Cosa Vedere a Portofino e Dintorni

Portofino è una delle località più note della Liguria di Levante, nonché una fra le mete italiane più gettonate al mondo.

Luogo di ritrovo dei vip sin dai tempi del boom economico, Portofino è famosa per i suoi coloratissimi edifici in perfetto stile ligure, per la sua celebre piazzetta e per il suo porticciolo, presso il quale sono perennemente ormeggiati faraonici yacht.

Dal punto di vista paesaggistico, l’area sulla quale sorge Portofino è inoltre una delle più spettacolari presenti in Italia (il che non è poco), fra le più iconiche della nostra Penisola.

In questo articolo, vi parlerò di cosa vedere a Portofino e delle principali attività da svolgere in questo suggestivo borgo. Vi descriverò poi i più importanti luoghi di interesse presenti nelle sue vicinanze e le spettacolari escursioni nella natura che potrete compiere nei dintorni.

Infine, vi darò tutte le informazioni necessarie per raggiungere Portofino in auto e coi mezzi pubblici.

Visitare Portofino: Cosa c’è da Sapere

Prima di scoprire cosa vedere a Portofino, come è mia abitudine fare, vorrei darvi qualche informazione di carattere generale su questa località e sulla zona in cui si trova, così che sappiate cosa aspettarvi da questo luogo e possiate meglio organizzare la vostra visita.

Portofino costituisce un comune autonomo, il più piccolo della provincia di Genova nonché, con circa 380 abitanti, uno dei meno popolosi. La distanza dal capoluogo è di circa 35Km (più avanti vi parlerò anche dei collegamenti).

portofino, liguria

Il villaggio è adagiato lungo una piccola baia del Mar Ligure, ai piedi di un promontorio verdeggiante che porta il suo stesso nome (il Promontorio di Portofino).

Proprio questa felice posizione, lungo un’insenatura naturale ben protetta dalle intemperie (e dagli attacchi nemici), ha contribuito molto allo sviluppo del borgo, la cui fondazione, come storicamente accertato, risale a prima dell’anno mille.

porto di portofino

La natura di Portofino è inevitabilmente cambiata molto nel corso del tempo, soprattutto nell’ultimo secolo. Quello che era un piccolo villaggio profondamente legato alla pesca ed alla tradizione marinara, si è inevitabilmente convertito al turismo non appena scoperto dall’alta borghesia europea, sul finire dell’Ottocento.

Alle piccole barche da pesca, nel porto dinnanzi la piazzetta, si sono progressivamente affiancate lussuosissime imbarcazioni appartenenti ai miliardari di mezzo mondo, mentre le botteghe artigianali (non tutte per fortuna) si sono perlopiù trasformate in ristoranti, gioiellerie e negozietti di souvenir.

Come avvenuto anche alle Cinque Terre ed in altre località della Liguria di Levante, Portofino ha comunque preservato, in buona parte, la tipica atmosfera del villaggio di pescatori ed è ancora in grado di esercitare un profondo fascino nei visitatori.

Come accennato, la zona che circonda Portofino è interessantissima anche dal punto di vista naturalistico e paesaggistico. Il suo promontorio, l’area meno antropizzata della costa ligure, è interamente compreso all’interno di un parco naturale, attraversato da una fitta rete di sentieri con vista mozzafiato.

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Portofino: Cosa Vedere (Mappa)

Più che nei singoli luoghi di interesse, la bellezza di Portofino sta nella visione d’insieme, come quasi sempre avviene per i piccoli borghi italiani. Detto ciò, di seguito vi descriverò cosa vedere a Portofino, dedicano una breve sezione agli edifici, ai monumenti ed ai punti panoramici più significativi del borgo.

Nella mappa qui sopra ho indicato tutti i luoghi di interesse di Portofino menzionati nell’articolo, come anche i principali punti di appoggio per gli spostamenti e le più importanti località dei dintorni (zoomate all’indietro se non riuscite a vederli tutti).

