ad Alberobello</strong>, quantomeno fra quelli aperti al pubblico, sebbene anche qui (come al <em>belvedere Santa Lucia </em>che descriverò fra un attimo) la vista non sia completamente libera da ostacoli. All&#8217;interno del giardino troverete anche un punto di ristoro con tavoli all&#8217;aperto (bar &#8220;<em>Villa Belvedere</em>&#8220;), nel caso fosse arrivato il momento di concedervi una sosta.</p>





<h2 class="wp-block-heading" id="belvedere-santa-lucia">Belvedere e Santuario di Santa Lucia</h2>



<p>A breve distanza dalla Villa Comunale, sorge un altro punto panoramico, il più famoso di Alberobello, noto come <strong>Belvedere Santa Lucia</strong>.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright size-bigger_than_medium"><a href="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/belvedere-alberobello-santa-lucia.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="267" src="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/belvedere-alberobello-santa-lucia-400x267.jpg" alt="belvedere di alberbello con vista sui trulli" class="wp-image-12766" srcset="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/belvedere-alberobello-santa-lucia-400x267.jpg 400w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/belvedere-alberobello-santa-lucia-300x200.jpg 300w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/belvedere-alberobello-santa-lucia-800x533.jpg 800w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/belvedere-alberobello-santa-lucia-640x427.jpg 640w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/belvedere-alberobello-santa-lucia.jpg 1200w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a></figure></div>



<p>Si tratta della terrazza posta ai piedi dell&#8217;omonima chiesa, lungo il confine tra la città nuova ed il centro storico (torna alla <a href="#mappa">mappa di Alberobello</a>).</p>



<p>Nei momenti di maggiore affollamento (al tramonto) dovrete attendere pazientemente il vostro turno per scattare l&#8217;<strong>immancabile selfie o foto panoramica</strong> da postare su Instagram. A proposito di fotografie: vi consiglio di portare con voi un buon teleobiettivo (quello che io ho lasciato a casa) e cercare di isolare uno scorcio anziché riprendere la visione d&#8217;insieme, penalizzata purtroppo dal terrazzo in primo piano.</p>



<p>Se arriverete con i mezzi pubblici, questa veduta dall&#8217;alto sarà probabilmente il vostro primo approccio con la <em>capitale dei trulli</em>. Dalla terrazza parte una scalinata (anch&#8217;essa molto fotografata) decorata con cuori e versi di una poesia che conduce presso il <em>largo Martellotta</em>, cuore pulsante di Alberobello.</p>





<h2 class="wp-block-heading" id="casa-pezzolla">Casa Pezzolla (Museo del Territorio)</h2>



<p>Un&#8217;altra delle più interessanti cose da vedere ad Alberobello è <strong>Casa Pezzolla</strong>, oggi sede del <em>Museo del Territorio</em>.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright size-bigger_than_medium"><a href="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/alberobello-casa-pezzolla.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="267" src="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/alberobello-casa-pezzolla-400x267.jpg" alt="casa pezzolla ad alberobello" class="wp-image-12768" srcset="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/alberobello-casa-pezzolla-400x267.jpg 400w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/alberobello-casa-pezzolla-300x200.jpg 300w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/alberobello-casa-pezzolla-800x533.jpg 800w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/alberobello-casa-pezzolla-640x427.jpg 640w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/alberobello-casa-pezzolla.jpg 1200w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a></figure></div>



<p>L&#8217;edificio incuriosisce innanzitutto dal punto di vista architettonico: una struttura composta da <strong>quindici trulli uniti fra loro</strong> a formare una sola unità. Dentro il museo sono state allestite diverse sale che spiegano tutto ciò che c&#8217;è da sapere sulla storia dei trulli, sulla loro costruzione e su come in epoche passate si svolgesse la vita al loro interno.</p>



<p><strong>Casa Pezzolla</strong> si affaccia sulla centralissima piazza XVII Maggio, fra la città nuova e l&#8217;Aia Piccola, a pochi passi dal <em>Belvedere Santa Lucia</em> del quale vi ho parlato prima. Il prezzo del biglietto è di 4€, mentre l&#8217;ingresso è gratuito per i bambini fino a 10 anni. All&#8217;entrata vi sarà fornita un&#8217;utile audioguida, complementare alla visita, che vi accompagnerà durante il percorso.</p>





