Come visitare il Cimitero Pere Lachaise a Parigi

Il cimitero di Pere Lachaise (formalmente “cimetière de l’Est“) è il più grande fra i cimiteri di Parigi nonché, con oltre 3,5 milioni di visitatori annui, il più visitato al mondo.

Cosa avrà di così speciale questo luogo, tanto da assumere una tale rilevanza turistica? In breve, il cimitero di Pere Lachaise di Parigi ospita al proprio interno centinaia di tombe di personaggi famosi, francesi e non, perlopiù vissuti nel XIX e nel XX secolo.

Percorrendo i lunghi viali desolati del cimitero potrete “incontrare” celebrità del calibro di Chopin, Modigliani, Honoré de Balzac ed Oscar Wilde, oppure imbattervi nella tomba di Jim Morrison, forse la più visitata in assoluto.

Il cimitero di Pere Lachaise è uno dei luoghi che più amo della capitale francese e non a caso mi ci sono recato diverse volte negli ultimi anni. Proprio di ritorno dal mio ultimo viaggio a Parigi ho deciso di dedicargli un articolo, così da darvi tutte le informazioni che vi servono per organizzare la vostra visita.

Di seguito, vi spiegherò dunque cosa vedere al cimitero di Pere Lachaise, come arrivare, quali sono le tombe più famose e dove sono collocate.

Prima di tutto, però, rimane da capire per quale ragione proprio in questo cimitero – che in principio non aveva davvero nulla di particolarmente attrattivo – si registri una tale concentrazione di “vip“.

Di questo ho parlato proprio nel primo paragrafo e, come vedrete, la spiegazione è tutt’altro che banale!

Storia del Cimitero di Pere Lachaise

Tutto ebbe inizio nel periodo napoleonico, ed in particolare a seguito dell’editto di Saint Cloud del 1804, riguardante proprio le modalità di sepoltura dei defunti.

Tra le varie disposizioni, l’editto prevedeva che per questioni igieniche tutte le nuove sepolture avvenissero al di fuori delle mura cittadine, contrariamente a quanto si era soliti fare a quel tempo.

La collina sulla quale sorge il cimitero di Pere Lachaise, sebbene sia stata in seguito inglobata dalla città, si trovava allora ad una notevole distanza dal centro di Parigi e per questo motivo fu selezionata per la costruzione di un nuovo cimitero.

L’area era tornata di proprietà pubblica proprio un anno prima, nel 1803, mentre nei due secoli precedenti i terreni erano appartenuti all’ordine dei Gesuiti. A lungo, qui aveva vissuto Padre (Pere) François Lachaise, confessore di Luigi XIV, al quale è stato poi intitolato il cimitero.

Contestualmente all’editto di Saint Cloud furono realizzati anche gli altri cimiteri più famosi di Parigi: quello di Montmartre, quello di Montparnasse e quello di Passy.

Tuttavia, i parigini non sembravano avere alcuna intenzione di essere sepolti in un’area periferica, distante da un luogo sacro, considerata povera e mal frequentata. Nel 1807, a 3 anni di distanza dalla sua istituzione, il cimitero di Pere Lachaise ospitava appena una sessantina di tombe, numero che crebbe molto lentamente nel quinquennio successivo.

Cosa fare? Le autorità ebbero un’idea semplice ma geniale: quella di traslare nel cimitero di Pere Lachaise i resti di alcuni illustri personaggi del passato, così da fornire ai parigini un incentivo a scegliere questo luogo per la propria sepoltura.

In particolare, nel 1817 furono traslati i resti di Abelardo ed Eloisa, i due amanti vissuti nell’XI secolo, la cui storia d’amore era molto celebre nella Parigi dell’800. Ad essi seguirono, tra gli altri, quelli del commediografo Moliere e di La Fontaine.

tomba di marmo al cimitero pere lachaise di parigi

Il successo fu enorme: la prospettiva di avere come “vicini di tomba” personaggi di tale caratura spinse frotte di parigini ad optare proprio per il Pere Lachaise come propria dimora eterna. Nel 1830 si contavano ben 33.000 tombe e nel 1850 era già stato necessario ampliare ben 5 volte il cimitero, che passò dai 17 ettari originari agli attuali 44.

Nonostante il provvedimento avesse portato all’effetto desiderato, si continuò, ormai come tradizione, a dare qui sepoltura ai personaggi più noti. Molte delle tombe più famose del Pere Lachaise appartengono infatti a persone vissute in tempi ben più recenti: la seconda metà del XIX secolo, il XX secolo o addirittura il XXI.