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La Piazzetta di Portofino

La prima cosa da vedere a Portofino è sicuramente la sua piazzetta, situata di fronte al porticciolo e ben visibile da un po’ ogni punto del borgo.

piazzetta di portofino vista dall'alto

La piazza Martiri dell’Olivetta rappresenta il vero e proprio cuore di Portofino ed è il punto dal quale probabilmente partirà la vostra visita. Su di essa si affacciano i locali e le boutique più esclusive del borgo ed hanno passeggiato alcuni fra i personaggi più celebri del mondo dello spettacolo, della politica e dello sport, da Guy de Maupassant a Winston Churchill a Rita Hayworth.

Dalla piazzetta si accede alla banchina settentrionale del porto, la calata Marconi, mentre stretti passaggi portano alla chiesa di san Martino ed ai quartieri nuovi di Portofino.

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Chiesa di San Giorgio

La chiesa di San Giorgio si trova in posizione rialzata rispetto alla piazzetta di Portofino ed è raggiungibile dalla stradina che corre parallela all’ala meridionale del porto (la Salita San GiorgioVedi Mappa).

chiesa di san giorgio

Questa chiesa fu originariamente costruita nel corso del XII secolo sui resti di una più antica cappella. Nel Settecento, furono poi effettuati importanti restauri, che conferirono all’edificio il suo aspetto definitivo.

Tuttavia, durante la Seconda Guerra Mondiale, la chiesa di San Giorgio andò completamente distrutta, vittima di un bombardamento aereo. La struttura attuale è stata realizzata soltanto nel 1950, in maniera fedele all’originale.

A ridosso della chiesa di San Giorgio sorge il piccolo cimitero di Portofino, ma la parte più interessante di quest’area è piuttosto il bel terrazzo panoramico che sorge dinnanzi la chiesa.

Questo piazzale rappresenta uno dei migliori punti panoramici di Portofino (secondo solo al Castello Brown) ed è quello dal quale ho scattato molte delle foto presenti in questo articolo.

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Castello Brown

Un altro fra i primi luoghi che mi vengono in mente, parlando di cosa vedere a Portofino, è il famoso Castello Brown, che domina il centro abitato. Potrete raggiungerlo proseguendo lungo la salita San Giorgio, oltre la chiesetta appena descritta (vedi mappa).

castello di brown

Non è del tutto chiaro a quando risalga la costruzione di questa fortezza, ma è noto che nel XV secolo facesse parte del sistema difensivo della Repubblica di Genova. Già nel periodo dell’Impero Romano, comunque, in questo punto era presente quantomeno una torre di avvistamento.

Cessata la sua funzione militare solo nel 1867, a seguito della formazione del Regno d’Italia, il castello (che fino ad allora era chiamato di San Giorgio) fu acquistato dal console inglese sir Brown. Da qui deriva il nome con il quale l’edificio viene oggi identificato, benché nel corso degli anni, la sua proprietà sia passata definitivamente al comune di Portofino.

La famiglia Brown provvedette a ristrutturare il castello, trasformando quella che era un’austera fortezza militare in una dimora nobiliare e dotandolo di uno splendido giardino, ancora esistente e visitabile.

Oggi, il Castello Brown rappresenta una location d’eccezione per matrimoni e cerimonie private, ma è anche aperto al pubblico in qualità di museo. Al suo interno sono stati conservati mobili ed arredi originali e sono esposte alcune foto di alcuni personaggi illustri passati da Portofino.

Il castello è di per sé molto interessante, sia negli ambienti interni che per l’architettura esterna. Ciò che lo rende una delle più belle cose da vedere a Portofino è però la spettacolare vista offerta dal suo terrazzo.

portofino vista dal castello brown

Da qui potrete ammirare il coloratissimo borgo dall’alto in tutta la sua straordinaria bellezza e scattare splendide fotografie. Come dicevo poc’anzi, il Castello Brown è in assoluto il miglior punto panoramico di Portofino, seguito dalla dalla chiesa di San Giorgio.