<h2 class="wp-block-heading" id="trullo-sovrano">Il Trullo Sovrano</h2>



<p>In posizione un po&#8217; defilata rispetto al centro storico (<a href="#mappa">vedi sulla mappa</a>), sorge il cosiddetto <strong>Trullo Sovrano</strong>, un&#8217;altra delle migliori cose da vedere ad Alberobello.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright size-bigger_than_medium"><a href="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/trullo-sovrano.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="291" src="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/trullo-sovrano-400x291.jpg" alt="Il Trullo Sovrano" class="wp-image-12771" srcset="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/trullo-sovrano-400x291.jpg 400w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/trullo-sovrano-300x218.jpg 300w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/trullo-sovrano-800x581.jpg 800w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/trullo-sovrano-640x465.jpg 640w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/trullo-sovrano.jpg 1200w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a></figure></div>



<p>Ciò che rende unica questa struttura, alta 14 metri, è la circostanza di essere l&#8217;<strong>unico trullo a due piani</strong> dell&#8217;intera cittadina. Inoltre, fu uno dei primi trulli (forse il primo in assoluto) ad essere realizzato con l&#8217;ausilio della malta e non completamente a secco, come prevede invece la tecnica tradizionale.</p>



<p>La sua costruzione, eseguita a più riprese, copre un arco temporale molto lungo, dall&#8217;inizio del &#8216;600 alla seconda metà del &#8216;700. Il proprietario più famoso del <strong>Trullo Sovrano</strong> fu il sacerdote Cataldo Perta, al quale si deve in buona parte l&#8217;attuale estetica dell&#8217;edificio. Per questo motivo, la struttura era conosciuta un tempo anche col nome di <em>corte Papa Cataldo</em>.</p>



<p>Oltre che quella di abitazione privata, il Trullo Sovrano ricoprì in passato diverse funzioni: fu adibito ad oratorio e poi a cappella, ed al principio dell&#8217;800 ospitò anche le reliquie dei patroni di Alberobello, i <em>santi Medici Cosma e Damiano</em>. Oggi, il complesso costituisce <strong>uno dei più importanti musei di Alberobello </strong>ed al suo interno sono conservati gli antichi arredi originali. </p>



<p>Il biglietto di ingresso (dal costo di 2€), dà accesso ai diversi locali che compongono l&#8217;inusuale complesso, sia al pian terreno che al piano superiore, nonché al grazioso giardino. Per saperne di più, vi rimando comunque al <a href="http://www.trullosovrano.eu/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sito ufficiale del museo</a>.</p>





<h2 class="wp-block-heading" id="chiesa-madre">Chiesa Madre di Alberobello</h2>



<p>La <strong>chiesa madre di Alberobello</strong> non è uno dei luoghi più pubblicizzati della cittadina e quasi si resta sorpresi della sua bellezza, trovandosela di fronte. </p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright size-bigger_than_medium"><a href="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/chiesa-matrice-alberobello.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="267" src="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/chiesa-matrice-alberobello-400x267.jpg" alt="chiesa matrice di Alberobello" class="wp-image-12772" srcset="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/chiesa-matrice-alberobello-400x267.jpg 400w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/chiesa-matrice-alberobello-300x200.jpg 300w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/chiesa-matrice-alberobello-800x533.jpg 800w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/chiesa-matrice-alberobello-640x427.jpg 640w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/chiesa-matrice-alberobello.jpg 1200w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a></figure></div>



<p>Mi ci sono imbattuto, praticamente per caso, mentre andavo alla ricerca del <em>Trullo Sovrano</em> (situato a brevissima distanza), altrimenti è probabile che avrei lasciato Alberobello senza visitarla. La <strong>Basilica Santuario dei Santi Cosma e Damiano</strong> non è molto antica: sembra sia stata originariamente costruita nel &#8216;600, ma le sue attuali fattezze sono frutto di un rifacimento ottocentesco. </p>