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Cimitero di Pere Lachaise: Mappa

Qui sotto vi fornisco una mappa con la collocazione delle tombe più famose del Pere Lachaise. Google Maps segnala già la posizione di alcune di esse, mentre altre le ho aggiunte io manualmente.

Il cimitero è molto grande (quanto la Città del Vaticano!) ed i soli viali principali coprono una distanza di circa 15 chilometri. Pertanto è fondamentale avere a disposizione una mappa, come quella interattiva qui sopra, o come quelle cartacee che vendono all’ingresso del cimitero.

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Cimitero di Pere Lachaise: Tombe di Personaggi Famosi

In questo paragrafo mi soffermerò nella descrizione di alcune tra le tombe più famose del cimitero di Pere Lachaise di Parigi.

Ne ho selezionate una decina circa, le stesse evidenziate nella mappa sopra, ossia quelle che ritengo possano essere le più interessanti per un visitatore italiano.

Ovviamente si tratta solo una piccola parte dei personaggi famosi sepolti al Pere Lachaise. Se cercate una mappa più dettagliata e volete conoscere la collocazione di altre tombe, vi consiglio di dare un’occhiata al PDF fornito dal sito www.paris.fr (cliccando qui).

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Tomba di Jim Morrison

La tomba di Jim Morrison, morto a Parigi in circostanze misteriose nel 1971 è, come dicevo, quella più visitata all’interno del Pere Lachaise.

Molti turisti varcano i cancelli del cimitero esclusivamente per rendere omaggio allo storico leader dei Doors, e non devono nemmeno percorrere troppa strada. La tomba di Jim Morrison si trova infatti nella parte sud-occidentale del Pere Lachaise, non distante dall’entrata principale (Divisione 6vedi mappa).

tomba di jim morrison al cimitero di pere lachaise

Soprattutto in passato, la presenza della tomba di Jim Morrison al cimitero di Pere Lachaise fu considerata alquanto problematica.

Infatti, tra i tanti fan, c’era anche chi si intrufolava nel cimitero di nascosto per trascorrere la notte accanto all’artista, consumando alcolici o droghe e lasciando bottiglie vuote, cicche di spinelli o siringhe accanto alla tomba.

Per molto tempo, sia la tomba di Jim Morrison che quelle adiacenti sono state perennemente imbrattate da scritte lasciate degli ammiratori e sembra che qualche coppia sia stata sorpresa ad avere rapporti sessuali proprio sulla lapide.

Insomma, maniere piuttosto opinabili per dimostrare la propria ammirazione nei confronti del musicista americano.

Si arrivò addirittura al punto di organizzare una petizione, fra i parenti dei defunti sepolti nelle vicinanze, affinché i resti del cantante fossero spostati altrove (magari nel suo Paese). La soluzione, meno radicale, fu invece quella di far presidiare la tomba di Jim Morrison dalla polizia.

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Tomba di Oscar Wilde

Durante la mia prima visita al cimitero di Pere Lachaise, la tomba di Oscar Wilde era quella che più mi incuriosiva. All’epoca (2011) non possedevo ancora uno smartphone e trovarne la collocazione fu un po’ un’impresa.

Il celebre scrittore irlandese, dall’esistenza travagliata, è sepolto nella parte settentrionale del cimitero (divisione 89vedi mappa), in disparte rispetto agli altri personaggi illustri del Pere Lachaise.

Immaginate il mio disappunto, quando ormai giunto nel punto più alto della collina (nonché il più distante dall’entrata principale) mi sono infine trovato difronte ad un telone blu che nascondeva completamente la tomba!

In quel periodo erano infatti in corso dei lavori di restauro e solo sei anni più tardi potei finalmente vedere il monumento funebre.

tomba di Oscar Wilde

L’opera fu realizzata da Jacob Epstein (che ci lavorò per quasi un anno) e rappresenta una figura alata, probabilmente ispirata dalla poesia di Wilde stesso “La Sfinge Senza Enigma“.

Il trasferimento del monumento dall’Inghilterra alla Francia non fu dei più semplici: le autorità doganali non lo reputarono “opera d’arte” ed applicarono un forte dazio al pregiato materiale impiegato per la sua costruzione (pietra di Hopton Wood).

I problemi non finirono nemmeno una volta collocata la scultura al cimitero di Pere Lachaise. Alcuni dettagli della statua, ritenuti offensivi, furono infatti ripetutamente rimossi.