Per tutte le informazioni sulla visita al museo vi rimando al sito ufficiale della struttura. Posso comunque anticiparvi che il castello è aperto tutti i giorni in estate (da metà marzo a fine ottobre) e soltanto nel weekend durante la bassa stagione. Il prezzo del biglietto è di 5€.

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La Spiaggia dell’Olivetta

Appena oltre il Castello Brown, una lunga (ma neanche troppo) scalinata permette di accedere ad una minuscola spiaggia, detta spiaggia dell’Olivetta (vedi mappa). Una graziosa caletta dall’acqua color smeraldo, incastonata fra due pareti rocciose ricoperte di macchia mediterranea.

Di fronte la spiaggetta noterete l’imbarcadero privato di Villa Olivetta, lo sfarzoso edificio proprio a ridosso della spiaggia. Attualmente, la villa è di proprietà di Dolce e Gabbana, mentre in passato è appartenuta a Berlusconi.

Ci sono stato una sola volta (sulla spiaggia, intendo), in una tiepida giornata di aprile, e trovandomi in completa solitudine ho apprezzato moltissimo questa piccola baia appartata.

Non saprei se consigliarla come punto di balneazione: la spiaggia potrebbe non essere molto comoda (grosse pietre e poca sabbia) e qualcosa mi suggerisce che durante l’estate si riempia di vacanzieri il che, considerandone la scarsa estensione, potrebbe rendere il clima un po’ opprimente.

Ad ogni modo, la spiaggia dell’Olivetta è certamente una delle migliori cose da vedere a Portofino e vi consiglio di dedicarle una visita, quantomeno per valutare voi stessi la situazione.

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Faro di Portofino

Il Faro di Portofino è situato proprio sulla punta del piccolo promontorio attiguo al borgo (vedi mappa).

vista dal faro di portofino

La struttura, di per sé, non è poi così interessante: non è aperta al pubblico e dal punto di vista estetico non è fra i più bei fari che mi sia capitato di vedere. Straordinaria è però la vista che si può godere da questo punto sul mare aperto e sul golfo del Tigullio.

Alla base del faro troverete anche un piccolo bar, nel caso voleste prendere un caffè o assaggiare un cocktail ammirando uno dei panorami più suggestivi della Liguria.

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Chiesa di San Martino

La chiesa di San Martino è il luogo di culto più importante di Portofino. Si tratta di una chiesa in stile romanico costruita nel corso del XII secolo nella parte più antica del borgo (vedi mappa), probabilmente sui resti di una costruzione preesistente.

Nel corso dei secoli, l’edificio è stato a più riprese rimaneggiato, l’ultima volta nel corso dell’Ottocento. Questi ultimi lavori di restauro hanno conferito alla chiesa il suo aspetto attuale.

All’interno della chiesa potrete osservare diverse opere d’arte di un certo pregio, fra dipinti e sculture lignee, risalenti perlopiù al Settecento.

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Oratorio di Nostra Signora Assunta

Chiudo questa sezione dedicata a cosa vedere a Portofino parlando di un altro luogo di culto del borgo, l’oratorio di Nostra Signora Assunta.

La chiesa fu costruita nel corso del Trecento e poi rimaneggiata nel secolo successivo. La parte più interessante, all’esterno, è il quattrocentesco portale in ardesia sormontato da un bassorilievo che ha per soggetto la Madonna col Bambino.

L’interno appare un po’ spoglio, ma è interessante per la presenza di due enormi crocifissi riccamente adornati, uno bianco ed uno nero, collocati l’uno di fronte all’altro a ridosso delle pareti.

Questi due crocifissi, che pesano rispettivamente 105 e 115 chili, vengono portati in processione dai fedeli di Portofino in occasione della festa patronale.