<p>Di grande interesse è la facciata neoclassica dalla quale si elevano le due imponenti torri campanarie. Da notare, ai lati del timpano (sul secondo livello dei campanili) la presenza di un orologio a destra e di una meridiana a sinistra.</p>





<h2 class="wp-block-heading" id="storia-trulli">Storia e Curiosità sui Trulli di Alberobello</h2>



<p>La peculiarità di Alberobello sono dunque i <em>trulli</em>, presenti un po&#8217; in tutta la Puglia centro-meridionale ma che proprio qui raggiungono un&#8217;altissima concentrazione. Vi siete mai chiesti quali siano <strong>le origini di queste curiose costruzioni</strong> e perché proprio qui se ne trovino così tanti?</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright size-bigger_than_medium"><a href="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/caciara.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="267" src="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/caciara-400x267.jpg" alt="caciara abruzzese" class="wp-image-12776" srcset="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/caciara-400x267.jpg 400w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/caciara-300x200.jpg 300w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/caciara-640x426.jpg 640w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/caciara.jpg 800w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a><figcaption>Caciara abruzzese (lontana parente dei Trulli)</figcaption></figure></div>



<p>I <strong>trulli </strong>sono considerati un&#8217;evoluzione delle <em>costruzioni a tholos</em>, risalenti addirittura alla preistoria ed allora utilizzate soprattutto per la sepoltura dei defunti. Nel mondo antico, queste strutture circolari coperte da una cupola erano molto diffuse nell&#8217;area mediterranea, inclusa l&#8217;attuale Italia Meridionale.</p>



<p>I trulli propriamente detti, in epoche storiche, erano invece adibiti originariamente a deposito per utensili agricoli o ricovero temporaneo dei contadini, nelle campagne. Solo in un secondo momento le tecniche costruttive furono perfezionate e permisero la realizzazione di diversi vani interni, così come il collegamento di più strutture contigue.</p>



<p>Se vi interessa in particolare la storia dei trulli, trovate molte informazioni interessanti in <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Trullo" target="_blank" rel="noreferrer noopener">questa pagina di Wikipedia</a>. Noi torniamo piuttosto ad occuparci, nello specifico, di Alberobello. </p>



<p>Nel XV secolo, il territorio sul quale sorge oggi la cittadina era parte del <strong>Regno di Napoli</strong>, benché un controllo più diretto fosse esercitato dai signori locali. Nella fattispecie, il feudo era governato dalla famiglia Acquaviva d&#8217;Aragona.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright size-bigger_than_medium"><a href="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/aia-piccola-alberobello.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="267" src="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/aia-piccola-alberobello-400x267.jpg" alt="una strada del quartiere aia piccola" class="wp-image-12764" srcset="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/aia-piccola-alberobello-400x267.jpg 400w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/aia-piccola-alberobello-300x200.jpg 300w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/aia-piccola-alberobello-800x533.jpg 800w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/aia-piccola-alberobello-640x427.jpg 640w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/aia-piccola-alberobello.jpg 1200w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a></figure></div>



<p>Nel 1466, il governo centrale promulgò la cosiddetta <em>Pragmatica de Baronibus</em> che, fra le altre prescrizioni, prevedeva il pagamento di una tassa per ogni nuovo insediamento si fosse venuto a creare sul suo immenso territorio.</p>



<p>In quegli anni, era in corso la bonifica della zona di Alberobello, allora disabitata e ricoperta da una selva, con l&#8217;intento di creare proprio un <strong>nuovo nucleo urbano</strong>. Cosa fare per aggirare il pesante tributo?</p>



<p>I feudatari ebbero l&#8217;astuzia di far costruire le nuove abitazioni <em>a secco</em>, senza l&#8217;utilizzo di malta o di qualsiasi altro conglomerato. In questo modo, si voleva conferire loro un carattere di <em>provvisorietà</em> ed escluderle quindi dall&#8217;applicazione della legge. In particolare, si scelse il trullo come modello, dato che i contadini avevano già familiarità con la costruzione di strutture simili.</p>