In tempi più recenti, una nuova minaccia si è abbattuta contro la tomba di Oscar Wilde: il turismo di massa. Molti visitatori avevano infatti preso l’abitudine di omaggiare lo scrittore indossando un rossetto e baciando la superficie della tomba, così da lasciare su di essa l’impronta delle proprie labbra.

Come risultato, la tomba di Oscar Wilde si ritrovò completamente imbrattata da una miriade di “baci” rossi, che andarono a sommarsi a scritte e disegni vari.

Proprio a seguito del restauro del 2011, la tomba è stata completamente ripulita e circondata da una spessa barriera di vetro, così da proteggerla dai fan più accaniti e meno rispettosi.

La tradizione di lasciare un bacio ad Oscar Wilde non si è comunque arrestata: semplicemente, i baci vengono adesso lasciati sulla barriera di vetro, anziché direttamente sul monumento. Tutto sommato, un compromesso accettabile.

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Tomba di Chopin

Un’altra fra le tombe più famose del Pere Lachaise e per questo una delle più visitate, è quella di Fryderyk Chopin (divisione 11vedi mappa).

tomba di Chopin al cimitero Pere Lachaise di Parigi

Benché di nazionalità polacca, il compositore trascorse qui a Parigi l’ultima parte della propria vita ed alla sua morte (1849) fu meritatamente sepolto nel cimitero di Pere Lachaise. Sembra che al momento della sepoltura, un cumulo di terra proveniente dalla Polonia fu adagiato accanto alla salma.

Altra curiosità che riguarda la sepoltura di Chopin è che il suo cuore fu asportato e, dopo varie peripezie, giunse a Varsavia. L’organo è ancora custodito all’interno della chiesa di Santa Croce ed è stato recentemente oggetto di indagini per verificarne lo stato di conservazione.

La tomba di Chopin è sormontata da una splendida statua raffigurante una musa in lacrime, affranta per la prematura scomparsa di uno dei più grandi geni della musica.

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Tomba di Modigliani

La tomba di Amedeo Modigliani (divisione 96 – vedi mappa) appare decisamente più sobria rispetto a molte delle tombe di personaggi famosi presenti nel cimitero di Pere Lachaise.

Il pittore e scultore livornese trascorse buona parte della propria esistenza a Parigi, e come ogni artista che si rispetti frequentava in particolare i vivaci quartieri di Montmartre e Montparnasse.

La sua morte, avvenuta il 24 gennaio 1920, fu tanto tragica quanto improvvisa. La compagna dell’artista, Jeanne Hébuterne, non riuscì a superare il dramma ed il giorno successivo si gettò dalla finestra, ponendo fine alla propria vita ed a quella del bambino che portava in grembo.

Solo 30 anni più tardi i resti della donna furono traslati nella stessa tomba di Modigliani ed oggi la coppia riposa insieme qui al cimitero di Pere Lachaise.

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Tomba di Rossini

Gioachino Rossini trascorse metà della propria esistenza nella capitale francese e qui morì, diversi anni dopo il suo ritiro a vita privata, nel 1868.

Gli ultimi anni del celebre compositore italiano furono profondamente segnati dalla malattia: prima la depressione ed in seguito un cancro che non gli lasciò scampo.

La tomba di Rossini (divisione 4vedi mappa) al cimitero di Pere Lachaise è tuttavia vuota. Benché sepolto qui, i resti del genio pesarese furono infatti traslati nella Basilica di Santa Croce a Firenze a solo pochi anni di distanza dalla morte.

Un trasferimento che potrebbe apparire in un certo senso paradossale se si pensa alla storia del cimitero di Pere Lachaise. Tuttavia, non si tratta di un caso isolato: questo destino è comune a molte delle personalità qui inizialmente tumulate, inclusi alcuni altri italiani.

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Tomba di Bellini

Anche il compositore italiano Vincenzo Bellini fu sepolto nel cimitero di Pere Lachaise. Sinceramente non ne ero a conoscenza e mi sono ritrovato praticamente per caso difronte alla sua tomba (divisione 11 – vedi mappa).

tomba di vincenzo bellini a parigi

Il compositore siciliano, dopo aver fatto tappa a Napoli e nell’Italia Settentrionale, si trasferì qui a Parigi, città nella quale entrò in contatto con musicisti del calibro di Rossini e Chopin.

La sua morte, causata da un’infezione, avvenne nel 1835, quando Bellini non aveva ancora compiuto 34 anni.