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Dintorni di Portofino, Trekking e Sentieri Escursionistici

Adesso che vi ho parlato di cosa vedere a Portofino, voglio dedicare una lunga sezione ai tanti luoghi di interesse presenti nelle sue immediate vicinanze.

Trekking Camogli Portofino

Il leggendario trekking da Camogli a Portofino è uno dei sentieri più famosi e più panoramici della Liguria.

Il percorso (che potete comunque seguire anche in senso opposto) parte dalla cittadina di Camogli ed attraversa per intero il promontorio di Portofino, tra boschi, macchia mediterranea e tratti a strapiombo sul mare, i quali offrono scorci di straordinaria bellezza.

spiaggia nei dintorni di portofino

Lungo il tragitto si incontrano molte fortificazioni risalenti alla Seconda Guerra Mondiale: bunker e sistemi antinave costruiti a protezione del golfo di Genova negli anni ’30 e successivamente occupati dai tedeschi.

A metà del percorso si raggiunge l’abbazia di San Fruttuoso, un luogo sacro preceduto da un’incantevole spiaggetta, raggiungibile esclusivamente a piedi (attraverso questo sentiero) oppure in barca; ne parlerò meglio nel prossimo paragrafo.

Il trekking da Camogli a Portofino non è adatto a tutti, bensì consigliato esclusivamente agli escursionisti esperti. La sua lunghezza è di 10 chilometri per un dislivello che si aggira intorno ai 400 metri ed il tempo di percorrenza è di circa 5 ore. Nei punti più esposti sono presenti delle catene alle quali assicurarsi, per una maggiore sicurezza.

scorcio del sentiero da Portofino a Camogli

Se volete percorrere questo itinerario, informatevi bene prima di partire: alcune informazioni di base sui sentieri potete trovarle su questo sito.

Per quanto mi riguarda, non sono ancora stato in grado, purtroppo, di compiere il percorso per intero. La prima volta, privo di equipaggiamento adeguato, mi sono limitato al breve tratto da Camogli a Punta Chiappa. In un’altra occasione sarei dovuto partire da Portofino, ma ero davvero troppo stanco: nei giorni precedenti avevo percorso il periplo della Palmaria ed ero andato a piedi da Portovenere alle Cinque terre, passando anche per Monesteroli.

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L’Abbazia di San Fruttuoso e la sua Spiaggia

L’abbazia di San Fruttuoso, alla quale accennavo poc’anzi, è uno dei luoghi più incredibili che si possano visitare nei dintorni di Portofino e nell’intera Liguria.

La piccola baia presso la quale sorge l’abbazia dista circa 3Km da Portofino, in linea d’ara (vedi mappa). Tuttavia, non essendo collegata alla rete stradale, può essere raggiunta esclusivamente attraverso l’impervio sentiero descritto prima oppure via mare.

abazia di san fruttuoso, vicino Portofino

Già questa caratteristica basterebbe a rendere questo posto davvero unico. Altrettanto interessante è la storia dell’abazia, che risalirebbe addirittura all’VIII secolo. Sono ancora presenti alcuni resti della costruzione originale, benché l’edificio che si può vedere oggi è databile intorno all’anno 1000. Per saperne di più sulla storia di questo straordinario luogo vi consiglio di leggere la pagina di Wikipedia ad esso dedicata.

L’abazia di San Fruttuoso si apre su una splendida spiaggia, una delle più gettonate fra quelle presenti nei dintorni di Portofino. Parte della spiaggia è libera, mentre su un versante, nei mesi estivi, viene allestito uno stabilimento balneare. Nelle immediate vicinanze sono anche presenti alcuni punti di ristoro.

Dato che si tratta di una delle più belle cose da vedere nei dintorni di Portofino, non sorprende che l’abbazia di San Fruttuoso sia presa d’assalto dai turisti durante i mesi più caldi. I periodi migliori per visitarla sono a mio avviso la primavera e la fine dell’estate.