<p>Insomma, all&#8217;<strong>origine dei trulli di Alberobello</strong> c&#8217;è una <em>furbata</em>, molto italiana, verrebbe da dire, ma è proprio grazie a questo stratagemma che la Puglia può vantare oggi un luogo così straordinario, che attira visitatori da ogni angolo del pianeta.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright size-bigger_than_medium"><a href="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/alberobello.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="267" src="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/alberobello-400x267.jpg" alt="Alberobello all'imbrunire" class="wp-image-12784" srcset="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/alberobello-400x267.jpg 400w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/alberobello-300x200.jpg 300w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/alberobello-800x533.jpg 800w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/alberobello-640x427.jpg 640w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/alberobello.jpg 1200w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a></figure></div>



<p>La valorizzazione dei trulli iniziò molto precocemente, rispetto ad altre ricchezze architettoniche e culturali del nostro Paese (a lungo trascurate, anche nel recente passato). Già nel 1910, un decreto del Re elevò il centro storico di Alberobello a <strong>Monumento Nazionale </strong>e la loro perfetta conservazione si deve in parte anche a questa misura.</p>



<p>Nel 1996 è arrivata poi la consacrazione da parte dell&#8217;<strong>Unesco</strong>: i trulli presenti nella cittadina sono stati fra i primi siti del Mezzogiorno d&#8217;Italia ad essere inseriti nella lista dei <em>Patrimoni dell&#8217;Umanità</em>.</p>





<h2 class="wp-block-heading" id="info">Come Arrivare, Quando Andare ed Informazioni Utili</h2>



<p>Per <strong>visitare Alberobello </strong>adeguatamente è sufficiente giusto qualche ora. Io mi sono intrattenuto dalla tarda mattinata fino a sera e non mi sembra di aver tralasciato nulla di significativo.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright size-bigger_than_medium"><a href="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/trulli.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="267" src="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/trulli-400x267.jpg" alt="trulli di alberobello" class="wp-image-12778" srcset="https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/trulli-400x267.jpg 400w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/trulli-300x200.jpg 300w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/trulli-800x533.jpg 800w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/trulli-640x427.jpg 640w, https://www.vcomeviaggio.com/wp-content/uploads/trulli.jpg 1200w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></a></figure></div>



<p>D&#8217;altronde, le <strong>cose da vedere da vedere ad Alberobello</strong> (nemmeno molte, in fin dei conti) sono tutte concentrate in un raggio di qualche centinaio di metri e non richiedono in nessun caso troppo tempo per essere approfondite.</p>



<p>Organizzandosi bene e partendo di buon&#8217;ora sarebbe probabilmente possibile <strong>associare la visita ad Alberobello con quella ad un&#8217;altra località nei dintorni</strong>. Avevo preso in considerazione questa opzione inizialmente, ed in particolare ero orientato verso Ostuni, ma ho desistito per carenza di mezzi pubblici utili compatibili con i miei orari.</p>



<p>Potete facilmente <strong>raggiungere Alberobello </strong>sia in auto che servendovi del trasporto pubblico.</p>



<p>In quest&#8217;ultimo caso, partendo da Bari, dovrete usufruire dei collegamenti proposti dalle <strong>Ferrovie del Sud Est</strong> (<a href="https://www.fseonline.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">vedi orari</a>).</p>



<p>Benché Alberobello disponga di una stazione ferroviaria, la maggior parte delle corse vengono effettuate per mezzo di autobus sostitutivi, gestiti dalla stessa azienda.</p>



<p>In un articolo separato, che vi invito a leggere se avete dubbi in merito, ho spiegato per filo e per segno <a href="https://www.vcomeviaggio.com/come-arrivare-alberobello/">come arrivare ad Alberobello </a>con qualsiasi mezzo di trasporto, partendo da Bari, da altre località della Puglia e da diverse città italiane.</p>


<p>L'articolo <a href="https://www.vcomeviaggio.com/alberobello-cosa-vedere/">Alberobello: Cosa Vedere</a> proviene da <a href="https://www.vcomeviaggio.com">VcomeViaggio</a>.</p>
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