Ad ogni modo, nel 1876, i resti di Bellini furono traslati all’interno della cattedrale di S. Agata, nella sua (e mia) Catania, città che ha sempre dimostrato un enorme affetto nei confronti del musicista ottocentesco.

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Tomba di Marcel Proust

Anche Marcel Proust, morto a Parigi nel 1922, riposa oggi nel cimitero di Pere Lachaise.

La tomba dello scrittore, autore de Alla Ricerca del Tempo Perduto, è una delle più visitate, quantomeno dai francesi.

Di certo non è però fra le più sfarzose: non è presente nessun monumento né alcuna decorazione, ma solo una semplice lapide in marmo nero dalle forme regolari.

La tomba di Proust si trova nella parte nord-orientale del cimitero di Pere Lachaise (divisione 85vedi mappa), a breve distanza da quella di Sadegh Hedayat.

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Honoré de Balzac

Tra le varie tombe famose del cimitero di Pere Lachaise figura anche quella di Honoré de Balzac (divisione 48vedi mappa) morto nel 1850 a seguito delle complicanze legate ad una polmonite.

Balzac viene oggi ricordato come uno degli scrittori francesi più influenti di sempre: con il ciclo di romanzi de la “Commedia Umana” riuscì a tracciare un perfetto ritratto della società francese a lui contemporanea.

Ai suoi funerali accorse l’intero ambiente letterario della Parigi dell’epoca e rimase celebre l’orazione funebre tenuta dall’amico e collega Victor Hugo.

La tomba di Honoré de Balzac si presenta semplice ma elegantissima, con il busto dello scrittore in bronzo posto al di sopra di un piedistallo di marmo.

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Tombe di Moliere e di La Fontaine

Moliere e La Fontaine morirono rispettivamente nel 1673 e nel 1695, oltre un secolo prima dell’istituzione di questo cimitero.

tombe di moliere e di la fontaine

Come vi dicevo, i loro resti furono fra i primi ad essere traslati al Pere Lachaise ed a loro si deve, in buona parte, la popolarità raggiunta a quel tempo dal cimitero.

Proprio per questo motivo, le tombe di Moliere e La Fontaine assumono anche una notevole rilevanza a livello storico.

Le due tombe sono oggi situate adiacenti l’una all’altra, all’interno della stessa recinzione, esattamente al centro del cimitero (divisione 25vedi mappa).

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Gli Sconosciuti del Pere Lachaise

Al di là dei nomi altisonanti, il Pere Lachaise ospita anche i resti di decine di migliaia di persone comuni, vissute fra ‘800 e ‘900.

Vista la grande popolarità raggiunta dal Pere Lachaise, il cimitero finì per diventare quello prediletto dall’alta borghesia parigina. Gente appartenente ai ceti sociali più elevati, che non ha badato a spese nell’organizzare la propria sepoltura o quella dei propri cari.

Molte delle tombe sono per questo sormontate da monumenti di pregevole fattura, raffiguranti il defunto in pose trionfali, o impegnato in quelle che furono in vita le sue principali attività.

Troverete dunque dettagliatissime statue di bronzo che ritraggono pittore con in mano la sua tavolozza o un musicista nell’atto di suonare il proprio violino.

In alcuni casi, le tombe nelle quali mi sono imbattuto mi hanno imposto una profonda riflessione.

Ad esempio, quello nella foto è il monumento funebre di un bambino, A. Nicoud, morto a soli 9 anni nel 1912, ritratto insieme ad un cane, probabilmente il suo compagno di giochi.

Un’esistenza brevissima, conclusasi così precocemente e tanto lontana nel tempo che nessuno possa averne oggi un ricordo diretto. Eppure, c’è ancora chi si preoccupa di deporre fiori freschi ai piedi della statua.

Questa tomba sembra in effetti essere piuttosto famosa, ne ho visto le foto su diversi siti web. Tuttavia non sono stato in grado di risalire alla famiglia di origine, che presumo essere molto in vista.

Quella nell’immagine seguente è forse la tomba più enigmatica del cimitero di Pere Lachaise.

tomba enigmatica al cimitero di pere lachaise

Anche in questo caso, mi ci sono trovato davanti per puro caso, ma ne avevo sentito parlare tempo prima in una puntata di Ulisse, di Alberto Angela.

In verità fui attratto da un gruppo organizzato che sostava dinnanzi ad essa, ascoltando le spiegazioni della propria guida.