A luglio ed agosto, soprattutto nei weekend, la folla è tale da rendere difficile godere appieno questo meraviglioso angolo della Liguria. Se viaggiate in questo periodo vi suggerisco di essere sul posto di mattina presto, o rischiereste di non trovare nemmeno lo spazio per piazzare l’asciugamano!

la spiaggia di san fruttuoso

Se il trekking non fa per voi, potrete arrivare a San Fruttuoso tramite battello. Gli orari dei collegamenti da/per Portofino sono disponibili su questo sito. Purtroppo, il servizio è molto limitato nel periodo invernale, mentre a partire da metà marzo sono disponibili numerose partenze quotidiane.

Nel caso viaggiaste in bassa stagione, tenete a mente che si può anche raggiungere San Fruttuoso in battello da Camogli, in qualsiasi periodo dell’anno (trovate orari e tariffe su questo sito).

Oltre ai trasporti di linea è possibile visitare San Fruttuoso attraverso i tanti tour guidati che prevedono una sosta in questo straordinario luogo e che spesso partono proprio da Portofino.

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Il Cristo degli Abissi

Un’altra fra le principali cose da vedere vicino Portofino è il cosiddetto Cristo degli Abissi: una grandiosa scultura depositata sul fondale, a bassa profondità, nelle acque dinnanzi la spiaggia di San Fruttuoso (vedi mappa).

Cristo degli abissi

La statua in bronzo, di pregevole fattura, è alta circa due metri e mezzo e raffigura Cristo con le mani protese verso l’alto. È stata realizzata nel 1952 come monumento in memoria dell’inventore e subacqueo Dario Gonzatti, morto durante un’immersione nel 1947.

Il Cristo degli Abissi è molto noto fra gli appassionati di immersioni, ma non è necessario essere degli esperti per poterlo contemplare.

L’acqua limpida e la profondità relativamente bassa (le mani della scultura arrivano a circa 10 metri dalla superficie) permettono di scorgere la statua già a pelo d’acqua e di apprezzarla adeguatamente immergendosi di qualche metro. Se poi avete un’attrezzatura ed un’esperienza adeguate potrete facilmente arrivare anche alla sua base.

Per raggiungere il Cristo degli Abissi da Portofino potete partecipare ad uno dei tanti tour guidati che includono questa attrattiva. Se preferite visitare la statua in autonomia, dovrete per prima cosa raggiungere San Fruttuoso (come spiegato prima) e da lì servirvi di una delle piccole imbarcazioni che fanno la spola dalla spiaggia al punto in cui si trova la statua.

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La Passeggiata dei Baci di Portofino

Un altro percorso piuttosto interessante da includere assolutamente fra le cose da vedere a Portofino è la cosiddetta passeggiata dei baci.

una lussuosa villa tra paraggi e portofino

Questo facile sentiero si sviluppa parallelamente al lungomare, mettendo in comunicazione Portofino con la vicina località di Paraggi.

Il percorso, neanche a dirlo, offre splendidi scorci sulla costa e, sul lato opposto, costeggia la fitta area boschiva che ricopre il promontorio di Portofino. Una passeggiata peraltro adatta un po’ a tutti: le pendenze sono minime, è quasi completamente in ombra e la sua lunghezza complessiva è inferiore ai 2Km.

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La Baia di Paraggi

Paraggi, dal canto suo, è una delle più importanti località presenti nei dintorni di Portofino: una splendida baia dall’acqua limpidissima incastonata fra Punta Caieca e Punta Castello.

La spiaggia di Paraggi è in buona parte occupata, durante l’estate, da stabilimenti balneari, ma è anche presente una zona libera. Un po’ per la bellezza dell’ambiente circostante ed un po’ perché si tratta dell’unica spiaggia sabbiosa nei dintorni di Portofino (le altre sono tutte rocciose), Paraggi è sempre affollatissima nei mesi più caldi.

pino cresciuto su uno scoglio nei paraggi di portofino

A ridosso della spiaggia sono presenti alcuni elegantissimi ristoranti, una famosa discoteca frequentata dai vip e lussuose ville appartenenti a personaggi molto in vista della politica e dello spettacolo.