Mi sono avvicinato proprio mentre il gruppo se ne stava andando. Ricordo che un visitatore solitario, sopraggiunto qualche minuto dopo, mi domandò incuriosito se sapessi a chi appartenesse la tomba.

Non fui in grado di aiutarlo, ed in effetti credo che nessuno sappia chi sia qui sepolto. Nessun nome, nessuna data, nessun pensiero: solo uno struggente monumento funebre che rappresenta un uomo, il defunto, reggere il volto della donna amata. Una fortissima rappresentazione dell’eterno legame che continua a stringerci a chi non è più vicino a noi.

Non tutti gli ospiti del cimitero di Pere Lachaise sono però stati così fortunati. Spostandovi da una tomba sontuosa all’altra, lo sguardo vi cadrà forse su quelle più umili, dimenticate e talvolta abbandonate al degrado.

tomba abbandonata al cimitero di pere lachaise di parigi

Nonostante l’amministrazione del cimitero si preoccupi di rimuovere definitivamente tutte le tombe in stato di abbandono (previa notifica alla famiglia del defunto), ne incontrerete parecchie al Pere Lachaise.

Lapidi ricoperte dal muschio e attorniate dalle erbacce, sulle quali il nome, inciso in epoche lontane, è stato ormai cancellato dal tempo.

Da tanti anni nessuno depone più un mazzo di fiori su queste tombe, né si siede qualche minuto a pregare.

In alcuni casi, le radici degli alberi adiacenti, sollevando il terreno, hanno finito per inclinare o addirittura abbattere le lapidi stesse.

tomba al cimitero di pere lachaise

Quasi come se la natura cercasse di riappropriarsi persino di quell’ultimo, piccolo spazio che ancora rimane sulla Terra a queste persone, delle quali nessuno ha ormai più memoria.

Certo, si potrà dire che l’oblio fa parte del corso naturale delle cose e che sia un destino comune a molti, non solo a chi è sepolto al cimitero di Pere Lachaise.

Tuttavia, il netto contrasto fra le tombe di questi sconosciuti e quelle di personaggi resi immortali dalla propria fama fa un certo effetto, e lascia forse un po’ di amarezza.

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Cosa (altro) vedere al Cimitero di Pere Lachaise

Il piatto forte del Pere Lachaise sono dunque le tante tombe dei personaggi famosi qui sepolti, delle quali vi ho parlato a lungo.

Eppure, vi consiglio di non limitare la vostra visita ad una sbrigativa ricerca delle sepolture più celebri. Piuttosto, vi suggerisco di concedervi il tempo di apprezzare la bellezza di questo posto nel suo insieme, esplorandolo al di là degli itinerari prestabiliti e tenendovi pronti a curiose scoperte o, magari, a degli incontri inaspettati.

Ad esempio, durante due delle mie tre visite al cimitero di Pere Lachaise mi sono imbattuto in un eccentrico signore francese che, una volta individuati i visitatori, li accompagna verso le tombe dei personaggi più famosi (privilegiando quelli della stessa nazionalità) facendo loro da guida.

Non mi è chiaro se offra questo “servizio” in cambio di un piccolo compenso o se lo faccia esclusivamente per la passione che nutre nei confronti della storia di Parigi.

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Un Grande Parco nel Cuore di Parigi

Potrà sembrare strano, vista la natura del luogo del quale stiamo parlando, ma passeggiare fra i lunghi viali alberati del Pere Lachaise è un’esperienza innanzitutto rilassante.

viale del cimitero di Pere Lachaise

Il cimitero fu infatti concepito come un enorme giardino all’inglese, e la sua accurata progettazione risponde ai delicati canoni architettonici del neoclassicismo.

Di fatto, si tratta di una delle principali aree verdi presenti nel centro di Parigi. All’interno del Pere Lachaise si è venuto a creare un complesso ecosistema, che consta di diverse specie animali (scoiattoli, marmotte, falchi, allocchi…) e numerosissime piante, per un totale di oltre 5.000 alberi.

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Monumenti Commemorativi

Tanti sono i monumenti commemorativi situati fra le mura del cimitero di Pere Lachaise, perlopiù dedicati ai soldati francesi morti fra la Prima e la Seconda Guerra Mondiale, ma anche alle vittime del nazifascismo o a quelle di alcuni disastri aerei.

Di particolare rilevanza è il luogo noto come Muro dei Federati o Muro dei Comunardi, particolarmente caro alla Sinistra francese.

Nel tragico periodo della Comune di Parigi, la collina sulla quale sorge il cimitero fu teatro di una violenta battaglia fra i federati e le forze governative, che ebbero rapidamente la meglio.

Al termine dello scontro, il 28 maggio 1871, i versagliesi fucilarono 147 prigionieri contro il muro meridionale del Pere Lachaise, presso il quale adesso si trovano una targa in ricordo dell’evento ed un monumento celebrativo.

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Boulevard de Ménilmontant

Altro punto degno di nota sono le mura esterne occidentali del cimitero di Pere Lachaise, ossia quelle che costeggiano il Boulevard de Ménilmontant.

Lungo queste mura sono stati incisi i nomi di molte delle persone sepolte al Pere Lachaise, in lettere bianche su pannelli neri.

elenco dei sepolti al pere lachaise

Tutti i nomi sono indicati innanzitutto in base all’anno di avvenuta sepoltura, e per ogni anno in ordine alfabetico. È impressionante come migliaia e migliaia di nomi, ordinatamente incolonnati, possano susseguirsi per 300 metri, forse più, lungo il muro in pietra del cimitero.

Non so quanto esaustivo possa essere questo smisurato elenco, ma certamente, più di qualsiasi dato, dà un’idea tangibile delle reali dimensioni del cimitero.

In effetti, si stima che a partire dalla sua apertura, al Pere Lachaise siano state sepolte oltre un milione di persone, senza considerare coloro i quali hanno scelto la cremazione.

Sorprende anche la quantità di nomi italiani (magari grossolanamente francesizzati) presenti nella lista. Ho anche trovato un mio omonimo, sepolto qui nel 1917.

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Come Arrivare al Cimitero di Pere Lachaise

La soluzione più semplice per arrivare al cimitero di Pere Lachaise è quella di usare la metropolitana. Considerando l’enorme estensione del cimitero, non sorprende che disponga di numerosi ingressi, serviti da diverse fermate della metro.

Le stazioni più vicine, in particolare, sono Alexandre Dumas (linea 2), Pere Lachaise (linee 2 e 3) e Philippe Auguste (linea 2). Quest’ultima si trova proprio di fronte l’ingresso principale del cimitero, ed è quindi quella che vi consiglio.

Un’altra stazione della metro che potrebbe rivelarsi utile per raggiungere il cimitero di Pere Lachaise è Gambetta (linea 3). Questa stazione si trova sul versante opposto rispetto all’entrata principale, ma è quella più vicina alla tomba di Oscar Wilde e ad altre sepolture famose.

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Quando andare: Orari e periodo consigliato

Gli orari di apertura del Pere Lachaise sono quelli tipici dei cimiteri, e variano (non di molto) in base al giorno della settimana ed al periodo dell’anno.

Nei mesi invernali, da ottobre a marzo il cimitero di Pere Lachaise è aperto:

  • dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 17:30
  • il sabato dalle 8:30 alle 17:30
  • la domenica dalle 9:00 alle 17:30

Da marzo ad ottobre, invece, il cimitero di Pere Lachaise è aperto:

  • dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 18:00
  • il sabato dalle 8:30 alle 18:00
  • la domenica dalle 9:00 alle 18:00

Non esiste un periodo “consigliato” per visitare il cimitero di Pere Lachaise: se vi trovate a Parigi, potrete recarvici in qualsiasi stagione.

Devo però ammettere che l’atmosfera più suggestiva si respira durante l’autunno, quando gli alberi si tingono di colori caldi e le foglie cadute ricoprono i lunghi viali del cimitero.

L’ingresso al cimitero di Pere Lachaise è libero e gratuito: non è richiesto nessun biglietto né alcuna prenotazione.

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2 commenti su “Come visitare il Cimitero Pere Lachaise a Parigi”

  1. Salve, sto cercando la tomba di un mio compaesano, Carlo Denina, bibliotecario di Napoleone. So che è sepolto al Pere Lachaise ma online non trovo nessuna info riguardo alla sua tomba (a parte il libro sugli italiani sepolti lì, che per ora non posso permettermi). Non è che per caso sa dove potrei trovare magari un’immagine o qualche info in più? Grazie 🙂

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    • Ciao Paola, grazie del tuo commento. Purtroppo non saprei come aiutarti: ho visitato il Pere Lachaise come semplice turista e non ho più informazioni rispetto a quelle reperibili pubblicamente. Penso dovresti contattare direttamente l’amministrazione del cimitero. Su questo sito c’è un indirizzo e-mail; tentar non nuoce 🙂

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