Non distante dalla baia di Paraggi, potrete notare un grosso scoglio a ridosso della costa sul quale, in condizioni a dir poco insolite, è cresciuto un piccolo pino marittimo. Il Pino della Carega (foto sopra) è molto caro ai locali ed a seguito della tremenda mareggiata dell’ottobre 2018 che ha distrutto la strada per Portofino si è molto temuto per la sua salute.

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Come Arrivare a Portofino

Adesso che vi ho parlato dettagliatamente di cosa vedere a Portofino e nei dintorni, scopriamo come raggiungere questo magico borgo.

Di seguito vi spiegherò come arrivare a Portofino in auto e coi mezzi pubblici, partendo dalle principali località della Liguria di Levante. Vi anticipo che raggiungere Portofino in auto potrebbe non essere una buona idea, soprattutto durante l’estate.

Come Raggiungere Portofino in Auto

Sia che partiate dalla Liguria di Levante che di Ponente (o da altre regioni), il principale punto di riferimento per arrivare a Portofino in auto è l’autostrada A12.

Dovrete uscire dall’autostrada allo svicolo di Rapallo e da lì seguite la SP227 di Portofino, che giunge al borgo dopo aver attraversato la cittadina di Santa Margherita Ligure.

Parcheggio Portofino Prezzi

Inutile specificare che il parcheggio di Portofino è molto costoso. Le tariffe sono inversamente proporzionate alla durata della sosta, il che significa che più a lungo lascerete l’auto parcheggiata, inferiore sarà la tariffa oraria, la quale varia anche in base alla stagione. Vi porto alcuni esempi:

In alta stagione (da metà marzo a fine ottobre) le tariffe per parcheggiare a Portofino sono di:

  • 5,50€ per un’ora
  • 11€ per due ore
  • 14€ per tre ore
  • 18€ per cinque ore
  • 1€ in più per ogni ora successiva

In bassa stagione (da inizio novembre a metà marzo) il costo del parcheggio di Portofino è di:

  • 2,50€ l’ora per le prime 4 ore
  • 15€ fino ad un massimo di 8 ore
  • 20€ fino ad un massimo di 12 ore
  • 21€ fino ad un massimo di 24 ore

Alternative Economiche per Parcheggiare a Portofino

L’alternativa economica è quella, semplicemente, di non parcheggiare a Portofino, ma di lasciare piuttosto l’auto in uno dei parcheggi di Santa Margherita Ligure, anch’essi a pagamento, ma dalle tariffe sensibilmente più basse. Più avanti vi spiegherò anche come spostarvi da Santa Margherita Ligure a Portofino.

Un’area di parcheggio economica relativamente vicina a Portofino, si trova nei pressi della discoteca Covo di Nord Est: la tariffa qui è di 1€ l’ora. Questo parcheggio è situato lungo il litorale che porta da Santa Margherita Ligure a Portofino, a circa 3,5Km dal borgo (vedi mappa). Vi consiglio questa soluzione se avevate comunque in mente di percorrere questa breve passeggiata panoramica (descritta più avanti).

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Come Arrivare a Portofino in Treno e Bus

Per arrivare a Portofino in treno dovrete scendere alla stazione di Santa Margherita Ligure, servita dai treni provenienti da Genova, La Spezia, e dalle altre principali località costiere della Liguria (c’è anche qualche collegamento diretto con Milano). Gli orari dei treni li trovate su www.trenitalia.com.

Per arrivare da Santa Margherita Ligure a Portofino coi mezzi pubblici potrete poi servirvi dell’autobus della linea 82, che parte proprio dalla stazione ferroviaria. Controllate gli orari aggiornati sul sito dell’azienda ATP.

Più semplicemente, comunque, potete ottenere l’itinerario in tempo reale (combinando treni e bus) attraverso Google Maps, qualunque sia la vostra località di partenza (cliccate qui).

scorcio sul percorso da santa margherita ligure a portofino

È anche possibile andare da Santa Margherita Ligure a Portofino a piedi, seguendo il litorale. Complessivamente, il percorso ha una lunghezza di circa 5Km e non presenta particolari difficoltà: per la quasi totalità del tragitto è presente una passerella pedonale. Il tratto da Paraggi a Portofino coincide con la Passeggiata dei Baci, della quale ho parlato precedentemente.

Ho percorso questo tragitto a piedi due o tre volte, la prima perché avevo perso l’autobus (di ritorno) e da allora in avanti come libera scelta. Sono rimasto ammaliato dalla vista offerta su questo tratto di costa e dai profumi che si sprigionano nelle sere primaverili, durante la fioritura del glicine.

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Come Arrivare a Portofino In Battello

Un’altra possibilità è quella di raggiungere Portofino in traghetto partendo dalle località costiere vicine. L’area è servita da diverse compagnie che offrono un servizio di linea tutto l’anno, potenziato durante l’estate.

  • Il Consorzio Servizio Marittimo del Tigullio (vai al sito) collega Portofino (e San Fruttuoso) principalmente con le località situate ad est, ad esempio Santa Margherita Ligure, Rapallo e Sestri Levante.
  • I battelli della società Golfoparadiso (vai al sito) si occupano invece di collegare Portofino alle località situate ad Ovest, incluse Camogli e Genova.

A seconda delle situazioni, arrivare a Portofino in traghetto può essere più comodo ed economico rispetto all’automobile. Inoltre, raggiungere il borgo via mare ha senza dubbio un fascino particolare.

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Quando Andare a Portofino: il Periodo Migliore

Come avrete forse notato, la maggior parte delle cose da vedere a Portofino possono essere fruite liberamente in qualsiasi stagione.

Delle mie visite al piccolo borgo, le occasioni che ricordo con più piacere sono senza dubbio quelle primaverili. In questi mesi, il clima è molto piacevole, perfetto per le escursioni che vi ho descritto in precedenza, le giornate sono abbastanza lunghe e – soprattutto – non c’è la folla asfissiante che caratterizza l’estate.

Già a maggio, in base alla mia esperienza, le temperature sono più che adeguate a fare il bagno ed i collegamenti tramite battello sono già attivi, seppure non frequenti come in piena estate.

In definitiva, a mio modo di vedere, il periodo migliore per visitare Portofino è proprio la primavera.

Se poi fare il bagno e compiere escursioni non vi interessa, potrete tranquillamente godervi una giornata a Portofino anche in inverno. Durante la bassa stagione, anzi, potrete meglio apprezzare la suggestiva atmosfera del piccolo borgo, svuotato delle orde di chiassosi vacanzieri.

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Dove Dormire: Hotel e Strutture Ricettive

Come è normale che sia, a Portofino sono presenti diverse strutture ricettive ed è inutile specificare che i prezzi sono decisamente più alti rispetto alle località limitrofe.

panoramica di portofino

Ovviamente, chi come me cerca di ottimizzare il proprio budget per prolungare il viaggio il più possibile, di dormire a Portofino non ci pensa nemmeno lontanamente. D’altronde, un giorno è sufficiente per visitare tutte le cose da vedere a Portofino in modo abbastanza approfondito.

Considerando anche la facilità negli spostamenti, la soluzione più economica è senza dubbio quella di alloggiare in un’altra città e visitare Portofino in giornata. Un po’ tutte le località costiere della Liguria di Levante possono rappresentare una buona base: la scelta va fatta anche a seconda di quali altri luoghi abbiate intenzione di visitare durante il vostro viaggio.

Pur spostandomi con i mezzi pubblici, comunque, io non ho avuto nessuna difficoltà a visitare Portofino in un giorno partendo sia da Genova che da La Spezia.

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